domenica 22 novembre 2015

23. L’Edificio naturale-alchemico

domenica 22 novembre 2015

L’edificio è un piano, un programma. La mente aperta alla conoscenza potrà operare in tale edificio.
Esistono cinque tipi di edifici: l’edificio naturale, l’edificio tecnologico, l’edificio tecnologico-alchemico, l’edificio alchemico e l’edificio naturale-alchemico. Nella mia opera intitolata “Mecron” (volume secondo) presi in considerazione i primi quattro edifici. Qui, per la prima volta, prendo in considerazione il quinto: l’edificio naturale-alchemico.


Parte Prima

I cinque Edifici
L’Aquila è in grado di creare un edificio naturale tramite l’uso della proto-energia. Invece, l’Arca dell’Alleanza Celeste è in grado di creare quattro edifici: un edificio tecnologico tramite l’uso dell’energia spaziale naturale; un edificio tecnologico-alchemico tramite l’uso dell’energia spaziale naturale e dell’energia alchemica; un edificio alchemico tramite l’uso dell’energia alchemica; un edificio naturale-alchemico tramite l’uso dell’energia alchemica associata alla proto-energia.
In questo capitolo parleremo dell'edificio naturale-alchemico fatto dalla razza extraterrestre dagli Oxiani.

La razza extraterrestre degli Oxiani
La razza extraterrestre degli Oxiani (anche nota come la civiltà di Lam) è una razza di dèi – esseri del più alto livello evolutivo – appartenenti alla galassia a noi più vicina, la Nebulosa di Andromeda.
Nel 1919 Aleister Crowley entrò in contatto con Lam, un’intelligenza extraterrestre… ed io, nel 1990, entrai in contatto con lo stesso essere. Infine, nel 2013, venni inserito in un edificio naturale-alchemico concepito dagli Oxiani.

L’inizio della fase acuta dell’Edificio oxiano
Per due anni consecutivi chiesi agli Oxiani di elargirmi del denaro (in che modo mi venne donato non lo dirò) e ogni volta il denaro arrivò… poi qualcosa cambiò!
Il 22 maggio 2015 – nell’ambito dell’Operazione Lam – volli entrare in maggior assonanza con Lam (essere oxiano) allo scopo di ricevere un aiuto pecuniario ancor maggiore, ma qualcosa di inaspettato accadde… entrai in contatto con Kam, l’alleato inorganico di Lam.

L’entità alchemica Kam
Chiedevo denaro agli Oxiani e questo arrivava… così decisi di effettuare l’Operazione Lam per averne di più, ma invece di entrare in maggior assonanza con Lam mi ritrovai in contatto con Kam. Ciò comportò una forte connessione con l’entità alchemica che iniziò a guidare le mie azioni in modo diretto, però dal quel momento non mi venne più elargito il denaro. Inoltre, la pressione esercitata su di me, da parte di Kam, fu tale che venni costretto, nel mese di luglio del 2015, a spostare la mia base operativa in un’altra località.

Qualcosa era cambiato
Erano passati, oramai, tre mesi dall’ultimo versamento di denaro, perché non mi veniva più elargito? La sensazione che provavo era che qualcosa era cambiato nella programmazione, una nuova fase era iniziata.


Parte Seconda

Sotto attacco magico
Durante la notte del 19 agosto 2015 entrai in uno stato particolare ed una voce maschile, proveniente dall’oscurità, mi parlò. Alla mattina, al risveglio, non fui capace di ricordare quello che mi era stato detto, ma sentii uno strano dolore nella parte destra della gola e del petto… capii che qualcosa di poco piacevole mi stava accadendo, il tutto lo associai a dell’energia nera di morte. Poi, durante il pomeriggio, effettuai un’operazione magica con il fine di respingere al mittente ciò che ritenevo essere un attacco magico.

La bestia feroce
Durante la notte del 20 agosto 2015 ebbi una sorpresa: entrai in stato di dormiveglia e percepii qualcosa vicino a me… subito dopo udii un ringhio bestiale, mai avevo udito tanta ferocia. Mi alzai dal letto e lanciai un urlo, mostrando con la mano destra, verso l’entità bestiale, il Segno degli Antichi. Poi, l’entità bestiale venne messa sotto il mio controllo, allora decisi di inviarla contro i fratelli Mantel (si veda il titolo numero 21).

Tutti i nodi finiscono col venire al pettine
Che cosa mi era successo durante la notte? Di giorno ebbi modo di capire: tutto doveva essere associato all’esecuzione del Rituale di Aangohr segreto.
Il 15 aprile 2014 evocai, dal centro dell’universo, l’energia nera di morte, il Serpente Nero: “… il Serpente Nero ha molte Teste eppure nessuna, perché in verità egli non sarà mai che quello che è… Illusione”. Tale energia aveva il compito di determinare un sacrificio di sangue in onore dei misteri della morte. In tal contesto scelsi la giusta vittima, ma qualcosa andò storto… dopo qualche ora dall’esecuzione del Rituale, un bambino di tre anni venne sbranato alla gola dal suo mansueto cane da guardia. Ciò mi rese perplesso… come mai la vittima era un’altra? Non seppi darmi una risposta, ma il mio sentire mi disse che qualcosa era andato storto nell’esecuzione del Rituale… ma com’è noto, nella mia vita anche gli errori fanno parte del Programma.

Che cosa stava accadendo?
Il 20 agosto 2015 tutto mi apparve chiaro.
A) La voce maschile proveniente dall’oscurità era quella del Serpente Nero.
B) Il dolore nella parte destra del collo e del petto voleva indicarmi il cane – posseduto dall’energia nera di morte – che aveva sbranato il bambino.
C) L’operazione magica avente il fine di respingere l’energia di morte al mittente produsse l’effetto boomerang… l’energia, sotto forma di cane, venne da me durante la notte perché io ero il mittente, colui che l’aveva evocata sedici mesi prima.
D) Il fatto di mettere sotto il mio dominio l’energia di morte, sotto forma di cane, indica che sedici mesi prima non ero riuscito a controllare pienamente tale energia.
N.B. – L’invio dell’energia nera di morte (cane nero) contro i fratelli Mantel rappresenta la prima operazione tenebrosa contro i soggetti in questione.

Il Rituale di Aangohr segreto
Il 15 aprile 2014 eseguii il Rituale di Aangohr segreto che mi permise di evocare, dal centro dell’universo, l’energia del Serpente Nero: essa venne utilizzata in modo triplice.
1. Il primo aspetto è un’energia (impronta di morte) avente il compito di determinare un sacrificio di sangue in onore dei misteri della morte.
2. Il secondo aspetto è un’entità nera di nome “Nahemah” (primo aspetto di Babalon nera) avente il compito di colpire tutti i nostri nemici esterni (quelli noti).
3. Il terzo aspetto è un serpente nero (Pitone) avente il compito di attaccare tutti gli ingiusti.

L’entità nera Nahemah
Durante la notte del 25 agosto 2015, mentre stavo dormendo, mi svegliai e percepii una voce femminile vicino a me… non ebbi dubbi, si trattava di Nahemah, l’entità nera avente il compito di colpire i nostri nemici. Così, durante il giorno, la evocai, la dominai totalmente e la inviai contro i fratelli Mantel.
N.B. – L’invio dell’entità nera (Nahemah) contro i fratelli Mantel rappresenta la seconda operazione tenebrosa contro i soggetti in questione.

Il serpente nero (Pitone)
Durante la notte del 27 agosto 2015, mentre stavo dormendo, mi svegliai e percepii un rumore vicino a me… non ebbi dubbi, si trattava del Pitone nero, il serpente nero avente il compito di attaccare gli ingiusti. Così, durante il giorno, lo evocai, la dominai totalmente e lo inviai contro i fratelli Mantel.
N.B. – L’invio del serpente nero (Pitone) contro i fratelli Mantel rappresenta la terza operazione tenebrosa contro i soggetti in questione.

La creazione delle entità Nalmaton e Halmaton, e della loro corrente di energia
Il 30 agosto 2015 lo Shub-Niggurath universale (Satan), attraverso lo Yog-Sothoth universale (Serpente Nero), generò l’entità femminile Nalmaton e l’entità maschile Halmaton. Infine, lo Shub-Niggurath universale, sempre attraverso lo Yog-Sothoth universale, generò la corrente di energia relativa alle due entità gemelle.
In pratica, lo Shub-Niggurath universale proiettò la sua energia (rossa) nello Yog-Sothoth universale (Velo nero). Così venne generata l’entità rossa (nucleo rosso) e nera (parte esterna) Nalmaton e l’entità nera (nucleo nero) e rossa (parte esterna) Halmaton. Infine, venne generata la corrente di energia duplice (metà rossa e metà nera) relativa alle due entità.

Ultimatum ai fratelli Mantel
L’1 settembre 2015 inviai l’ultimatum ai fratelli Mantel… o ci davano ciò che di diritto ci spettava o tredici giorni dopo li avrei condannati a morte con l’invio di un’energia di morte.

Attacco ad uno dei due fratelli Mantel
Il 3 settembre 2015 decisi di attaccare, tramite il mio potere oscuro, Gerhard Mantel.
N.B. – L’attacco, tramite il mio potere oscuro, contro Gerhard Mantel rappresenta la quarta operazione tenebrosa.

Le entità Nalmaton e Halmaton
Il 5 settembre 2015 evocai l’entità femminile rossa-nera Nalmaton e l’entità maschile nera-rossa Halmaton.
In pratica, le evocai, le dominai e le diedi il compito di colpire i nemici che ci ostacolano.
N.B. – La corrente duplice (metà rossa e metà nera) venne messa, automaticamente, sotto il mio controllo, dato che avevo dominato le due entità.

Colpire i fratelli Mantel
Il 7 settembre 2015 evocai le entità Halmaton e Nalmaton. Poi le inviai contro i fratelli Mantel: Halmaton contro Gerhard. e Nalmaton contro Felix.
N.B. – L’invio delle entità Nalmaton e Halmaton contro i fratelli Mantel designa la quinta operazione tenebrosa contro i soggetti in questione.


Parte Terza

L’entità Yahvéh
Gli Andromediani con l’avvento dell’Eone di Osiride crearono l’entità Yahvéh, un ente di energia atomica (materia oscura con la concezione dei quattro elementi), contenete l’anima nera (non-atomica). Tale ente possiede una corrente di energia.
L’entità Yahvéh era priva della conoscenza del suo lato luminoso, infatti, aveva un sottile involucro trasparente, privo di Luce, che le avvolgeva il corpo. Tale entità aveva la funzione di aiutare gli ebrei per la realizzazione dei loro progetti materiali.
N.B. – Nella cabbala ebraica il nome Yahvéh (Y-H-V-H) ha per valore cabalistico 26 (10 + 5 + 6 +5), il numero dell’Albero della Conoscenza del Bene e del Male.

