mercoledì 23 marzo 2016

26. L’oscillazione del Pendolo

Mercoledì 23 marzo 2016

Il Pendolo oscilla da destra verso sinistra e da sinistra verso destra, ma ciò che conta è chi mette in moto l’oscillazione.


Parte Prima

Il Pendolo
Nel 1988, l’Arca dell’Alleanza Celeste in sintonia con l’Aquila e con il Demiurgo terrestre Yahvéh generò il primo Grande Edificio naturale-alchemico che fu espresso tramite la pubblicazione de “Il pendolo di Foucault” di Umberto Eco. Tale Edificio, in concomitanza con la prima oscillazione del Pendolo (da destra verso sinistra), iniziò il 6 dicembre 1988 e terminò il 22 febbraio 2016, giorno in cui il Pendolo si fermò per tre secondi (alle ore 21.28 italiane). Subito dopo, L’Arca dell’Alleanza Celeste in sintonia con l’Aquila e con il Demiurgo terrestre Giano generò il secondo Grande Edificio naturale-alchemico, in concomitanza con la seconda oscillazione del Pendolo (da sinistra verso destra).

Come nasce “Il pendolo di Foucault”
Nel marzo del 1979 l’Arca dell’Alleanza Celeste sa che dovrà essere edificato il primo Grande Edificio naturale-alchemico, in concomitanza con la prima oscillazione del Pendolo. Allora decide di influire sulle menti di coloro che compongono l’Organismo (organizzazione segreta di ricerche religiose, scientifiche e magiche). Pertanto, essa, infonde nei membri dell’Organismo la convinzione che vi è un vuoto nel sistema di controllo delle masse e li induce a gettare un’esca, tramite la pubblicazione di un libro.
Nel maggio del 1979 l’Organismo influenza gli Illuminati e in questi ultimi sorge l’idea della pubblicazione di un libro che gli consenta di realizzare il loro fine, la manipolazione mentale delle masse.
Nel luglio del 1979 gli Illuminati influenzano il Comitato dei Dodici e in questi ultimi sorge l’idea di collaborare alla stesura di un libro che gli permetta di realizzare il loro fine, la manipolazione fisica delle masse.
Nel settembre del 1979 il Comitato dei Dodici influenza i Trentasei Anziani di Sion che temono che il Piano segreto dei Trentasei invisibili (i Capi Segreti dei Templari) possa realizzarsi. Così nei Trentasei Anziani, nel mese di dicembre, sorge l’idea di realizzare un libro trappola che lancia un’esca per appurare se c’è qualcuno in grado di completare quel gioco ad incastri… gioco che avevano elaborato nella loro mente.
Nel 1980 esce un libro di gran successo, “Il nome della rosa” di Umberto Eco e i Trentasei Anziani di Sion decidono di manipolare il famoso scrittore, in senso politico, attraverso i Monaci neri.
Nel 1981 i Monaci neri, gli ispiratori occulti de “Il nome della Rosa”, comunicano ad Umberto Eco, tramite alcuni personaggi dell’Università della Sorbona, il progetto della stesura de “Il pendolo di Foucault”. Così il noto scrittore inizia il suo lavoro, sguinzagliando i suoi studenti – più di cento dell’Università di Bologna – per raccogliere i dati riguardanti il Mondo dell’Occulto.

La stesura de “Il pendolo di Foucault”
I dati raccolti dagli studenti di Umberto Eco vennero, di volta in volta, trasmessi ad alcuni personaggi dell’Università della Sorbona che, a loro volta, li facevano correggere dai Monaci neri, ma i dati fondamentali, quelli riguardanti il Piano segreto, vennero forniti dai Trentasei Anziani di Sion; poi, il tutto veniva elaborato dall’Organismo che lo faceva arrivare, tramite alcuni personaggi dell’Università della Sorbona, ad Umberto Eco.

La storia narrata nel libro.
Tutta la vicenda narrata nel romanzo s’incentra sulla localizzazione dell’Umbilicus Mundi che dà il potere, a chi l’avesse scoperto, di dominare e dirigere i flussi tellurici della Terra. Inoltre, tra i vari personaggi del libro, otto vengono presentati come i “diabolici”, individui che s’ispirano ad una misteriosa organizzazione esoterica, la Tres.
Della Tres, nel testo, non si sa quasi nulla; si dice soltanto: “Una società che si propone di ristabilire finalmente i contatti con le cavallerie spirituali di fedi diverse. O che stimola i conflitti per bloccare tutto e pescare nel torbido”.
In pratica, mi ritrovai nel libro nei panni del professor Camestres, uno dei diabolici. Su ciò non c’erano dubbi, poiché venivano riportati alcuni passi di un mio libro edito nel 1985. Inoltre, mi accorsi che il nome Camestres poteva essere diviso in due parole: Cames e Tres. Il messaggio mi apparve subito chiaro: il professor Camestres era il personaggio-chiave del libro… il Capo segreto della Tres.
Infine, mi accorsi che gli altri sette diabolici erano individui realmente esistenti, tutti individui che conoscevo, come ad esempio il mio amico Pier Carpi (nel romanzo citato con il nome Pier) ex membro della disciolta Loggia massonica P2, o che avrei conosciuto poco dopo, come il conte Licio Gelli (nel romanzo con il cognome Agliè) ex Capo della disciolta Loggia massonica P2.