L’entità Auti
Il giorno 8 settembre 2015 trasmisi, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, all’entità Yahvéh e alla sua corrente di energia la Conoscenza della Luce (rappresenta la parte destra dell’Albero della Conoscenza del Bene e del Male). L’involucro trasparente dell’entità e della corrente di energia vennero riempiti di Luce (energia non-atomica) e divennero bianchi. Poi, l’Arca dell’Alleanza Celeste armonizzò l’entità e la corrente con il demiurgo terrestre Giano (identificato nell’Albero della Conoscenza del Bene e del Male). Inoltre, all’entità venne dato un nuovo nome: “Auti”. Infine, all’entità venne dato un nuovo programma: quello di attaccare gli ingiusti (azione dell’anima nera) e di favorirci sul piano materiale (azione dell’entità con corrente).
N.B. – Nella cabbala gnostica integrata la parola Auti (A-V-T-I) ha per valore cabalistico 26 (1 + 6 + 9 + 10), il numero dell’Albero della Conoscenza del Bene e del Male.

Le sei entità-matrici
Non lo sapevo, ma gli Andromediani avevano collegato all’entità Yahvéh sei entità-matrice: tre negative e tre positive.
Ogni entità-matrice è fornita della sua corrente di energia ed è in grado di replicare migliaia di altre entità, similari ad essa.

Le tre entità-matrici negative
La prima entità-matrice è bianca ed è femminile: la sua funzione è di manipolare in modo negativo la mente delle persone.
La seconda entità-matrice è nera (licantropo) ed è maschile: la sua funzione è di colpire il corpo delle persone.
La terza entità-matrice è rossa ed è androgina: la sua funzione è di colpire la psiche delle persone.

Le tre entità-matrici positive
La prima entità-matrice è bianca ed è femminile: la sua funzione è di manipolare in modo positivo la mente degli ebrei.
La seconda entità-matrice è blu ed è maschile: la sua funzione è di agire in modo positivo sul corpo degli ebrei.
La terza entità-matrice è rossa ed è androgina: la sua funzione è di agire in modo positivo sulla psiche degli ebrei.

Due entità-matrici negative mi attaccano
Durante la notte dell’11 settembre 2015, verso le due e mezza, sogno che un essere mi lancia addosso (come tirando un pugnale) una freccia metallica che mi trafigge il corpo… non percepisco alcun dolore, data la mia struttura alchemica. Stacco la freccia da mio corpo e poco dopo mi lancia un’altra freccia che io, nuovamente, tolgo dal mio corpo. Infine, l’essere mi lancia una terza freccia ed io, ancora una volta, la tolgo dal mio corpo. A questo punto, mi sveglio nel letto, consapevole che sono sotto attacco magico. Poi, poco dopo, mi riaddormento.
Qualche ora dopo, verso le cinque del mattino, entro in stato di dormiveglia e percepisco un essere (licantropo) avventarsi sopra di me. l’essere cerca di sbranarmi la gola, ma io non sento nulla, dato che il mio corpo fluidico è alchemico. Subito mi desto e comprendo che sono sotto un attacco magico massiccio.
N.B. – Durante il giorno vengo a sapere dell’esistenza delle tre entita-matrici negative (un’entità femminile aveva attaccato Tixian) e delle tre entità-matrici positive.

La riprogrammazione
L’11 settembre 2015 abbiamo riprogrammato, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, le sei entità-matrici, le loro correnti e le migliaia di entità a loro connesse. Il tutto è stato riprogrammato a nostro favore e quindi il tutto è stato collegato all’ente Auti.


Parte Quarta

Dossier Mantel (parte prima)
Il 13 settembre 2015 pubblicai la prima parte del dossier Mantel e la bolla di condanna a morte nei loro confronti.

Operazione Xunaton
Il 13 settembre 2015 effettuai l’Operazione Xunaton.
Con la forza della mia volontà creai un sigillo magico (yantra), diviso in otto settori. Poi evocai sette entità di morte: la bestia feroce, l’entità nera Nahemah, il serpente nero (Pitone), l’entità rossa-nera Nalmaton, l’entità nera-rossa Halmaton, un’entità androgina rossa e un’entità bestiale (licantropo). A ciascuna di queste sette entità ordinai di inviare la loro energia di morte per riempire sette degli otto settori. Inoltre, mi concentrai ed inviai il mio potere di morte nell’ottavo settore. A questo punto dell’operazione evocai l’entità Kam, quindi pronunciai la parola magica (mantra) “Xunaton”, avente lo scopo di far penetrare il sigillo magico nell’entità e di inviare quest’ultima contro Felix Mantel. L’entità, giunta su di lui, gli proiettò il sigillo nel corpo, facendolo esplodere, però l’energia venne messa in sospensione… tutto deve rientrare nei tempi programmati dall’edificio naturale-alchemico degli Oxiani.
N.B. – L’attacco, tramite l’entità Kam, contro Felix Mantel rappresenta la sesta operazione tenebrosa.

Operazione Xenaton (parte prima)
Ricordo che durante una notte feci un particolare sogno in cui mi veniva comunicato che mancava il codice relativo al versamento di denaro. In seguito, durante la notte del 14 settembre 2015, chiesi agli Oxiani di inviarmi il codice, quindi mi addormentai. Qualche ora dopo, gli Oxiani m’inviarono un ente che scaricò dell’energia elettrica sul mio corpo. Poi, durante il giorno, appurai che tale energia era un codice, pensai che si trattasse del codice bancario ma così non era, infatti, si trattava di una falsa informazione per indurmi a chiedere il codice complesso. Tale codice venne inserito in un sigillo che, a sua volta, venne inserito all’interno dell’entità Kam. Il sigillo si dispiegò e l’energia si diffuse all’interno dell’entità che, così, venne in possesso del codice complesso, al fine di poter operare.
N.B. – Nei due giorni successivi l’energia elettrica mi conferì una forte vitalità e il codice complesso venne inserito anche negli altri undici Eletti.

La creazione dell’entità Hotalmaton e della sua corrente di energia
Il 17 settembre 2015 l’Arpocrate universale, attraverso l’Azathoth universale, generò l’entità maschile Hotalmaton, poi l’ente generò la corrente di energia relativa all’entità.
In pratica, l’Arpocrate universale proiettò la sua energia (rossa) nell’Azathoth universale. Così venne generata l’entità rossa (nucleo rosso) e nera (parte esterna) Hotalmaton. Subito dopo, venne generata la corrente di energia relativa all’entità.
N.B. – la funzione dell’entità Hotalmaton è di coordinare le altre sette entità: la bestia feroce (cane nero), l’entità nera (Nahemah), il serpente nero (Pitone), l’entità Nalmaton, l’entità Halmaton, un’entità androgina rossa e un’entità bestiale (licantropo).

Prima considerazione sull’Edificio naturale-alchemico degli Oxiani
Due sono le Operazioni nell’ambito dell’edificio naturale-alchemico degli Oxiani: l’Operazione di Tenebra (Xunaton) e l’Operazione di Luce (Xenaton).
Come abbiamo visto l'Operazione di Tenebra riguarda l'attacco contro i fratelli Mantel, mentre l'Operazione di Luce riguarda la ricezione di un codice complesso.


Parte Quinta

Il Grande Autunno
Nel Sauthenerom viene detto: “Così è stato scritto prima della caduta del Grande Gigante e questo sarà detto al Tempo del Grande Autunno, quando la Spada uscirà dalla Terra e il Guerriero devasterà le Acque e sotto di esse, e sopra ancora. Questo sarà il Segno, la mia Parola, la mia Legge nel Tempo”.

L’inizio del Grande Autunno
Il Tempo del Grande Autunno è incominciato il 20 marzo 2008 – equinozio di primavera – quando pubblicai, in internet, il Liber Legis (con commento) e il Liber AHBH (con commento). Tale pubblicazione rappresenta la ‘Parola’ di Nyarlathotep che desta gli Antichi, infatti, nel Necronomicon viene detto: “Quando Nyarlathotep pronuncerà la Parola essi si desteranno e popoleranno le terre”.

La caduta del Grande Gigante
Gli Andromediani, circa 8.000 anni fa, installarono all’interno della Terra uno strumento con lo scopo di generare, alimentare e programmare il Grande Gigante (Macroprosopos), un’entità che venne situata nelle viscere della Terra. Tale ente era programmato per governare i terrestri su linee andromediane.
Il 2 aprile 2008 l’Arca dell’Alleanza Celeste ridusse ad un decimo la potenza dello strumento che alimenta e programma il Grande Gigante.

L’astro caduto dal cielo
Gli Andromediani inviarono sul nostro pianeta un campo di forza (noto agli apocalittici come “un segno grandioso”), una sfera bianca avente lo scopo di alimentare, ulteriormente, il Grande Gigante. Tale campo venne collegato, energeticamente, al Macroprosopos (Grande Gigante).
L’8 aprile 2008 l’Arca dell’Alleanza Celeste eliminò il campo di forza, interrompendo il collegamento energetico tra la sfera bianca e il Grande Gigante. Subito dopo, il Macroprosopos si ridusse ad un punto.

L’attacco del Grande Gigante
Il 19 settembre 2015 fummo attaccati, energeticamente, dal Grande Gigante. La nostra reazione fu tale che lo riducemmo all’impotenza.

La fine del Grande Gigante
Il 20 settembre 2015 fummo attaccati dallo strumento che generò, alimentò e programmò il Grande Gigante. Pertanto, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, disattivammo del tutto lo strumento e il Grande Gigante cadde definitivamente. Infine, scoprimmo che lo strumento possedeva un Guardiano, entità che venne eliminata tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste.

La fase finale del Tempo del Grande Autunno
Il 23 settembre 2015 (equinozio d’autunno) ebbe inizio la fase finale del Tempo del Grande Autunno. In questa fase venne riattivato uno strumento oxiano che venne collocato, circa 8.000 anni fa, all’interno della Terra. Tale strumento invia energia di theerium platinato e la sua funzione è di aggregare nuovi gruppi di potere.
N.B. – Lo strumento oxiano possiede un Guardiano di nome “Lhxll”.