Cosa fare?
Cosa fare? Il non-fare del fare, questo dovevo fare. Allora decisi di rivolgermi ad un avvocato.
Il giorno 6 dicembre, Galbix ed io, ci recammo da un avvocato di Rovigo per esporre l’intera vicenda. L’avvocato mi consigliò di sporgere querela per diffamazione nei confronti di Umberto Eco… accettai e la querela venne redatta.
Qualche cosa, però, non mi tornava, era mai possibile che uno scrittore famoso come Umberto Eco mi attaccasse così deliberatamente? Sarebbe stata la mossa di uno stupido… e stupido non lo era. Ci doveva essere qualche cosa sotto e allora cercai di ricordare tutti gli accadimenti degli ultimi anni.
Ricordai che nel 1982 mi ero recato da un editore di Torino per proporgli la quinta pubblicazione del Liber Legis. Inoltre gli parlai del Liber AHBH e dato che lo avevo appresso gli lessi qualche passo. L’editore mi chiese se poteva prendere nota di alcune frasi contenute nel libro ed io accettai.
La mia prodigiosa memoria mi consentì di ricordare che erano proprio quelle le frasi contenute nel libro “Il pendolo di Foucault”. Ciò apriva una nuova prospettiva sull’intera vicenda: Umberto Eco, apparentemente, non aveva copiato dal mio libro edito nel 1985, ma aveva attinto, in qualche modo, a quelle informazioni. Ciò mi portò a concludere che il romanzo di Umberto Eco era stato modellato sulla base di fatti realmente accaduti.
Alla luce di ciò che era emerso non potevo più sporgere la querela per diffamazione: Umberto Eco, per quanto poteva sembrare, non voleva colpire Frank Ripel… aveva soltanto attinto a dei dati quando io non ero ancora uno scrittore noto. E allora decisi di non presentare la querela.
Umberto Eco, tramite il suo libro, lanciava un’esca ed io avevo abboccato senza abboccare… recandomi dall’avvocato di Rovigo avevo fatto “il non-fare del fare”.
In definitiva, con il mio non-fare del fare avevo avviato un meccanismo ad orologeria, avevo messo in moto il Pendolo, infatti, nel mese di dicembre si manifestarono dei terremoti, come quello del 6 dicembre in Armenia; inoltre si manifestò un Segno Divino: nel cielo apparve una sfera d’energia verde che annunciò la caduta dell’ideologia comunista, ed io iniziai ad interagire con l’Arca dell’Alleanza Celeste… la Sinarchia, nell’arco di due anni, abbatté il comunismo nel mondo.

Morte per omicidio e morte per incidente
Il 12 dicembre 1988 evitai la mia morte per omicidio e per incidente, tutto ciò ebbi modo di descrive in alcune mie opere precedenti, ma ciò che non ho mai osato rivelare è che la morte dovette scaricarsi su altre due persone.
Nel libro “Il pendolo di Foucault”, due personaggi, Lorenza Pellegrini e Jacopo Belbo, muoiono: Lorenza viene uccisa e Belbo rimane accidentalmente impiccato sul pendolo.
Nel 1989 ebbi dei dissapori con una conoscente, certa Reja Anica e nel 1991 l’Anica morì in un incidente automobilistico. Nulla di strano si potrebbe obiettare, ma il fatto è che da quel disastroso incidente, su quattro persone tre ne uscirono illese e soltanto l’Anica morì… un vero e proprio omicidio.
Nel 1993 ebbi dei contrasti con un conoscente, certo Nevio Viola, il Capo nazionale dell’O.T.O. in Italia. Egli morì soffocato dal suo stesso collarino che indossava a causa di certi dolori lancinanti… un vero e proprio incidente.

Morte per malattia
Il 16 dicembre 1988 fui colpito dal Gas verde negativizzato (emanato dall’Arca dell’Alleanza Celeste e alterato dalle onde televisive). Grazie alla “Programmazione” nel mio corpo non si generò il cancro e quindi evitai la mia morte per malattia, però il Gas verde negativizzato mi causò, per anni, dei dolori lancinanti. Da quel momento in poi, iniziò per me un calvario che durò quasi ventisei anni, dal 16 dicembre 1988 al 16 settembre 2014. Tutto ciò ebbi modo di descrivere in alcune mie opere precedenti, ma ciò che non ho mai osato rivelare è che la morte dovette scaricarsi su una terza persona.
Nel libro “Il pendolo di Foucault”, un terzo personaggio, Diotallevi, muore: egli muore di cancro. Perché muore di cancro? Perché, come detto nello stesso libro, i quattro personaggi principali – Lorenza, Belbo, Diotallevi e Casaubon – tentano di cambiare il testo del romanzo del mondo.
Estrapoliamo da “Il pendolo di Foucault”delle frasi illuminanti.
“Abbiamo peccato contro la Parola, quella che ha creato e mantiene in piedi il mondo”.
“Mescolare le lettere del Libro significa mescolare il mondo. Non si scappa”.
“Se tu alteri il Libro, alteri il mondo, se alteri il mondo alteri il corpo”.
“… io sto esperimentando nel mio corpo quello che noi abbiamo fatto per gioco nel Piano”.
“Che cosa hanno fatto le mie cellule? Hanno inventato un Piano diverso, e ora vanno per conto proprio”.
“Muoio perché ho convinto le mie cellule che la regola non c’è, e di ogni testo si può fare ciò che si vuole”.
Il 10 dicembre 1988, sul quotidiano il Corriere della Sera, esce un’auto-intervista di Umberto Eco con il titolo: “Ma il mio pendolo non si corregge”.
Il 15 maggio 2013 il quotidiano Repubblica informa che Umberto Eco ha modificato “Il pendolo di Foucault”.
Ventiquattro anni dopo, nel 2012, Umberto Eco altera il Libro, pecca contro la Parola che ha creato e mantiene in piedi il mondo e così inizia l’alterazione nel suo corpo… che lo condurrà, inevitabilmente, alla generazione del cancro, infatti, nel 2013 viene a sapere che ha un cancro al Pancreas.
Il 16 settembre 2014 scaricai, completamente, il Gas verde negativizzato e il cancro di Umberto Eco si attivò fortemente.

Morte per suicidio
Il 24 giugno 1993 evitai la mia morte per suicidio, tutto ciò ebbi modo di descrivere in una mia opera precedente, ma ciò che non ho mai osato rivelare è che la morte dovette scaricarsi su un’altra persona.
Nel libro “Il pendolo di Foucault”, un quarto personaggio, Casaubon, rimane nell’attesa… nell’attesa che la Tres lo venga a prendere.
L’ultimo capitolo de “Il pendolo di Foucault” non si conclude… il capitolo s’interrompe. Inoltre, Pim – soprannome dato da Lia a Casaubon – è l’io narrante dell’intera vicenda che in tal guisa s’identifica in Umberto Eco.
Dato che mi ritrovai introdotto nel libro nelle vesti del professor Camestres, mi presi la libertà, per gioco, di concludere il racconto, com’ebbi modo di descrivere in una mia opera precedente. In definitiva, concludendo il racconto divenni il secondo io narrante e così nel romanzo il quarto personaggio, Casaubon, muore: egli muore per suicidio.
Il romanzo, “Il pendolo di Foucault”, s’interrompe verso le prime ore del mattino del 29 dicembre e non del 27 giugno, come ebbi modo di dimostrare in forma matematica, correggendo gli errori di calcolo di Umberto Eco. L’anno in cui si svolge la vicenda è il 1984, ma siccome deve essere posposto nel futuro, l’anno è il 2000… anno simbolico che cela l’anno reale, il 2016. In pratica, il racconto si chiude con l’apparizione del professor Camestres, apparizione allucinatoria che induce Pim a suicidarsi, gettandosi dalla finestra… “così Pim fece tonf”.
Alla luce di tutto ciò e utilizzando le stesse parole usate nel libro possiamo dichiarare: “Pim si era illuso di essere spettatore, aveva lanciato il sasso e nascosto la mano, ma era caduto nella trappola. La prima parte del suo progetto era andata secondo i piani, ma la seconda andava secondo il Piano che ormai non gli apparteneva più. Lui e gli altri avevano tentato di cambiare il testo del romanzo del mondo e il mondo li riprendeva nelle sue trame, nel suo intreccio, che non avevano deciso”.
Il 16 febbraio 2016 scaricai, definitivamente, la mia morte per suicidio e tale intento si attivò fortemente in Umberto Eco.


Parte Seconda

Ultimo atto
Dal 15 febbraio all’8 marzo 2016 affrontai tutte e quattro le morti (morte per omicidio, morte per incidente, morte per malattia, morte per suicidio), ma nella sequenza inversa e ciò per concludere il racconto del romanzo del mondo, racconto relativo al primo Grande Edificio naturale-alchemico, creato dall’Arca dell’Alleanza Celeste in sintonia con l’Aquila e con il Demiurgo terrestre Yahvéh.

Morte per suicidio
Il 14 febbraio 2016 l’Arca dell’Alleanza Celeste creò un’entità naturale (dal sembiante nero e con gli occhi rossi) che inviò, in me, per manipolarmi mentalmente.
Il 15 febbraio 2016 l’entità naturale m’indusse al suicidio per avvelenamento, al fine di assimilare tale intendimento, infatti, durante la sera bevo una gran quantità di vino e birra, senza rendermi conto di avvelenarmi.
Durante la notte del 16 febbraio (ore 2.00 – Venezuela) mi sveglio e l’entità naturale esce da me con l’intento del suicidio per avvelenamento. Per tutta la notte, fino la mattina, defeco e vomito… vomito pure la bile. Infine, durante il giorno, l’entità naturale scarica l’intento del suicidio per avvelenamento su Umberto Eco.
Il 18 febbraio 2016 l’Arca dell’Alleanza Celeste eliminò l’entità naturale, poiché aveva assolto la sua funzione.
La sera del 19 febbraio 2016 (ore 22.30 – Italia), Umberto Eco muore. Egli muore di cancro come dichiarato? Tutte le informazioni fornite dai mass media sono molto limitate e poco chiare. Si sa solo che negli ultimi dieci giorni di vita le sue condizioni di salute si erano aggravate, ma nulla faceva credere che la morte fosse imminente.
Tutto quello che mi è successo m’induce a sostenere che Umberto Eco, a causa del cancro, è morto per avvelenamento da farmaci.