Nuovi gruppi di potere
Per aggregare nuovi gruppi di potere si rese necessaria l’entrata in guerra (inizio della terza Guerra Mondiale), il 28 agosto 2014, della Russia… essa diede via all’invasione della Russia in Ucraina.

Dossier Mantel (parte seconda)
Il 13 ottobre 2015 pubblicai la seconda parte del dossier Mantel, intitolata “I criminali Mantel”.

Seconda considerazione sull’Edificio naturale-alchemico degli Oxiani
Abbiamo visto che due sono le Operazioni che furono effettuate nell’ambito dell’edificio naturale-alchemico degli Oxiani: l’Operazione di Tenebra Xunaton (dal 19 agosto al 13 settembre 2015) e l’Operazione di Luce Xenaton (dal 14 al 16 settembre 2015). Però si deve osservare che l’operazione magica effettuata il 17 settembre 2015 riguardava l’Operazione di Tenebra, ovvero la creazione dell’entità Hotalmaton con relativa corrente di energia. Dato che tale entità (con corrente) si pone in relazione all’Operazione di Tenebra si deve prendere atto che l’Operazione di Luce deve continuare…


Parte Sesta

L’asteroide Halloween
Il 10 ottobre 2015 venne avvistato un asteroide (cometa morta), nominato dagli astronomi con la sigla “2015 TB145”. Esso, il 31 ottobre 2015, passò alla minima distanza dalla Terra, a circa 486.000 chilometri. Ciò che apparve subito strano agli astronomi era come fosse stato possibile che l’asteroide, di circa 600 metri, fosse sbucato all’improvviso dal profondo dello Spazio, dopo aver eluso per mesi la rete mondiale di avvistamento Near Earth Object (un programma della NASA). Inoltre venne osservato che la velocità dell’asteroide era superiore a quella consueta di corpi celesti ad esso similari.

La spiegazione
Gli Oxiani inserirono nell’asteroide Halloween un programma avente la funzione di agire sul pianeta Terra e sull’umanità, pertanto l’asteroide venne manipolato affinché mutasse la sua traiettoria e la sua velocità, allo scopo di farlo arrivare in prossimità della Terra per il 31 ottobre 2015, il giorno di Halloween. Perché proprio il giorno di Halloween? Perché Samain (o Halloween) era la festa principale dei Celti, infatti, al primo di novembre si festeggiava l’anno nuovo, o piuttosto la prima notte, poiché i Celti contavano per notti. Nella notte tra il trentuno ottobre e il primo novembre avviene l’incontro tra il mondo divino e il mondo umano. Ciò significa che il tempo è stato sospeso, si tratta di una zona temporale neutralizzata che equivale all’eternità.

Operazione Xenaton (parte seconda)
Il 31 ottobre 2015 (ore 12.59 – Repubblica Dominicana) il programma oxiano, a forma di globo, uscì dall’asteroide per dirigersi verso la Terra, al fine di entrare in contatto con Kam che divenne il Guardiano del programma. Un minuto dopo (ore 13.00) effettuai la seconda parte dell’Operazione Xenaton, in cui attivavo il codice complesso in me inserito. Tale atto causò l’attivazione del codice complesso contenuto negli altri undici Eletti e nell’ente Kam che, subito dopo, entrava in interazione con il programma. Infine, il programma si recava al centro della Terra ed iniziava ad interagire con i Dodici Eletti e l’ente Kam, al fine di attivarsi ed iniziare ad elaborare dei dati riguardanti il pianeta Terra e l’umanità.

Operazione Xenaton (parte terza)
L’1 novembre 2015 (ore 13.00 – Repubblica Dominicana) i tredici codici complessi – tutti uguali – si diressero all’interno del programma oxiano, allo scopo di unificarsi in un unico codice complesso… e così il programma poté iniziare ad operare.


Parte Settima

Nyarlathotep
Il 5 novembre 2015 venne aperta una porta dimensionale… essa venne aperta dal suo Guardiano. Tale porta è connessa con il centro dell’universo.
In seguito, l’11 novembre 2015, uscirono dalla porta un migliaio d’entità-matrici alchemiche semi-bestiali e di bassa statura. Inoltre, dalla porta uscì un’entità alchemica di forma umana e d’alta statura, il Dio Nyarlathotep (nome oxiano “Xhiul”). Infine, tutte le entità-bestiali si diressero nel mondo e il Guardiano chiuse la porta.

La descrizione di Nyarlathotep
Nyarlathotep è il primo Dio (entità) creato da Mano Divina, sotto forma umana… egli è la Voce degli Dei, egli è il loro Messaggero, colui che porta agli uomini il Messaggio Cosmico.
Nyarlathotep attrae e respinge, sostiene il Giusto e annienta l’ingiusto. Egli è diverso dagli altri Dei, anche se in lui li troviamo tutti in essenza. A differenza degli altri Dei (Azathoth, Shub-Niggurath, Cthulhu, Hastur, Yog-Sothoth), presenti nell’universo sotto forma di energia e quindi sostanzialmente impersonali e indifferenti nei confronti degli uomini, egli è attivo ed avendo forma definita ha pure una personalità specifica, complessa in verità.
Nyarlathotep pose la sua Dimora al centro dell’universo, ma vaga con le sue orde senza sosta nell’Infinito, visitando i pianeti in cui è presente la vita intelligente. Egli appare nel sembiante di un uomo alto e slanciato, dalla carnagione olivastra.
Tutto questo è Nyarlathotep.
N.B. – Esistono due sembianti di Nyarlathotep: uno inferiore ed uno superiore, quello inferiore lo pone a Nord come un ente nero a livello del 14, mentre quello superiore lo pone a Sud, come un ente rosso (analogo a Shub-Niggurath) a livello del 15.


Parte Ottava

Una serie di coincidenze inquietanti
L’osservazione astronomica dell’asteroide Halloween lo presenta a forma di teschio, l’immagine della morte. Inoltre, applicando il calcolo cabalistico della somma del giorno, mese ed anno (31 + 10 + 2015) si ottiene il numero 13, quello della morte. Infine, Halloween è pure la festa dei morti.
Che cosa significa tutto ciò? Per rispondere a questa domanda si deve rivolgere lo sguardo all’Apocalisse omnia – il Libro dei Sette Sigilli – e prendere atto che nell’Apocalisse (“Rivelazione”) esiste un filo conduttore: questo filo è dato dai quattro Cavalieri dell’Apocalisse relativi ai quattro Viventi.

I quattro Cavalieri dell’Apocalisse e i quattro Viventi
Il primo Cavaliere (nero), coincidente con il primo Vivente (Uomo, Nord-Aria), si manifestò nella sua fase introduttiva il 20 gennaio 2008 ed iniziò ad operare intensamente dal 20 marzo dello stesso anno. Esso porta la fame (crisi economica).
Il secondo Cavaliere (rosso), coincidente con il secondo Vivente (Toro, Est-Terra), si manifestò nella sua fase introduttiva il 6 aprile 2014 ed iniziò ad operare intensamente il 28 agosto 2014. Esso porta la spada (guerra).
Il terzo Cavaliere (nero), coincidente con il terzo Vivente (Aquila, Ovest-Acqua) il cui nome è “Morte” si manifestò il 31 ottobre 2015. Esso porta la peste (virus), tramite l’arrivo dell’asteroide Halloween.
Il quarto Cavaliere (rosso), coincidente con il quarto Vivente (Leone, Sud-Fuoco), si manifestò il 5 novembre 2015 ed inizio ad operare l’11 novembre dello stesso anno. Esso porta le fiere della terra (la follia).


Parte Nona

Il segreto dei due Neri Cristalli
Nel Necronomicon si parla del Nero Cristallo di Astar, ma ciò che nel libro viene saggiamente occultato è il fatto che due sono i Cristalli Neri di Astar: il primo relativo al tempo ed il secondo relativo allo spazio.
Entrambi i Cristalli vennero donati alle antiche civiltà di dèi terrestri: Iperborei, Muriani, Lemuriani, Atlantidei. Il primo venne donato dai Kruichiani e il secondo dagli Oxiani. Con la fine dell’Età dell’Oro entrambi i Cristalli si disattivarono e scomparvero.
Il Cristallo Nero relativo al tempo permette di ‘viaggiare’ nell’Iperspazio, annullando lo scorrere temporale. Il ‘viaggio’ avviene soltanto a ritroso, nel tempo passato, poiché il futuro non si è ancora concretizzato. Il 29 agosto 1996 il Cristallo Nero riapparve e mi contattò telepaticamente. Esso si trova nella torre Zed, la struttura interna e segreta della Piramide di Khufu (Cheope), in Egitto.
Il Cristallo Nero relativo allo spazio è uno strumento di morte la cui funzione è di disgregare il potere degli ingiusti, esso possiede un Dio-Guardiano il cui nome è “Ast-or-maarh”. Con la fine di Atlantide il Cristallo Nero s’inabissò nell’Oceano Atlantico. Il 13 novembre 2015 il Cristallo Nero venne riattivato dal programma oxiano… tredici giorni dopo l’avvento dell’asteroide Halloween.

La manifestazione di Nhuix
Il 13 novembre 2015, tredici giorni dopo l’avvento dell’asteroide Halloween, il programma oxiano generò un’entità (maschile) di nome Nhuix con relativa corrente di energia. La funzione dell’entità è di bloccare, tramite la propria corrente energetica, gli ingiusti.

La manifestazione di Jhain
Il 13 novembre 2015, tredici giorni dopo l’avvento dell’asteroide Halloween, il programma oxiano generò un’entità (femminile) di nome Jhain con relativa corrente di energia. La funzione dell’entità è di stimolare, tramite la propria corrente energetica, i Giusti.

La manifestazione di Abaddòn
Il 13 novembre 2015, tredici giorni dopo l’avvento dell’asteroide Halloween, il programma oxiano generò un’entità, un Guardiano di nome “Haak” che l’Apocalisse definisce come “l’Angelo dell’Abisso” o “il Demone del Pozzo”.
Nell’Apocalisse troviamo il nome dell’Angelo dell’Abisso: esso suona in ebraico come “Abaddòn” (distruzione) e in greco “Apollyòn” (Sterminatore). Egli è il Re degli Scorpioni (virus) che dimorano nel Pozzo, egli è Colui che possiede la Chiave che apre il Pozzo dell’Abisso.

Il Pozzo dell’Abisso
Il Pozzo dell’Abisso (campo di forza) venne creato dagli Oxiani alla fine dell’Età del Platino, circa 600.000 anni fa, allo scopo di inserire in esso un’energia di morte intelligente.
Il 13 novembre 2015 l’Angelo dell’Abisso – il Demone del Pozzo – ci contattò e noi l’autorizzammo ad aprire il Pozzo dell’Abisso… lui, con la Chiave in suo possesso, lo aprì e dal Pozzo uscì dell’energia nera… gli Scorpioni (virus).