Morte per malattia
Il 17 febbraio 2016 sto male, mi riprende il malessere vissuto anni prima, temo per la mia salute fisica.
Il 18 febbraio 2016, tramite la veggente Tixian, chiedo aiuto all’Arca dell’Alleanza Celeste e da me viene estratta un’ultima ‘goccia’ di Gas verde negativizzato.
Perché era rimasta in me ancora una ‘goccia’ del Gas verde negativizzato? Mi diedi la seguente risposta: sapevo che il 16 settembre 2014 avevo scaricato, totalmente, il Gas verde negativizzato e che il cancro di Umberto Eco si era attivato fortemente, pertanto lo scaricamento dell’ultima ‘goccia’, avvenuto il 18 febbraio 2016, doveva rappresentare l’atto finale, infatti, il giorno seguente Umberto Eco moriva.
Per quale motivo la ‘goccia’ del Gas verde negativizzato appariva alla veggente Tixian più densa e collosa? Non lo sapevo, non ero in grado di darmi una risposta.
Verso la fine di febbraio del 2016, le mie condizioni di salute peggiorano; so che devo affrontare la mia morte per malattia… devo localizzare la causa del mio malessere.
Non lo sapevo, ma l’organizzazione segreta, nota come “l’Organismo”, mi aveva attaccato verso la fine di dicembre del 2015, tramite un’entità naturale (dal sembiante nero) trattata tecnologicamente… l’entità doveva farmi morire di malattia.
Infine, l’8 marzo 2016, riesco a localizzare, in stato di sogno, l’entità naturale trattata tecnologicamente che aveva il compito di farmi ammalare. Durante il giorno, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, la elimino.

Morte per incidente e morte per omicidio
Il 19 febbraio 2016 Umberto Eco muore, allora l’Organismo decide di attaccarmi di nuovo per farmi morire di incidente o per omicidio.
Il 20 febbraio 2016 l’Organismo m’invia contro un’entità naturale (dal sembiante nero), trattata tecnologicamente.
Il 21 febbraio 2016 l’entità naturale trattata tecnologicamente mi pone nella situazione di morire per incidente, ma io evito tale morte. Poco dopo, corro il rischio di venire ucciso, ma io evito tale morte.
La sera del 21 febbraio 2016 riprogrammiamo, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, l’entità naturale trattata tecnologicamente e la mutiamo in materia oscura (atomica) alchemica, quindi la inviamo contro l’Organismo.


Parte Terza

La nostra guerra contro gli Andromediani
Nell’anno 2000 iniziarono le nostre battaglie contro le forze andromediane – strumenti materiali e campi di forza – e dopo la loro sconfitta, avvenuta nel 2008, venne stipulato, il 27 febbraio 2011, un Patto di Alleanza con gli Andromediani (si veda il testo intitolato “Il Libro Segreto”). Ovviamente erano rimaste, in essere, ancora delle forze andromediane che procedemmo, nel 2012, ad eliminare, ma ancora qualcosa era rimasto, qualcosa che credemmo di aver eliminato nel 2013 (si veda il primo volume di “Mecron”), ma così non era, infatti, in seguito, ci venne comunicato dall’Arca dell’Alleanza Celeste che determinati strumenti materiali e campi di forza non erano stati eliminati perché dovevamo prendere atto della loro esistenza… e così continuammo nel nostro agire.

Il Dodecaedro andromediano
Per il semplice fatto di aver attaccato l’Organismo, con un’entità di materia oscura (atomica) alchemica, venne prodotta una reazione da parte di uno strumento andromediano (programmatore), simile ad un cristallo e a forma di dodecaedro. Tale strumento venne donato dagli Andromediani, tramite i Grigi, all’Organismo. Inoltre, collegato al Dodecaedro vi era un’entità (esecutore) di materia oscura (atomica) alchemica andromediana che agiva tramite la propria corrente di energia. La funzione dello strumento era di aiutare gli ingiusti e di colpire i Giusti.
Il 22 febbraio 2016 riprogrammiamo, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, Il Dodecaedro andromediano, lo riprogrammiamo a favore dei Giusti e a sfavore degli ingiusti. Inoltre, riprogrammiamo l’entità e la sua corrente di energia. Infine, mutiamo la composizione dell’entità e della sua corrente, le mutiamo in materia oscura (atomica) alchemica draconiana. In questo modo, lo strumento diviene il Dodecaedro draconiano con entità e corrente di energia.

Il secondo Grande Edificio naturale-alchemico
Alla sera del 22 febbraio 2016 l’Arca dell’Alleanza Celeste in sintonia con l’Aquila e con il Demiurgo terrestre Giano generò, in concomitanza con la seconda oscillazione del Pendolo (da sinistra verso destra), il secondo Grande Edificio naturale-alchemico. Tale edificio fu espresso tramite la creazione di un’entità (nel sembiante di un alieno nero con gli occhi rossi) contenente il nuovo testo del romanzo del mondo… testo che riguarda il futuro dell’umanità.
N.B. – L’entità aliena si chiama “Xox” (valore numerico 530, cioè 8); il suo sembiante nero rappresenta la distruzione del vecchio mondo, mentre gli occhi rossi rappresentano la costruzione del nuovo mondo.

L’emersione delle cose irrisolte
Durante la notte del 24 febbraio 2016 feci continuamente lo stesso sogno con delle varianti. Si trattava dell’emersione di ciò che era rimasto, ancora, irrisolto in me.