Il segreto della Bianca Sfera della Grande Potenza
Nel Liber Shabjr si parla della Bianca Sfera della Grande Potenza la cui funzione è di dare Potere agli Eletti e di conseguenza ai Giusti. Tale Sfera venne donata dagli Oxiani alle antiche civiltà di dèi terrestri: Iperborei, Muriani, Lemuriani, Atlantidei. Con la fine dell’Età dell’Oro, la Bianca Sfera si trasferì sopra la cima del Monte Everest e li rimase in attesa. Essa è costituita da energia alchemica – Luce sfolgorante cristallina – e possiede un Guardiano il cui nome è “Lhung-ir-am-ar” (valore numerico 546, cioè 15).
Il 14 novembre 2015 il programma oxiano c’inviò la Bianca Sfera della Grande Potenza per essere da noi “ghermita”, come viene detto nel Liber Shabjr: “Io benedirò i miei Eletti e li accompagnerò fin sulla vetta della Montagna; da lì, se riusciranno a ghermire la Bianca Sfera della Grande Potenza, vinceranno”.

La comunicazione della Bianca Sfera della Grande Potenza
“Io sono l’Io [l’Io supremo o Divinità]
“Io sono l’essenza del mondo.
“Io sono la sostanza dei miei Eletti.
“Io sono il Tre, l’Uno”.

Ghermire la Bianca Sfera della Grande Potenza
Per “ghermire” la Bianca Sfera della Grande Potenza si deve dispiegarla nella sua Potenza e quindi riversarla nel mondo.
Il 15 novembre 2015 capimmo che la Bianca Sfera della Grande Potenza era a livello del 15 e che il Dio Nyarlathotep (a livello del 15) era connesso ad essa. Pertanto, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, evocammo il Dio e la Bianca Sfera andò a collocarsi alla sua sinistra, il lato che c’indica la Potenza (Shakti) del Dio. Poi, egli pronunciò il suo nome oxiano (“Xhiul”, valore numerico 111) e la toccò dolcemente, allora la Bianca Sfera irradiò la sua Grande Potenza nel mondo… la Luce sfolgorante.

Le fiere della terra
Il Dio Nyarlathotep, tra il 13 e il 17 di novembre 2015, diede l’input al migliaio d’entità-matrici alchemiche di replicare se stesse. Esse si replicarono in centocinquanta milioni di fiere… una per ciascun ingiusto.
Il 17 novembre 2015 diedi l’autorizzazione al Dio Nyarlathotep di colpire, tramite le sue fiere, gli ingiusti.

Terza considerazione sull'Edificio naturale-alchemico degli Oxiani
Prendiamo atto che esiste una terza Operazione nell'ambito dell'edificio naturale-alchemico degli Oxiani: l'Operazione Apocalisse (Rivelazione).
Come abbiamo avuto modo di constatare l'Apocalisse omnia - il Libro dei Sette Sigilli costituito da sette "programmi" - viene supportata da un ottavo "programma": la manifestazione dei quattro Cavalieri dell'Apocalisse e di uno strumento extraterrestre.
Questa la manifestazione: Nhuix (nord), Jhain (est), Haak (ovest), Xhiul (sud) e il Nero Cristallo di Astar (centro).


Addendum

La Bacchetta del Potere oscuro
Il 22 novembre 2015 entrai in contatto con la Bacchetta del Potere oscuro, una barretta alchemica oxiana di Luce sfolgorante oscura. Tale Bacchetta genera una corrente di energia nera avente la funzione di colpire gli ingiusti.

L’azione della Bacchetta del Potere oscuro
Il 25 novembre 2015 la Bacchetta del Potere oscuro – la barretta alchemica oxiana di Luce sfolgorante oscura – si diresse verso Gerhard Mantel e dinnanzi a lui proiettò una sfera di energia nera.

La Bacchetta del Potere luminoso
Il 26 novembre 2015 entrai in contatto con la Bacchetta del Potere luminoso, una barretta alchemica oxiana di Luce sfolgorante luminosa. Tale Bacchetta genera una corrente di energia di luce (con riflessi dorati) avente la funzione di aiutare i Giusti.

L’azione della Bacchetta del Potere luminoso
Il 26 novembre 2015 la Bacchetta del Potere luminoso creò 2.474.496 entità di Luce sfolgorante luminosa. Ogni entità coordina ventiquattro Giusti con la funzione di aiutarli.
N.B. – Le entità di Luce sfolgorante luminosa hanno moltiplicato se stesse, in modo esponenziale, per cinque volte (1 – 2 – 4 – 16 – 256), quindi ciascuna di esse ha riprodotto se stessa per 9.666 volte, per un totale di 2.474.496 entità, in relazione ai 59.387.904 Giusti.

La Bacchetta del Potere totale
Il 29 novembre 2015 entrai in contatto con la Bacchetta del Potere totale, una barretta alchemica oxiana di Luce sfolgorante cristallina. Tale Bacchetta genera una corrente di energia di luce cristallina (con riflessi azzurri) avente la funzione di aiutare gli Eletti.

L’azione della Bacchetta del potere totale
Il 29 novembre 2015 la Bacchetta del Potere totale creò un ente maschile di Luce sfolgorante cristallina, un semplice involucro energetico inanimato.

L’attacco contro i fratelli Mantel
Nell’ultimo giorno del mese di novembre del 2015 effettuai l’attacco contro i fratelli Mantel.
Sappiamo che l’energia contenuta nel sigillo magico, diviso in otto settori, esplose all’interno di Felix Mantel e che essa venne messa in sospensione. Ora si deve sapere che l’energia venne contenuta in una sfera creata dall’Arca dell’Alleanza Celeste e, ovviamente, tutte e otto le energie si mescolarono tra loro, dando origine ad un’energia nera contenente un nucleo rosso.
In pratica, il 30 novembre 2015, l’Arca dell’Alleanza Celeste fece uscire dal corpo di Felix Mantel la sfera nera (contenente il nucleo rosso) che si mise dinnanzi a lui. Quindi, le due sfere vennero accostate, cioè vennero messe in contatto in un solo punto della loro superficie. Poi, l’Arca dell’Alleanza Celeste creò un’entità-guardiana maschile di nome “Zhor-Nocx”, costituita di energia naturale-alchemica contenente l’anima nera di energia naturale (lo strato interno è di energia rossa e lo strato esterno è di energia nera). Inoltre, l’Arca dell’Alleanza Celeste mutò la corrente di energia nera che divenne di energia naturale-alchemica. Infine, le due sfere scaricarono dell’energia contro i fratelli Mantel, e quindi s’involarono per svolgere il loro compito di morte contro gli ingiusti.
N.B. – L’invio della corrente di energia di morte contro i fratelli Mantel rappresenta la settima operazione tenebrosa contro i soggetti in questione.

La creazione del Figlio magico
L’1 dicembre 2015 effettuai un’operazione magica avente lo scopo di creare il Figlio magico e per fare ciò animai, con il potere del nome, l’ente maschile inanimato. Inoltre, conferii all’ente un nome magico.
In pratica, mi concentrai sulla parola magica “XHAHX”, contenente la programmazione dell’ente. Poi, pronunciai ad alta voce la parola magica e l’ente ricevette, sulla fronte, un lampo di luce energetica che lo animò. Subito dopo, l’ente venne caricato energeticamente dalla Bacchetta del Potere totale. Infine, dopo qualche ora, conferii all’entità un nome magico: “Axaton”. Tale entità ha la funzione di aiutare, sul piano magico-mondano, i Dodici Eletti.

Dare un’anima alle entità di Luce sfolgorante luminosa
Come l’entità-guardiana oscura Zhor-Nocx è costituita di energia naturale-alchemica, così pure le entità di Luce sfolgorante luminosa devono possedere una parte naturale.
Il 3 dicembre 2015 l’Arca dell’Alleanza Celeste creò l’entità-guardiana luminosa Xhalin-Ahor di energia naturale-alchemica. Poi creò 2.474.496 enti di energia naturale bianca che vennero inseriti all’interno delle entità di Luce sfolgorante luminosa. Infine, essa mutò la corrente di energia luminosa che divenne di energia naturale-alchemica.
N.B. – L’Arca dell’Alleanza Celeste ha creato gli enti, moltiplicandoli in modo esponenziale per cinque volte (1 – 2 – 4 – 16 – 256) e riproducendoli per 9.666 volte.

Dare un’anima al Figlio magico
Il 4 dicembre 2015 l’Arca dell’Alleanza Celeste creò l’ente di nome Zhara, l’anima azzurra costituita di energia naturale. Essa venne inserita all’interno dell’entità Axaton di Luce sfolgorante cristallina. In tal modo il Figlio magico completò se stesso, divenendo l’entità di nome “Zhara-Axaton”. Infine, l’Arca dell’Alleanza Celeste mutò la corrente di energia cristallina che divenne di energia naturale-alchemica.

La creazione delle entità di Luce sfolgorante oscura e della loro anima
Il 5 dicembre 2015 la Bacchetta del Potere oscuro creò 4.166.912 entità di Luce sfolgorante oscura e, contemporaneamente, l’Arca dell’Alleanza Celeste diede a ciascuna di esse l’anima nera di energia naturale (lo strato interno è di energia rossa e lo strato esterno è di energia nera). Ogni entità agisce su trentasei ingiusti con la funzione di colpirli.
N.B. – Le entità di Luce sfolgorante oscura hanno moltiplicato se stesse, in modo esponenziale, per cinque volte (1 – 2 – 4 – 16 – 256), quindi ciascuna di esse ha riprodotto se stessa per 16.277 volte, per un totale di 4.166.912 entità, in relazione ai 150.008.832 ingiusti. Inoltre, l’Arca dell’Alleanza Celeste ha creato le anime nere, seguendo la stessa sequenza procedurale.