Il Cristallo nero andromediano
Gli Andromediani, tramite i Grigi, donarono all’Organismo un Cristallo nero avente la funzione di attaccare i nemici dell’Organismo. Tale Cristallo creò un ente nero a forma di piovra ed un ente nero a forma di entità maschile, entrambi collegati ad una corrente di energia nera. La funzione della piovra nera era quella di programmare l’attacco, mentre la funzione dell’entità nera era quella di eseguirlo.
Il 29 febbraio 2016 disattiviamo, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, il Cristallo nero ed eliminiamo la triplice struttura energetica. Subito dopo, dal mio essere viene estratto, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, un virus (energia nera) proveniente dal Cristallo nero (informato dalla corrente di energia nera). Tale virus (indebolisce le difese immunitarie) viene inserito in un campo di forza di theerium liquido nero e il tutto viene inviato contro i centotrentatre che, attualmente, compongono l’Organismo.
Infine, riprogrammiamo, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, il Cristallo nero, lo riprogrammiamo con la funzione di attaccare i nemici del nuovo Organismo. A questo punto, l’Arca dell’Alleanza Celeste fornisce al Cristallo nero la capacità di emettere del theerium liquido nero intensificato e quindi di creare un disco nero (la mente programmatrice) ed un ente nero a forma di entità maschile (il braccio esecutore), entrambi collegati ad una corrente di energia nera. Inoltre, il Cristallo nero, informato dalla corrente di energia nera, può inviare il virus (theerium liquido nero intensificato negativizzato) nel corpo fisico dei nemici del nuovo Organismo. In questo modo, lo strumento diviene il Cristallo nero draconiano.

Il Cristallo bianco andromediano
Gli Andromediani, tramite i Grigi, donarono all’Organismo un Cristallo bianco avente la funzione di aiutare i membri dell’Organismo. Tale Cristallo creò un ente bianco a forma di sole ed un ente bianco a forma di entità femminile, entrambi collegati ad una corrente di energia bianca. La funzione del sole bianco era quella di programmare l’azione d’aiuto, mentre la funzione dell’entità bianca era quella di eseguirla.
Il 29 febbraio 2016 disattiviamo, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, il Cristallo bianco ed eliminiamo la triplice struttura energetica. Subito dopo, dal mio essere viene estratta, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, una panacea (energia bianca) proveniente dal Cristallo bianco, informato dalla corrente di energia bianca. Tale panacea (rafforza le difese immunitarie) viene estratta dal mio essere perché non confacente al mio organismo. Poi, anche dai membri dell’Organismo viene tolta la panacea.
Infine, riprogrammiamo, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, il Cristallo bianco, lo riprogrammiamo con la funzione di aiutare i membri del nuovo Organismo. A questo punto l’Arca dell’Alleanza Celeste fornisce al Cristallo bianco la capacità di emettere del theerium liquido bianco intensificato e quindi di creare un disco bianco (la mente programmatrice) ed un ente bianco a forma di entità maschile (il braccio esecutore), entrambi collegati ad una corrente di energia bianca. Inoltre, il Cristallo bianco, informato dalla corrente di energia bianca, può inviare la panacea (theerium liquido bianco intensificato positivizzato) nel corpo fisico dei membri del nuovo Organismo. In questo modo, lo strumento diviene il Cristallo bianco draconiano.

Nota sui quattro tipi di theerium liquido
Sappiamo che il theerium liquido è di quattro tipi: bianco (vita), nero (morte), azzurro (immortalità) e rosso (forza).
Il theerium liquido bianco è bene utilizzarlo per la realizzazione della Luce sfolgorante fluida-luminosa.
Il theerium liquido nero è bene utilizzarlo per la realizzazione della Luce sfolgorante fluida-oscura.
Il theerium liquido azzurro è bene utilizzarlo per la realizzazione della Luce sfolgorante fluida-cristallina.
Il theerium liquido rosso è bene utilizzarlo per la realizzazione della Luce sfolgorante fluida-cristallina.

La Sfera matrice andromediana di morte
L’1 marzo 2016 scopro perché la ‘goccia’ del Gas verde negativizzato appariva alla veggente Tixian più densa e collosa, ma per comprendere appieno tutto ciò, devo fare una breve digressione temporale.
Il 15 dicembre 1988 telefonai al mio avvocato per dirgli che non ero intenzionato a sporgere querela per diffamazione nei confronti di Umberto Eco e ciò fece scattare l’attacco andromediano nei miei confronti… l’intelligenza andromediana aveva deciso che io facessi la fine di Diotallevi. Allora, un campo di forza matrice andromediano (sfera di colore grigio scuro) con annessa un’entità femminile, donato ai Grigi e messo a protezione dell’Organismo, proiettò in me una struttura energetica costituita da tre sferette collegate da due assi. La prima sferetta venne collocata nel cervello (ghiandola Pituitaria), la seconda nell’intestino e la terza alla base della spina dorsale. Il giorno seguente, l’Arca dell’Alleanza Celeste interveniva… m’inviava il Gas verde negativizzato, un veleno che andava a contrastare l’altro veleno (quello andromediano), simile ad una ragnatela collosa.
Il 18 febbraio 2016 mi veniva tolta l’ultima ‘goccia’ del Gas verde negativizzato, essa appariva più densa e collosa perché la sua funzione era quella di assorbire la ragnatela collosa… pertanto, tolto totalmente il Gas verde negativizzato, andava ad attivarsi fortemente in me l’azione negativa della ragnatela.
L’1 marzo 2016 estraevo da me, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, la ragnatela collosa e la struttura energetica andromediana. Dopo averli fatti annullare operai l’eliminazione della Sfera matrice e dell’entità.

La Sfera matrice draconiana di morte
L’1 marzo 2016 l’Arca dell’Alleanza Celeste creò un campo di forza matrice draconiano (sfera nera del diametro di un metro) con annessa un’entità femminile, entrambi costituiti di Luce sfolgorante oscura intensificata (proveniente dalla proto-energia platinata intensificata con theerium platinato intensificato) contenente la Luce sfolgorante fluida-oscura intensificata (proveniente dalla proto-energia liquida nera intensificata con theerium liquido nero intensificato). Tale campo è in grado di proiettare, contro i nemici del nuovo Organismo, tre sferette collegate da due assi. La prima sferetta si colloca nel cervello (ghiandola Pituitaria), la seconda nel cuore e la terza nell’intestino. Invece, la funzione dell’entità femminile è quella di localizzare i nemici del nuovo Organismo.
N.B. – La struttura energetica è in grado di emettere delle vibrazioni di morte.

La Sfera matrice andromediana di vita
Il 2 marzo 2016 scopro, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, un campo di forza matrice andromediano (sfera di colore grigio chiaro) con annessa un’entità maschile, donato ai Grigi e messo a supporto dei membri più importanti (undici di numero) dell’Organismo. Tale campo mi proiettò – dopo che ebbi eliminato la Sfera matrice andromediana di morte – una struttura energetica costituita da tre sferette collegate da due assi. La prima sferetta venne collocata nel cervello (ghiandola Pituitaria), la seconda nell’intestino e la terza alla base della spina dorsale. Tale struttura aveva la funzione di proiettare una luce lattiginosa di vita che, però, nel mio caso personale poteva solo danneggiarmi, pertanto estraevo da me, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, la luce lattiginosa e la struttura energetica andromediana. Dopo averli fatti annullare operai l’eliminazione della Sfera matrice e dell’entità.

La Sfera matrice draconiana di vita
Il 2 marzo 2016 l’Arca dell’Alleanza Celeste creò un campo di forza matrice draconiano (sfera di luce del diametro di un metro) con annessa un’entità maschile, entrambi costituiti di Luce sfolgorante luminosa intensificata (proveniente dalla proto-energia platinata intensificata con theerium platinato intensificato) contenente la Luce sfolgorante fluida-luminosa intensificata (proveniente dalla proto-energia liquida bianca intensificata con theerium liquido bianco intensificato). Tale campo è in grado di proiettare, in determinati Giusti, tre sferette collegate da due assi. La prima sferetta si colloca nel cervello (ghiandola Pituitaria), la seconda nel cuore e la terza nell’intestino. Invece, la funzione dell’entità maschile è quella di localizzare gli individui più idonei tra i Giusti.
N.B. – La struttura energetica è in grado di emettere delle vibrazioni di vita.

La Sfera matrice draconiana di immortalità
Il 3 marzo 2016 l’Arca dell’Alleanza Celeste creò un campo di forza matrice draconiano (sfera di luce azzurra del diametro di un metro) con annessa un’entità androgina (dagli occhi azzurri), entrambi costituiti di Luce sfolgorante cristallina intensificata (proveniente dalla proto-energia platinata intensificata con theerium platinato intensificato) contenente la Luce sfolgorante fluida-cristallina intensificata (proveniente dalla proto-energia liquida azzurra intensificata con theerium liquido azzurro intensificato). Tale campo è in grado di proiettare, nei Dodici Eletti, tre sferette collegate da due assi. La prima sferetta si colloca nel cervello (ghiandola Pituitaria), la seconda nel cuore e la terza nell’intestino. Invece, la funzione dell’entità androgina è quella di localizzare i Dodici Eletti.
N.B. – La struttura energetica è in grado di emettere delle vibrazioni che rigenerano e rafforzano.

Il Cubo grigio andromediano
Gli Andromediani, tramite i Grigi, donarono all’Organismo un Cubo grigio avente una duplice funzione: togliere, gradualmente, ai nemici dell’Organismo la bio-elettricità e le calorie del corpo umano per caricare, sistematicamente, i membri dell’Organizzazione. Inoltre, collegato allo strumento un’entità grigia femminile (individuatore), la cui funzione è quella di collegare le vittime al Cubo grigio, tramite degli stretti tubi allungabile all’infinito, tubi innestati sulle schiene (fra le scapole) delle stesse. Invece, per quanto riguarda i membri dell’Organismo l’entità grigia li collega al Cubo grigio, tramite dei stretti tubi allungabili all’infinito, tubi innestati sul petto (zona cardiaca) degli stessi.
Il 3 marzo 2016 riprogrammiamo, tramite l’Arca dell’Alleanza, il Cubo grigio e l’entità grigia, li riprogrammiamo per fornire energia ai membri del nuovo Organismo, a detrimento dei nemici dello stesso. Inoltre, stacchiamo i sottili tubi dalle schiene delle vittime e li colleghiamo alle schiene dei nemici del nuovo Organismo, poi stacchiamo i sottili tubi dai petti dei carnefici e li colleghiamo ai petti dei membri del nuovo Organismo. Infine, mutiamo l’entità grigia e i sottili tubi in proto-energia platinata con theerium platinato. In questo modo, lo strumento diviene il Cubo platinato draconiano.