Il Dragone Rosso
Sappiamo che la metà destra del Dragone Rosso è di energia naturale (aoùr) è che la metà sinistra è di energia alchemica (theerium platinato). Inoltre, nel ventre del Dragone Rosso venne introdotto un Globo della stessa costituzione energetica. Nel Globo vennero inseriti due Sigilli (“programmi”) riguardanti la Fine dei Tempi: il primo Sigillo contiene un programma alchemico-spaziale, mentre il secondo contiene un programma naturale-temporale. Infine, sulla fronte dell’ottava Testa del Dragone Rosso venne collocato un Diadema: la metà a destra del Diadema è di energia atomica naturale e la metà a sinistra di energia atomica alchemica. Nel Diadema vennero inseriti due programmi, uno naturale ed uno alchemico.
N.B. – Il Dragone Rosso si trova nel Tempio di Argonia, collocato nel cielo, sopra l’Oceano Atlantico e più precisamente nella posizione prevista per l’emersione della quarta isola – quella centrale – del Gran Dragone Scarlatto.

La Donna vestita di Sole
Il 7 marzo 2015 gli Oxiani inserirono un simbolo nella kteis (vagina) di Ver-ion, l’ottava Donna Scarlatta. Trattasi di un simbolo di Luce sfolgorante cristallina che rappresenta la Potenza del Dragone Rosso. La metà a destra del simbolo rappresenta il programma alchemico-spaziale contenuto nel Globo, mentre la metà a sinistra rappresenta il programma di energia atomica alchemica contenuto nel Diadema.

L’azione del simbolo oxiano
Il 7 dicembre 2015 il simbolo oxiano venne rimosso, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, dalla kteis di Ver-ion. Poi, il simbolo venne inviato nella parte sinistra del corpo del Dragone Rosso e tale parte venne trasmutata, da theerium in Luce sfolgorante cristallina. Di conseguenza venne anche mutata la metà a sinistra della Globo e la metà a sinistra del Diadema. Inoltre, l’ottava Testa del Dragone Rosso apparve più grande rispetto le altre sette. Infine, ci venne comunicato il nome oxiano del Dragone Rosso: Xhiin (valore numerico 131).
N.B. – La definizione generica “Dragone Rosso” rappresenta l’aspetto statico (la programmazione) del Dragone; invece il nome del Dragone rappresenta il suo aspetto dinamico (la manifestazione della programmazione).

Quarta considerazione sull’Edificio naturale-alchemico degli Oxiani
Abbiamo preso atto che nell’ambito dell’edificio naturale-alchemico degli Oxiani esiste una terza Operazione, l’Operazione Apocalisse (Rivelazione). Tale Operazione – ottavo “programma” di supporto – manifesta i quattro Cavalieri dell’Apocalisse (relativi ai quattro punti cardinali) e uno strumento extraterrestre (relativo al centro). Ora prendiamo atto che sopra questa conformazione si staglia l’immagine del Dragone Rosso. Pertanto questa è l’immagine finale che ci autorizza a dichiarare che l’Apocalisse argoniana (settimo “programma”) trova il suo avallo nell’azione della mutazione ultima del Dragone Rosso, mutazione voluta dalla più evoluta razza extraterrestre, l’oxiana.

martedì 13 ottobre 2015

22. I passi preliminari della magia: l’universo, la terra, l’uomo, l’arte

martedì 13 ottobre 2015


Ver-ion, l'ottava Donna Scarlatta della Grande Bestia 666... e altre cinquecento donne.

Guarda! Questi sono misteri gravi; poichè ci sono anche dei miei amici che sono eremiti. Ora non pensare di trovarli nella foresta o sulla montagna; ma in letti di porpora, accarezzati da magnifiche bestie di donne con grandi membra, e fuoco e luce nei loro occhi, e ammassi di capelli fiammeggianti attorno a loro; là tu li troverai. Tu li vedrai alla guida, in armate vittoriose, a tutte le gioie; e ci sarà in loro una gioia un milione di volte più grande di questa [la lettura del Liber AL vel Legis]. Guardati affinchè l'uno non forzi l'altro, Re contro Re! Amatevi l'un l'altro con cuori ardenti; calpesta gli uomini volgari nella furiosa brama del tuo orgoglio, nel giorno della tua collera. (AL, II, 24.)


“Otto sono le Teste che precedono il Dragone, il numero Nove…”.
Il Gran Dragone Scarlatto – nell’aspetto maschile e nell’ambito della magia sessuale – è il Drago-Serpente Rosso Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna… le Otto Teste vengono rappresentate dalle Otto Donne Scarlatte della Grande Bestia 666, mentre il Nove è il corpo del Gran Dragone Scarlatto, il numero segreto della Grande Bestia 666, il Toro di Luce (Behemoth), il Sole-Lucifero (Cristo-Luce).


Per avviarsi nello studio, in teoria e pratica, della magia si devono effettuare quattro passi preliminari, ma prima di tutto che cos’è la magia?
La magia nella sua accezione ampia comprende le otto tradizioni esoteriche fondamentali (yezidismo, druidismo, yoga taoismo, ermetismo, alchimia cabbala, nagualismo), mentre nella sua accezione ristretta è la magia cerimoniale, il tessuto connettivo che tiene unite.

A) Il primo passo preliminare: la conoscenza dell’universo
Quattro sono le espressioni della divinità: l’aquila, la sorgente, il dio padre supremo e il demiurgo.

L’aquila e le sue emanazioni
Al centro dell’universo dimora l’aquila, un campo di forza di proporzioni immense costituito da proto-energia (energia primordiale: totale, luminosa ed oscura). E l’aquila, eterna ed immutabile, diffonde nell’universo un flusso costante di emanazioni fluide, fibre fisse (raggi) costituite da filamenti consapevoli di luce bianca. Esse si diramano in ogni direzione senza mai intrecciarsi e si riuniscono sempre in gruppi, chiamati “grandi fasce di emanazioni”. Tali gruppi sono costituiti da miliardi di filamenti luminosi che appaiono diritti.

La sorgente e le sue onde di energia
La sorgente (Nuith) dimora al centro dell’universo ed è un campo di forza di grandi proporzioni costituito da energia spaziale atomica continua (luce connettiva).
La sorgente diffonde nell’universo (Nuit) un flusso continuo di onde di energia che connette tutti i corpi celesti e tutte le forme di vita.

Il dio padre supremo e le sue onde di energia
Il dio padre supremo (Azathoth) dimora al centro dell’universo ed è un campo di forza di proporzioni immense costituito da energia spaziale non-atomica.
Il dio padre supremo diffonde nell’universo un flusso di onde di energia.

Il demiurgo e le sue onde di energia
Il demiurgo (Giano) dimora al centro dell’universo ed è un campo di forza di proporzioni immense costituito da energia spaziale atomica (materia oscura), contenente l’energia spazio-temporale non-atomica, l’energia temporale non-atomica e l’energia temporale concentrata non-atomica.
Il demiurgo diffonde nell’universo un flusso di onde di energia. Inoltre, nella materia oscura (etere) diffusa nell’universo è presente la luce nera, costituita da energia spaziale concentrata non-atomica.

Conoscenze relative all’aquila
Tutti gli esseri viventi, come la terra, sono racchiusi in bolle di proto-energia costituite dagli stessi filamenti delle emanazioni dell’aquila e i filamenti presenti nella bolla dell’uomo sono gli stessi di quelli presenti nella bolla della terra. E tutte le grandi fasce di emanazioni che attraversano la terra si ritrovano, in scala ridotta, nella composizione della bolla dell’uomo, e le sue emanazioni interne sono allineate con quelle esterne.

Conoscenze relative alla sorgente
Dalla sorgente (Nuith) proviene la luce connettiva, l’amore di Nuit che tutto abbraccia… essa è la consapevolezza continua dell’universo.

Conoscenze relative al dio padre supremo
All’inizio vi era solo lo spazio vuoto e al suo centro dimorava la materia concentrata, ed essa esplose e così nacque l’universo materiale, ma la materia concentrata era rivestita da un’energia (Azathoth) che rimase intatta, inattaccata dall’esplosione.

Conoscenze relative al demiurgo
Il demiurgo (Giano) è il creatore dell’universo fenomenico e pertanto possiamo concepirlo come il “grande tessitore dell’illusione della forma” (Maugan-Maya).


B) Il secondo passo preliminare: la conoscenza della terra
La Terra… quel meraviglioso essere che ci ospita.

Le grandi fasce della terra
La terra è attraversata da quarantotto grandi fasce di emanazioni che si conglobano attorno ad essa, formando un’enorme bolla di proto-energiaa a forma sferica. Una di queste grandi fasce di emanazioni – la grandissima fascia – produce bolle di proto-energia in relazione alla vita organica ed inorganica, altre sette producono bolle in rapporto alla vita inorganica e le rimanenti quaranta producono bolle in corrispondenza alla sola struttura.
La grandissima fascia di emanazioni è costituita da sei regni. Poi seguono sette fasce inorganiche e quaranta di sola forma, per un totale di cinquantatré dimensioni. È questa la concezione della ruota spaziale costituita da cinquantatré solchi che coesistono in quell’universo chiamato pianeta terra.

I regni della terra
Sei sono i regni della terra: il regno della prima attenzione, il regno della seconda attenzione, il regno della terza attenzione, il regno dell’attenzione zero, il regno della quarta attenzione e il regno della quinta attenzione.
Il regno della prima attenzione è costituito da materia spaziale. In questo regno troviamo venti piani, uno materiale, due sottili e diciassette energetici (disposti come gli strati di una cipolla).
Il regno della seconda attenzione è costituito da materia temporale che differisce dalla materia spaziale per natura (l’accezione del termine ‘temporale’ non deve venir confusa con la concezione temporale del nostro spazio). In questo regno troviamo diciassette piani, uno materiale, uno sottile e quindici energetici (disposti come gli strati di una cipolla).
Il regno della terza attenzione è costituito da materia spaziale e da materia temporale, combinate in modo tale che possano coesistere, poiché la materia temporale è più potente di quella spaziale. In questo regno troviamo una dimensione materiale.
Il regno dell’attenzione zero è costituito da materia temporale e si trova nelle profondità della dimensione materiale della terza attenzione. Questo regno è costituito da dodici mondi (sei si collocano in relazione all’elemento acqua e sei in relazione all’elemento fuoco) che si dividono, principalmente, in due dimensioni materiali.
Il regno della quarta attenzione è costituito da materia temporale, più potente rispetto la materia temporale della seconda attenzione. Questo regno è costituito da un’unica dimensione materiale.
Il regno della quinta attenzione è costituito da materia spazio-temporale. Questo regno è costituito da diciassette piani, uno materiale, uno sottile e quindici energetici (disposti come gli strati di una cipolla).
N.B. – La quinta attenzione è costituita da emanazioni di proto-energia, ma ad essa corrisponde un regno.

La vita nei solchi della terra
Le quarantotto grandi fasce – i cinquantatré solchi della ruota spaziale – producono contenitori colmi di emanazioni ma solo otto producono contenitori con consapevolezza.
Nel primo regno – un solco – della grandissima fascia, troviamo l’uomo (regno umano) e altre forme di vita organica (regno animale e vegetale) ed inorganica (regno minerale). In pratica, nel regno umano i terrestri possiedono una bolla di proto-energiaa forma di globo, sono coscienti e il loro punto di unione (il punto che regola la percezione) è collocato all’altezza del centro cardiaco; nel regno animale gli animali possiedono una bolla di proto-energia a forma di bozzolo, sono coscienti e il loro punto di unione è collocato all’altezza del centro ombelicale; nel regno vegetale le piante possiedono una bolla di proto-energia a forma di guscio, sono consapevoli e il loro punto di unione è collocato in basso, in relazione al centro genitale; nel regno minerale (inorganico) i minerali possiedono una bolla di proto-energia a forma di vaso, non sono consapevoli e non possiedono il punto di unione.
Nei cinque regni inorganici – cinque solchi – della grandissima fascia e nei sette regni inorganici – sette solchi – delle sette grandi fasce inorganiche, troviamo solo entità inorganiche che possiedono bolle di proto-energia a forma di ricettacolo, sono consapevoli e il loro punto di unione, che non possiede le caratteristiche peculiari di quello dell’uomo, è dislocato a seconda del tipo di entità.
Nei quaranta regni di sola forma – quaranta solchi – delle quaranta grandi fasce, troviamo solo configurazioni di energia inanimata chiamate recipienti (vasi), perché prive di consapevolezza.

La scienza dei mondi della terra
La grandissima fascia è costituita da tre dominii.
Il primo dominio è il regno della prima attenzione, costituito da un mondo.
Il secondo dominio è il regno dell’attenzione zero, costituito da dodici mondi; segue il regno della seconda attenzione, costituito da un mondo; segue il regno della terza attenzione, costituito da un mondo; segue il regno della quarta attenzione, costituito da un mondo.
Il terzo dominio è la quinta attenzione (le emanazioni dell’aquila), ma ad esso corrisponde un regno, costituito da un mondo.
Poi vi sono sette fasce inorganiche, costituite da un mondo per ciascuna fascia.
Infine vi sono quaranta fasce di sola forma, costituite da un mondo per ciascuna fascia.
In definitiva, in quell’universo chiamato terra, vi sono complessivamente sessantaquattro mondi.

Il grande agente magico universale
Il grande agente magico universale (Suthoth) è la forza in espansione, la luce bianca (G.A.M.U.) che si diffonde nell’universo. Essa determina, addensandosi sui pianeti, il piano fluidico che, a sua volta, emana un’irradiazione energetica (aura). Inoltre, la luce bianca genera sui pianeti un riflesso di se stessa, un riflesso privo di qualsiasi carica energetica.
Sul nostro pianeta il G.A.M.U. diviene il G.A.M.T. (grande agente magico terrestre) e il suo riflesso è costituito da immagini fantasmagoriche prive di carica energetica. Poi all’interno della terra troviamo il G.A.M.S.-T. (grande agente magico sub-terrestre) bianco composto da energia elettro-magnetica e il G.A.M.S.-T. nero composto da energia elettro-magnetica concentrata; entrambi, addensandosi, producono un’energia fluida.
Inoltre, sul nostro pianeta troviamo il G.A.M.T. luminoso – aoùr bianco – costituito da energia electrom che, addensandosi, produce un’energia fluida. Il suo riflesso è dato dalla corrente luminosa aoùr, una pressione priva di carica energetica.
Infine, sul nostro pianeta troviamo il G.A.M.T. oscuro – aoùr nero – costituito da energia electrom concentrata che, addensandosi, produce un’energia fluida. Il suo riflesso è dato dalla corrente oscura aoùr, una pressione priva di carica energetica.

I cinque serpenti e i sedici centri di forza
Nella terra vi sono cinque nuclei di forza: il serpente nero d’etere, il serpente bianco d’aria, il serpente rosso di fuoco, il serpente blu d’acqua e il serpente giallo di terra.
Sul nostro pianeta troviamo sedici centri di forza (otto principali e otto secondari) Gli otto centri di forza principali sono: il primo centro (nell’uomo è il centro cerebrale) si trova ove è situata la città di Madras (India); il secondo centro (nell’uomo è il centro occipitale) si trova ove è situata la città di Herat (Afghanistan); il terzo centro (nell’uomo è il centro frontale) si trova ove è situata la città di Sajn Shana (Mongolia); il quarto centro di forza (nell’uomo è il centro laringeo) si trova ove è situata la città del Cairo (Egitto); il quinto centro (nell’uomo è il centro cardiaco) si trova ove è situata una montagna sommersa dal mare, a circa cento miglia dalle coste della regione andina (Perù); il sesto centro (nell’uomo è il centro ombelicale) si trova ove è situata la città di Trieste (Italia); il settimo centro (nell’uomo è il centro genitale) si trova ove è situata la valle di Baten El Ghoul (Iraq); l’ottavo centro (nell’uomo è il centro coccigeo-sacrale) si trova ove è situata la città di San Quintin (California).

I ventiquattro meridiani e i settantadue punti di convergenza energetica
Sul nostro pianeta sono presenti ventiquattro meridiani (dodici positivi e dodici negativi) che si organizzano in duemilaquattrocento punti (milleduecento per parte).
Inoltre, sul nostro pianeta sono presenti settantadue punti di convergenza energetica che determinano un reticolo su cui scorre l’energia generativa (ching). Tale reticolo interagisce con il campo di forza elettro-magnetico della terra.

Le nove porte
Sappiamo che all’interno del nostro pianeta sono presenti nove dimensioni sottili – come la dimensione dell’abisso – che sono abitate da entità sottili. A queste dimensioni si accede per mezzo di nove porte dimensionali.
Una porta dimensionale – ottava porta – si colloca al centro e sette porte si dispongono alla circonferenza, ogni 15°, da est a sud. Quindi abbiamo la nona porta con sette settori che si dispongono alla circonferenza, ogni 15°, da ovest a nord.
In relazione alle prime otto porte troviamo otto dimensioni e le seguenti entità sottili: angelo-demone custode (Hastur), oppure uomo della terra (Adamo ed Eva); cioè la stella alchemica (per un certo numero di uomini), oppure la stella naturale (per la maggior parte degli uomini); demone costrittore (Yog-Sothoth); dio-pesce (Dogon), esso fu sostituito, il 21 marzo 1999, dall’uomo divino e dalla donna divina (Giano e Diana) e questi, a loro volta, furono sostituiti, il 22 dicembre 2012, dall’uomo-donna divini (Yutmah-Ixsar); dio occulto (Nuhram); signore oscuro (Cthulhu); uomo-dio (Nyarlathotep); dio supremo (Shub-Niggurath sub-terrestre); dio assoluto (Azathoth sub-terrestre), esso fu trasmutato, il 22 dicembre 2012, divenendo la dea assoluta (Nuith sub-terrestre).
In rapporto alla nona porta troviamo la nona dimensione – divisa in sette settori – e le seguenti entità sottili: larve, fantasmi, spettri, spiriti elementari (gnomi, ondine, silfi e silfidi, e salamandre), incubi e succube, demoni, cani della ragione.


C) Il terzo passo preliminare: la conoscenza dell’uomo
L’uomo possiede un corpo biologico (organico) ed un’anatomia sottile (inorganica).

Il corpo
Nel cranio dell’uomo è contenuto il cervello, l’organo base della nostra attività cerebrale conscia (pensiero). Grazie all’attività elettro-chimica del cervello la mente si affina e la consapevolezza si amplia. Inoltre, la scienza moderna ci dice che dal DNA (acido desossiribonucleico) deriva la struttura del corpo fisico.
Il DNA è una molecola complessa costituita da due filamenti connessi tra loro (spirale a doppia elica). Ogni individuo ha questi due filamenti in ciascuna molecola di DNA presente nel corpo. Tale configurazione rappresenta la base del codice genetico dell’uomo.

L’inconscio personale e l’inconscio collettivo
La parte posteriore del cervello, conosciuta come cervelletto, è il luogo dove si svolge la nostra attività cerebrale inconscia (immagini).
L’attività cerebrale inconscia si divide tra l’inconscio personale (inconscio superficiale) e l’inconscio collettivo (inconscio profondo). Il primo deriva da esperienze e acquisizioni personali e i suoi contenuti sono i “complessi a tonalità affettiva” che costituiscono ciò che viene definita “ombra”. Invece il secondo è innato ed è identico per tutti e i suoi contenuti sono gli “archetipi”.
L’inconscio collettivo è diviso in tre parti: il lato destro, il centro e il lato sinistro. Nel lato destro troviamo sette archetipi positivi, al centro troviamo un archetipo positivo e nel lato sinistro dieci archetipi negativi.

L’anima
L’uomo possiede un corpo fisico che è rivestito di un’energia sottile, il corpo fluidico (anima). Quest’ultimo irradia la propria energia fino a circa trenta centimetri dal corpo fisico, creando un campo di forza ovale (aura).

Lo spirito
All’interno del cervello dell’uomo risiede la coscienza (spirito) che è avvolta da un sottile involucro. Inoltre al centro della coscienza risiede la scintilla primordiale.
Nello stato di veglia la coscienza dell’individuo si trova nella ghiandola Pineale, mentre nello stato onirico si trasferisce nel mondo dei sogni. Nel primo caso la coscienza è offuscata dai veli dell’ego, mentre nel secondo caso è ottenebrata dal mondo dei sogni (in questo mondo la coscienza assume il corpo di sogno).

I cinque serpenti e i diciotto centri di forza
Nell’uomo sono presenti cinque nuclei di energia: il serpente rosso di fuoco, nella zona basale inferiore; il serpente nero d’etere, nella zona basale superiore; il serpente blu d’acqua, nella zona genitale inferiore; il serpente bianco d’aria, nella zona genitale superiore; il serpente giallo di terra, nella zona ombelicale.
Inoltre, nell’uomo sono presenti diciotto centri di forza: due superiori, otto principali e otto secondari.
I due centri superiori si collocano sopra la testa dell’uomo e sono collegati energeticamente con gli otto centri principali.
Gli otto centri principali sono: centro basale, genitale, ombelicale, cardiaco, laringeo, occipitale, frontale, coronale.
Gli otto centri secondari sono: centro dell’occhio destro e dell’occhio sinistro, della costola destra e della costola sinistra, della mano destra e della mano sinistra, del piede destro e del piede sinistro.