Abulafia
Nel libro Il pendolo di Foucault” si parla del computer battezzato Abulafia che consente ai tre redattori – Belbo, Diotallevi e Casaubon – di ricostruire il Piano segreto, quel Piano che non li riguarda. Ma che cos’è Abulafia? Trattasi di un computer intelligente che venne donato, nel 1982, dagli Andromediani, tramite i Grigi, all’Organismo.
Abulafia è uno strumento costituito in due parti: la prima parte riceve dei dati – da un’entità nera femminile immobile che, a sua volta, li riceve da un cursore spia energetico mobile – e ne calcola le risultanti, creando uno scenario di eventi, la matrix virtuale; invece, la seconda parte, collegata alla prima, riceve i dati riguardanti lo scenario di eventi, li seleziona e li invia nell’inconscio collettivo delle persone scelte che eseguiranno i comandi dati, determinando gli eventi, la matrix reale.
Il 3 marzo 2016 riprogrammiamo a nostro favore l’entità nera femminile, la riprogrammiamo in modo che l’Arca dell’Alleanza Celeste le invii dei dati che consentiranno ad Abulafia di elaborare degli eventi virtuali (matrix virtuale) che diverranno accadimenti reali (matrix reale), relativi al benessere del nuovo Organismo.
Il 4 marzo Abulafia va in “crash”, non è in grado di supportare la nuova programmazione (battezzata “Anatam”, valore numerico 101), pertanto l’Arca dell’Alleanza Celeste elimina l’entità nera femminile, quindi, crea un disco contenente la nuova programmazione (matrix virtuale), un’entità femminile (matrix reale) e una corrente di energia. Tutto ciò costituito di Luce sfolgorante cristallina intensificata (proveniente dalla proto-energia platinata intensificata con theerium platinato intensificato) contenente la Luce sfolgorante fluida-cristallina intensificata (proveniente dalla proto-energia liquida azzurra intensificata con theerium liquido azzurro intensificato). In questo modo, viene creato il disco programmatore con entità e corrente di energia.

L’Arca dell’Alleanza Celeste andromediana
Nel 1975 gli andromediani, attraverso la mediazione dei Grigi, tennero alcune trattative segrete con il governo degli USA e da queste nacque un accordo segreto.
Nel 1976 gli Andromediani, grazie all’accordo segreto, donarono al governo americano un oggetto volante di forma triangolare (Arca dell’Alleanza Celeste andromediana), esso venne custodito in una base segreta degli USA.
Poco dopo, sempre nel 1976, si formò l’Organismo costituito da sette persone e ad esso vennero donati sette strumenti: cinque materiali e due energetici (generati dall’Arca dell’Alleanza Celeste andromediana). La funzione dell’oggetto volante, oltre a fornire dati e coordinare gli altri sette strumenti, era quella di emettere delle onde di energia, degli ultrasuoni e degli infrasuoni, il tutto per agire sulla Terra e sugli esseri umani.
Il 7 marzo 2016 demmo l’ordine agli Andromediani, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, di disattivare l’oggetto volante e pochi minuti dopo venne disattivato. Infine, l’Arca dell’Alleanza Celeste emise delle onde di energia, degli ultrasuoni e degli infrasuoni, al fine di correggere l’emissione energetica dell’oggetto volante. In questo modo, l’Arca dell’Alleanza Celeste attivò una sua funzione.

La Pianola grigia andromediana
Gli Andromediani introdussero in una Porta atemporale un campo di forza matrice (Pianola grigia contenente dell’energia nera-rossa) con annessa un’entità (Guardiano grigio contenente dell’energia nera-rossa) ed una corrente di energia nera-rossa. La funzione della Pianola grigia era quella di colpire chiunque avesse interferito nelle funzioni dell’Arca dell’Alleanza Celeste andromediana.
La triplice funzione della Pianola grigia, al fine di bloccare le funzioni cerebrali.
La prima funzione era quella di proiettare un campo di forza (sfera grigia contenente dell’energia nera-rossa) sopra la testa del nemico, quindi dal campo di forza veniva emesso un asse energetico che si collegava alla ghiandola Pituitaria, allo scopo di determinare un casco energetico attorno al cranio della vittima.
La seconda funzione era quella di proiettare un campo di forza (simbolo grigio contenente dell’energia nera-rossa) nella ghiandola Pineale del nemico, quindi dal campo di forza veniva emessa nel cervelletto dell’energia nera-rossa.
La terza funzione era quella di creare un generatore nero-rosso da inviare nella ghiandola Pituitaria del nemico.
L’8 marzo 2016 la Porta atemporale si aprì perché aveva registrato la disattivazione dell’Arca dell’Alleanza Celeste andromediana.
L’11 marzo 2016 eliminammo, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, la Porta grigia, la Pianola grigia, il Guardiano grigio, la corrente di energia nera-rossa e la sfera grigia.
Infine, il 12 marzo 2016 completai il lavoro di estrazione, da me stesso, dei campi di forza negativi.