I ventiquattro meridiani e i settantadue punti di convergenza energetica
Nell’uomo sono presenti ventiquattro meridiani: dodici si trovano nella parte destra del corpo e dodici nella parte sinistra. Essi si organizzano in duemilaquattrocento punti (milleduecento per parte).
Inoltre, nell’uomo sono presenti settantadue punti di convergenza energetica che determinano un reticolo su cui scorre l’energia generativa (ching). Tale reticolo interagisce con il campo di forza elettro-magnetico dell’uomo.

I centri vitali: cinque nell’uomo e sei nella donna
Quando gli antichi sciamani del Messico esaminarono il corpo con il loro ‘occhio’ in grado di vedere, notarono la presenza di centinaia di vortici turbinanti di energia, simili ad un imbuto che ruota in senso antiorario. La loro capacità di vedere la proto-energia gli permise di vedere anche i centri vitali in cui scorre l’energia vitale, poiché quest’ultima è intimamente connessa alla bolla di proto-energia.
I vortici turbinanti sono costituiti da energia che scorre liberamente al loro interno o che è, invece, bloccata. Sei di questi – situati in determinate aree del corpo – sono così grandi che l’energia vitale non è mai bloccata, ma a volte è così scarsa che il centro ruota a malapena.
Il primo centro si trova intorno all’utero e alle ovaie; il secondo nella zona del fegato e della cistifellea; il terzo su pancreas e milza; il quarto su reni e ghiandole surrenali; il quinto sul punto incavo alla base del collo; il sesto sulla sommità del capo. Ovviamente, nel caso dell’uomo i centri sono cinque. Bisogna però rilevare che il quarto centro è duplice nella sua unità e pertanto possiamo dichiarare che sei sono i centri relativi all’uomo e sette quelli relativi alla donna.
L’osservazione degli antichi sciamani li portò alla seguente conclusione. Nell’uomo, i primi quattro centri (cinque nella donna) sono prettamente vortici di energia vitale; il quinto è relativo alla capacità decisionale (il “centro per le decisioni”) e il sesto alla possibilità di connettersi con l’intento dell’aquila. Quest’ultimo, per la sua capacità di connettersi, venne definito come il “centro per la connessione”.
L’attivazione dell’ultimo centro vitale comporta la stimolazione della sua controparte proto-energetica, la quale si connette con l’intento dell’aquila. Tale connessione rende, a livello fisico, gli occhi lucenti (gli occhi sono direttamente collegati alla “forza-volontà” dell’aquila), e questo scintillio attira il potere… potere che influisce sulla percezione dell’uomo.

La bolla di proto-energia e la consapevolezza B
L’uomo è inglobato in una bolla di proto-energia, in cui è inserita la consapevolezza B.
La bolla di proto-energia dell’uomo è costituita da quarantotto fasce di emanazioni, una di esse è la più importante: la grande fascia organica-inorganica. All’interno di tale fascia sono presenti sei regni (primo regno, secondo regno, terzo regno, regno zero, quarto regno, regno della quinta attenzione). Poi vi sono sette fasce inorganiche ed infine quaranta di sola struttura.
La bolla di proto-energia dell’uomo viene vista dai veggenti come un globo bianco con braccia laterali, molto più grande di un corpo umano, simile ad una sfera luminosa che si estende fino a circa un metro dal corpo fisico. Questa forma è costituita da miliardi di filamenti non accesi, una bolla che contiene un nucleo luminoso – consapevolezza B – che la fa sembrare brillante, ma che in realtà è opaca. Inoltre, su di essa sono presenti duemilaquattrocento punti di cui cinquantatré corrispondono a dimensioni intere.

Il punto di unione
Nella bolla di proto-energia dell’uomo è presente il punto di unione che regola la percezione.
Solo una piccola porzione della bolla di (globo opaco) è illuminata da un punto di intenso splendore – grande quanto una palla da tennis e circondato da un alone luminoso – situato all’interno della bolla, a fior di superficie e ad una cinquantina di centimetri dalla punta della scapola destra di ogni individuo. Su di esso convergono migliaia di filamenti accesi – provenienti dalle emanazioni dell’aquila – che, attraversandolo, lo rendono luminoso e che accendono i corrispettivi filamenti all’interno della bolla, fornendo così la percezione del mondo che conosciamo. Se il punto viene spostato in un’altra posizione, esso viene attraversato da un altro insieme di filamenti proto-energetici e fornisce così altre percezioni, diverse da quella della vita di tutti i giorni. Di conseguenza, tale punto ha la funzione di regolare la percezione dell’uomo e per tale motivo è conosciuto come “il punto dove si mette assieme la percezione”, il punto di unione.

I sei punti principali della bolla di proto-energia
Sulla bolla di proto-energia dell’uomo vi sono sei punti principali. Tali punti corrispondono a certe zone del corpo fisico. Essi sono chiamati: “intento” (“forza-volontà”), “volontà”, “forza”, “udire”, “percepire” (o impropriamente “sognare”) e “vedere”.
L’intento è collegato direttamente a tutti gli altri punti e corrisponde alla zona dell’ombelico. La forza corrisponde alla zona sotto l’ombelico e la volontà alla zona sopra l’ombelico. Tramite questi tre punti si esprime l’intento, un’energia emanata dalla regione ombelicale attraverso un’apertura (“breccia”) sulla bolla.
Il vedere consente di “vedere” la proto-energia e di entrare in contatto con esseri magici. Esso corrisponde alla zona del fianco destro.
Il percepire consente di “percepire” le emanazioni come una pressione e di accedere ai Regni esterni ed interni. Esso corrisponde alla zona del fianco sinistro.
L’udire consente di “udire” le fibre come un boato e di percepire la voce dell’intento. Esso corrisponde alla zona della punta dello sterno.


D) Il quarto passo preliminare: la conoscenza dell’arte
Il mago è il vero artista la cui arte è l’applicazione della magia e la magia è la vera scienza dell’uomo, essa è ripartita in tre arti.

Le tre arti
Allo scopo di ampliare la percezione dell’uomo sono state sviluppate tre arti: caccia, sogno e gioco.
L’arte dei cacciatori – agguato – è quella di fissare il punto di unione.
L’arte dei sognatori – sogno – è quella di muovere il punto di unione.
L’arte degli artisti – intento – è quella di muovere e fissare il punto di unione.

I tre tipi di nagual
Il nagual è il capo di un gruppo di persone (il seguito del nagual), inoltre è un individuo dotato di una straordinaria energia, infatti, gli uomini comuni hanno una bolla di proto-energia divisa in due parti, mentre il nagual ha una bolla divisa in tre sezioni (triforcuti), in quattro (quadriforcuti) e in tre-quattro (tri-quadriforcuti – una delle linee che dividono le sezioni della bolla non è ben definita).
I nagual quadriforcuti sono naturalmente inclini alla caccia e la loro arte è quella di cacciare (agguato).
I nagual triforcuti sono naturalmente inclini al sogno e la loro arte è quella di sognare.
I nagual tri-quadriforcuti sono naturalmente inclini al gioco e la loro arte è quella di giocare (intento).

Il campo di specializzazione delle tre figure
Le tre figure – cacciatori, sognatori, artisti – operano in specifici campi di specializzazione.
Il campo di specializzazione dei cacciatori è la prima e la quarta attenzione.
Il campo di specializzazione dei sognatori è la seconda attenzione, la terza attenzione e l’attenzione zero.
Il campo di specializzazione degli artisti è la prima e la quinta attenzione.

L’affinità tra le tre figure e i tre principali fatti energetici
Le tre figure – cacciatori, sognatori, artisti – sono affini ai tre principali fatti energetici.
I cacciatori sono affini al lato destro-luminoso dell’aquila. A loro viene attribuita la volontà, il lato luminoso del potere.
I sognatori sono affini al lato sinistro-oscuro dell’aquila. A loro viene attribuita la forza, il lato oscuro del potere.
Gli artisti sono affini all’aspetto centrale-attivo dell’aquila. A loro viene attribuito l’intento, l’aspetto attivo del potere.

L’arte di giocare
L’arte di giocare è focalizzare il proprio intento su qualsiasi cosa si voglia intendere ed intendere è volere (volere senza desiderare), è non-fare (fare senza fare), una determinazione silenziosa senza alcun pensiero. È questa l’arte di muovere e fissare il punto di unione sulla bolla di proto-energia.

Le cinque regole dell’arte di giocare
L’artista è in contatto con l’intento dell’aquila (controllo), la “forza-volontà”, inoltre egli interagisce con la gente (follia), i selvaggi-profani. L’intento dell’aquila, che lo guida, lo aiuterà soltanto se assumerà il giusto comportamento che si basa sull’applicazione di cinque regole comportamentali.
La prima regola dell’arte di giocare afferma che l’artista è continuamente sfidato dagli uomini (il consueto comportamento umano), ma che egli è libero di scegliere quale sfida accettare e quale non accettare.
La seconda regola dell’arte di giocare afferma che l’artista accetta una sfida solo se conosce il terreno su cui scontrarsi.
La terza regola dell’arte di giocare afferma che l’artista, quando accetta una sfida, deve avere un piano prestabilito ed essere pronto a battersi fino in fondo.
La quarta regola dell’arte di giocare afferma che l’artista, mentre combatte, deve essere rilassato e non deve avere paura.
La quinta regola dell’arte di giocare afferma che l’artista, nel caso dovesse trovarsi di fronte a situazioni che non riesce a controllare, deve ritirarsi, raccogliere le proprie forze e ritornare a combattere.
N.B. – L’artista, se applicherà queste cinque regole comportamentali, eserciterà la follia controllata, vale a dire il controllo sulla follia umana.

La padronanza dell’intento
La padronanza dell’intento si basa, essenzialmente, sul controllo del movimento e del fissaggio del proprio punto di unione: si comincia con un comando (intento) dato a se stessi e si sospende il dialogo interno (il non-fare del parlare a se stessi). Il comando si ripete (intento inflessibile), fino a quando diviene il comando dell’aquila… e il proprio punto di unione si muove e si fissa in una nuova posizione.
Per muovere – a proprio piacimento – il punto di unione sulla bolla di proto-energia bisogna seguire un preciso iter, chiamato il “cimento”. Una vita di impeccabilità (un uso adeguato della propria energia) porta alla forza interiore, cioè ad acquisire la sobrietà (una naturale inclinazione all’analisi e alla comprensione) che consente di controllare il proprio intento. Quest’ultimo porta al silenzio interiore e quindi all’energia interiore necessaria per muovere il punto di unione.
Per fissare il punto di unione sulla bolla di proto-energia bisogna sviluppare il “controllo”. L’intento inflessibile consente di fissare il punto di unione su una nuova posizione e ciò significa acquisire coesione e uniformità. La coesione è quella forza che tiene insieme l’energia in una determinata forma, mentre l’uniformità è la condivisione della stessa configurazione strutturale.

Il silenzio interiore
Il silenzio interiore è uno stato speciale della percezione umana in cui è assente il normale sistema cognitivo (pensiero-verbalizzazione). In questo stato si vive ad un livello diverso di consapevolezza: il corpo funziona normalmente, ma la consapevolezza diventa più acuta; le decisioni sono immediate perché nascono dalla conoscenza silenziosa (connessa alla conoscenza silenziosa dell’intento dell’aquila), quel livello della consapevolezza umana dove la conoscenza è automatica… ogni cosa è adesso.

Parlare con il cuore
L’artista ‘parla’ con il cuore alla consapevolezza dell’aquila e per ‘parlare’ si apre al sentire (situato nella zona cardiaca), una sensazione vaga ma familiare, una sensazione particolare del sapere… è sapere qualcosa senza il minimo dubbio.
In pratica, l’artista si apre al sentire: con la mente connessa al cuore entra nello stato del sentimento puro e, così, sperimenta il sentire, un dolce e intenso calore al centro del petto. In tal ambito, la consapevolezza profonda dell’artista è collegata alla consapevolezza dell’aquila… e l’intento dell’aquila gli genera uno stato di armonia pace e amore. A questo punto, l’artista ‘parla’ all’aquila, gli esprime il suo intendimento.

Intendere con gli occhi
L’artista ‘intende’ con gli occhi – collegati all’energia dell’aquila – per attirare il potere dell’aquila e per ‘intendere’ afferra con lo sguardo… un modo particolare di usare gli occhi.
In pratica, l’artista ruota gli occhi, accentuando la visione periferica, per connettersi con l’intento dell’aquila… e il brillio dei suoi occhi attira l’intento che si manifesta come potere.
N.B. – Per ‘intendere’ con gli occhi si deve attivare il più elevato centro vitale (situato sulla sommità del capo) che comporta la stimolazione della sua controparte proto-energetica, la quale si connette automaticamente con l’intento dell’aquila, connessione che rende gli occhi scintillanti.

L’edificio dei guerrieri e l’edificio degli artisti
L’aquila crea edifici e nell’edificio dell’aquila entrano diverse persone: uomini comuni e guerrieri. In pratica, l’intento dell’infinito crea una rappresentazione teatrale per porre i guerrieri di fronte al contrasto che si crea tra la follia della gente e il controllo dell’aquila. Subito la follia della gente ha il sopravvento sui guerrieri ma alla fine viene sconfitta dal lungimirante disegno dell’aquila. Ciò accade anche nell’edificio degli artisti ma con una differenza sostanziale: l’artista non interpreta una parte come l’attore sulla scena… l’artista vive profondamente quella parte, poiché il suo punto di unione si fissa nella posizione corrispondente allo stato d’animo che deve essere evocato.

martedì 15 settembre 2015

21. Dossier Mantel

domenica 13 settembre 2015
Questo dossier riguarda i fratelli Mantel, ebrei svizzeri del cantone tedesco.
Esso è una chiara denuncia per quanto riguarda il mondo dell'alta finanza e di certi speculatori che muovono nel mondo centinaia di miliardi di dollari... a discapito dei più!

Dossier Mantel
Nel 2013 il mio amico – il pay-master A.M. – avrebbe dovuto essere pagato per la cifra di circa un miliardo di dollari dai fratelli Mantel. Questa cifra riguardava la vendita di bonds storici o l’investimento di tali fondi in una serie di PPI... ma ciò non avvenne. I Mantel cominciarono a trovare scusanti di ogni tipo e genere per allungare i tempi e probabilmente per poter continunuare nelle loro speculazioni...

Tentativo di corruzione – in data 7 dicembre 2014 – da parte di uno dei due fratelli Mantel nei confronti del pay-master A.M.
"I will bring you Euro 1,0 Million in cash, all in denominations of Euro 200 — as a first front-Up-Payment. Please hold this information for you. The exact data I let you know, I will arrive with private Jet".

La risposta del pay-master A.M.
"IN THE FULL ABSENCE OF YOUR CLARIFICATIONS, I AM OBLIGED TO CONSIDER YOUR PROPOSAL AS IT IS LETTERALLY: AN ILLEGAL AND INDECENT PROPOSAL. I CANNOT ACCEPT A PERSONAL PAYMENT. I CAN ACCEPT TO BE PAID THROUGHOUT THE TRANSACTION TRUSTEE NOTARY A. J. ONLY, AFTER THE NOTARY WILL HAVE SCHEDULED FEW APPOINTMENTS WITH ALL THE PARTIES".

Quello che dichiara - in data 10 luglio 2015 - il portavoce dei fratelli Mantel, certo N.S.
"Sirs Yesterday I had a meeting with G. Mantel ‎re historical bonds payments submitted to Dr J. 26 months ago G. told me that these funds for payment are available in the bank already but they are blocked at the moment due to some technical and red tap from governments and bank, all are working ‎to solve this situation and an agreement should be reached soon In the mean time G. sold his own TOV s and should have the first trance of payments end of next week this way he would be able to make first payments for the Chinese bonds we submitted to J. 26 months ago G. is also tiered and fed up of this situation and yesterday he really look tiered and fed up, this is the reason he sold the TOV as he knows well this transaction took too long, We have to wait till end of next week and we will have further information from G. and what to do next".

La risposta del pay-master al portavoce dei Mantel
"ANYWAY OUR INFORMATION ARE DIFFERENT:
1) THERE IS NO GOVERNAMENTAL BLOCK ON ANY MANTELS' FUNDS;
2) MANTELS HAVE INVESTED OUR FUNDS (AND ALL THE FUNDS OF THE 150 BONDS PLATFORM) INTO SERIES OF PPI'S (STANDARDS AND BULLETS) AND INTO OVERNIGHT'S INVESTMENTS.
3) THEY HAVE USED ALSO PARTS OF THIS FUNDS IN ALTERNATIVE REAL ESTATE'S BUILDINGS IN SWITZERLAND AND LIECHTENSTEIN.
4) THEY HAVE USED ALSO DIFFERENT COMPANIES AND NOT ALSO WBM IMM. TO DO THESE INVESTMENTS.
5) THE PROPOSAL TO PAY US USING THE FUNDS COMING FROM ANOTHER DEAL MEANS ONLY THEY WANT STILL TO GAIN TIME AND EVEN THOUGH THEY WILL PAY US A DOWN PAYMENT UNDER THE FAKE LEGAL FORM OF A LOAN (BUT I DON'T BELIEVE THIS) THEY DO NOT WANT TO CONFESS US THEY HAVE
ALREADY GOTTEN OUR FUNDS SINCE YEARS FROM THE PPI STARTED WITH THE FED ID NO. GIVEN BY U.S. FED AT THE DATE OF 31.7.2013 AND SENT BY SWIFT AT AXA BANK BRUXELLES THE 1ST AUGUST 2013 AND THEN THEY WILL VERY PROBABLY WILL NOT PAY US THE BALANCE EVER..."

Da tutto ciò si evince che i fratelli Mantel sono degli individui spregevoli, mentitori, corruttori e probabilmente truffatori, pertanto emetto la Bolla Nera di condanna a morte.

Sovrano Santuario dell’O.C.I.
Bolla Nera

Io, Frank G. Ripel, condanno a morte i fratelli Mantel come traditori del genere umano, tramite l’invio dell’energia nera. Essa colpirà prima uno dei due fratelli e poi l’altro.

Frank G. Ripel – 100 grado – Capo Internazionale dell’Unione Massonica Universale

N.B. - Per chi è interessato: sarò lieto di fornire, privatamente, tutti i dati riguardanti i fratelli Mantel (fotografie, dati anagrafici e dove vivono).





I criminali Mantel
Dopo la pubblicazione del "Dossier Mantel" mi pervenne la minaccia da parte dell'ebreo Gerhard Mantel, che riporto qui di seguito in data 13/9/2015.
But we know, you are a bloody Spaghetti, and the ISIS will visite and help you, little fucking bastard. Such kind of people will cut at first your eggs and afterwards you have to eat them before they cut your head.
Believe me, Italian bastards can only do fakes, moneylaundering and transport people from the arabian countries to Europe. But such kind of people will burn in the hell.
You write only big BS, because your are stupid and you understand nothing. And by the way: The prices for one Super-Petchili is now by USD 20,0 Million per piece. But only the true ones. The others are cheaper.

KR
Gerhard Mantel


La mia risposta a Gerhard Mantel

Gerhard Mantel
Tu non puoi nulla contro di me.
Io posso tutto contro di te.
Tu non hai la minima idea con che razza di Bestia hai a che fare, ma presto lo saprai.
Ti scatenero' contro l'inferno.
Ti schiaccero' come si schiacciano i luridi vermi schifosi.


Dinnanzi a questa situazione ritengo mio dovere denunciare pubblicamente questo criminale tramite la pubblicazione della seconda parte del dossier Mantel": "I criminali Mantel".
Abbiamo dimostrato - nella prima parte del dossier Mantel - che Gerhard Mantel e' un corruttore, mentitore e probabilmente un truffatore, in poche parole un criminale.
Ora si deve sapere che un certo senatore del governo svizzero è il cugino dei fratelli Mantel. Egli è il Board Director di una nota banca belga (qui sotto citata tra le altre). Le mie fonti mi hanno riferito che la banca aveva un buco di 2.000 bilion che e' stato coperto di recente.
Tutto cio' non vi dice nulla? A me dice molto.
Le mie fonti mi hanno riferito che i fratelli Mantel, in questo affare, hanno lavorato con WALLISER KANTONALBANK DI BERNA, HSBC ZURIGO, AXA Bank BRUXELLES e Nordea Bank OSLO (la banca dove si conserva la maggior quantita' di denaro), e anche DEUTSCHE BANK - POSTBANK a Hannover, Germania.
Ritengo che le autorita' svizzere debbano far luce su questa faccenda... ci vuole un valente magistrato che dia avvio a delle indagini (vedasi il caso del magistrato Antonio Di Pietro che diede avvio, in Italia, a "mani pulite").
Nota.
Esiste una terza parte del dossier Mantel, ma questa parte verra' consegnata agli organi competenti..