Nel mio caso personale
Nel mio caso personale, la battaglia finale avvenne nell’arco di ventisette giorni (dal 14 febbraio al 12 marzo 2016); essa fu l’ultima battaglia di una guerra durata ventisette anni. Nella battaglia finale venni attaccato – oltre da un’entità inviata dall’Arca dell’Alleanza Celeste – da tutti gli strumenti materiali ed energetici relativi all’Organismo… e tutto ciò fu necessario per eliminare l’Organismo medesimo.


Parte Quarta

La rivelazione finale
Esiste una vera ed una falsa Tres e per definire ciascuna delle due citerò le due frasi utilizzate nel libro “Il pendolo di Foucault”.
La vera Tres: “Una società che si propone di ristabilire finalmente i contatti con le cavallerie spirituali di fedi diverse”.
La falsa Tres: “… che stimola i conflitti per bloccare tutto e pescare nel torbido”.

La falsa Tres
Nell’arco di ventisei anni ho localizzato cinque organizzazioni: i Monaci neri (linea religiosa) e i Trentasei Anziani di Sion (linea religiosa), diretti dal Triumvirato; quindi ho localizzato il Comitato dei Dodici (linea scientifica); poi ho localizzato gli Illuminati (linea magica); infine ho localizzato coloro che compongono l’Organismo (linea religiosa, scientifica, magica).
Tutto questo è la falsa Tres.

I Monaci neri
Nel 1188, all’interno dell’Ordine del Tempio, vi fu una scissione tra la corrente di pensiero araba ed ebrea… e i Templari si divisero in due fazioni: quella minoritaria ebrea abbandonò le armi ed abbracciò la vita monastica, perpetuando la sua esistenza in gran segreto. Così nacquero i Monaci neri che, segretamente, complottarono contro i Cavalieri Templari.
Attualmente, i Monaci neri vivono in un monastero in terra di Francia.

I Trentasei Anziani di Sion e il Triumvirato
Nel 1917 la famiglia Termudi, traendo ispirazione dai falsi Protocolli degli Anziani di Sion (una serie di ventiquattro dichiarazioni programmatiche per la conquista del mondo) e dal Piano segreto dei Trentasei invisibili (i Capi Segreti dei Templari), decise di costituire una corporazione segreta, i Trentasei Anziani di Sion (ebrei-capitalisti). E sopra la corporazione, un Triumvirato di Savi. Il piano segreto dei membri della famiglia Termudi era ambizioso: assumere, gradualmente, il controllo di tutti i servizi segreti, grazie a degli infiltrati (gli operativi). In questa maniera avrebbero potuto governare il mondo. Il loro fine ultimo vedere realizzate tutte le profezie dell’Apocalisse di San Giovanni.
Nel 1948 i Trentasei Anziani di Sion divennero sempre più potenti, grazie ai loro infiltrati nei servizi segreti. Nel 1981 il loro potere era grande, ma non era sufficiente, avevano paura... temevano che il Piano segreto dei Trentasei invisibili potesse essersi realizzato…

Il Comitato dei Dodici
Nel 1947, negli USA, nasce il Comitato dei Dodici, un’organizzazione segreta di ricerche scientifiche. Il suo ruolo è di indagare su tutti quei fenomeni scientifici inspiegabili. A quest’organizzazione vengono collegate, a loro insaputa, molte organizzazioni scientifiche.

Gli Illuminati
Nel 1966 un primo gruppo di persone si aggrega per lo studio e la pratica della magia. Poi, nel 1978, il gruppo si fa chiamare “Illuminati”. Il loro potere materiale si sviluppa grandemente, fino a dirigere, occultamente, organismi di potere religioso, scientifico, economico-politico e militare-governativo.
In seguito, nel 2000, il nucleo centrale degli Illuminati – conta quindici individui – raggiunge il massimo potere, tramite la manipolazione mentale di massa… essi furono gli ispiratori occulti di libri come “Il pendolo di Foucault”, “Il club Dumas”, “Angeli e Demoni”, “Il Codice da Vinci” e “Inferno”.

L’Organismo
Nel 1976, negli USA, nasce l’Organismo, un’organizzazione segreta di ricerche: religiose, scientifiche, magiche. Il suo ruolo governare, occultamente, il mondo.

Il vero segreto
Questo è il vero segreto: entrare in relazione energetica con l’Arca dell’Alleanza Celeste e, tramite essa, governare il mondo. Questo lo sapeva la linea religiosa (i Monaci neri e i Trentasei Anziani di Sion), lo intuiva la linea scientifica (il Comitato dei Dodici), lo immaginava la linea magica (gli Illuminati) e lo voleva la triplice linea (l’Organismo).

La vera Tres
La vera Tres – il nuovo Organismo – è costituita dai seguenti organi.
L’Ordine esoterico supremo: la Confraternita degli Dei (comprendente la Via del Diamante e il Continuum del Diamante).
Gli Ordini esoterici interrni: il C.D. (Culto Draconiano – XXXI Dinastia), l’E.G.S.U. (Ecclesia Gnostica Spiritualis Universalis), l’O.C.I (Ordine dei Cavalieri Illuminati) e la M.E.A.P.R.M.M. (Massoneria Egiziana dell’Antico e Primitivo Rito di Memphis e Misraïm).
Le manifestazioni esterne: l’U.M.U. (Unione Massonica Universale), la Nazione Massonica e il movimento noto come “Singharia”.
Tutto questo è la vera Tres.

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