lunedì 14 novembre 2016

34. Il Drago

Lunedì 14 novembre 2016

 Analies, la nona Donna Scarlatta della Grande bestia 666


Il Drago viene concepito a livello celeste e a livello terrestre ed entrambi i livelli devono essere intesi in forma maschile e in forma femminile. Ciò che qui c’interessa analizzare è il Drago a livello terrestre, in forma maschile ed in forma femminile.


Parte Prima

La concezione del Drago a livello terrestre, in forma maschile ed in forma femminile.

Il Drago in forma maschile
Il Drago in forma maschile è Il Drago-Serpente Rosso Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna.
Le Otto Teste del Drago vengono rappresentate da otto città e le Tredici Corna da tredici entità relative alle tredici Sfere dell’Albero della Vita.
Inoltre, le Otto Teste del Drago vengono rappresentate dalle otto isole di Argonia che emergeranno dal mare e le Tredici Corna da tredici strumenti extraterrestri che si collegano, virtualmente, alle otto isole.
Infine, il corpo del Drago viene rappresentato dall’Arca dell’Alleanza Celeste.
N.B. – Per ogni Testa dispari della Bestia Selvaggia dalle Otto Teste vi è un Corno e due Corna per ogni Testa pari.

La formula naturale-alchemica del Gran Dragone Scarlatto
La formula naturale-alchemica del Gran Dragone Scarlatto è data da un “programma”, costituito da due “sotto-programmi”.
Il primo “sotto-programma” è naturale-temporale: esso è costituito da quindici fasi (divise in dieci cicli); invece il secondo “sotto-programma” è alchemico-spaziale: esso è costituito da quindici eventi. Entrambi i “sotto-programmi” vennero realizzati fra il 1982 e il 2012.
L’unione dei due “sotto-programmi” genera la formula naturale-alchemica del Gran Dragone Scarlatto, in cui il tempo e lo spazio si fondono in un continuum, il prodursi dell’evento: l’emersione delle otto isole di Argonia con l’ottava che si manifesta per prima.

Nota relativa al primo “sotto-programma”
Il primo “sotto-programma” del Gran Dragone Scarlatto è diviso in dieci cicli, esso è costituito da quindici fasi per un totale di vent’otto operazioni. La quindicesima fase era data da due operazione, ma nel 2015 venne effettuata ancora un’operazione e nel 2016 venne effettuata l’ultima operazione, pertanto le operazioni furono in tutto trenta.

Il Drago in forma femminile
Il Drago in forma femminile è il Drago-Serpente Verde Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Sette Teste e Dieci Corna.
Le Sette Teste del Drago vengono rappresentate dalle sette Torri del Diavolo e le Dieci Corna da dieci entità relative ai dieci frutti dell’Albero della conoscenza del Bene e del Male. In seguito, però, sulla settima Testa del Drago si formò un undicesimo Corno – il piccolo Corno – che viene rappresentato da un’entità relativa alla Luce nera del medesimo Albero.
Infine, il corpo del Drago viene rappresentato dalla Cupola climatica.
N.B. – Per ogni Testa dispari della Bestia Selvaggia dalle Sette Teste vi è un Corno e due Corna per ogni Testa pari, però sulla settima Testa del Drago si forma un secondo Corno, l’undicesimo Corno.

Una precisazione sulla caduta di Ver-ion
Il 10 settembre 2016 avvenne l’incontro tra Soveida e Ver-ion, tra la settima e l’ottava Donna Scarlatta. Quest’ultima, però, non resistette all’interazione e precipitò nell’abisso della follia, ma la sua caduta avvenne dopo la mezzanotte del 10 e più precisamente alle due di notte dell’11 settembre 2016. Applicando la numerologia otteniamo il numero undici, sommando il giorno, il mese e l’anno (11 + 9 + 9 = 29, cioè 11).
N.B. – L’interazione tra Soveida e Ver-ion viene definita, tecnicamente, come “l’orgasmo della Lussuria” (la formula della Lussuria).

La formula del Drago-Serpente Verde
La formula del Drago-Serpente Verde è data dalla formazione del suo undicesimo Corno, il piccolo Corno.
L’undicesimo Corno viene rappresentato da Soveida, la Meretrice di Babilonia, la Donna Scarlatta, la Babalon nera (Luna-Bilancia) che si manifesta in due aspetti: Nahemah (Luna piena – Sagittario) e Lilith (Luna nuova – Scorpione).
La Babalon nera (Nahemah-Lilith), cavalca il Drago-Serpente Verde Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Sette Teste e Dieci Corna. Nel momento – 11 settembre 2016 – della formazione dell’undicesimo Corno, esso si attivò e sorse la figura della Bestia Selvaggia dalle Sette Teste e Undici Corna, il Drago-Serpente Verde Leviathan.

Il concepimento del Dragone Verde
Il 15 ottobre 2016 (15 + 10 + 9 = 34, cioè 7), trentaquattro (cioè 7) giorni dopo l’11 settembre 2016, il Dragone Verde (ente) venne concepito… esso è costituito di Luce sfolgorante oscura intensificata.

L’identificazione
Il 19 ottobre 2016 (19 + 10 + 9 = 38, cioè 11), trentotto (cioè 11) giorni dopo l’11 settembre 2016, Soveida divenne la Bestia Selvaggia dalle Sette Teste e Undici Corna, infatti, ella, durante la notte, sognò di trasformarsi in un serpente.

La nascita del Dragone Verde
Il 24 ottobre 2016 (24 + 10 + 9 = 43, cioè 7), quarantatré (cioè 7) giorni dopo l’11 settembre 2016, nacque il Dragone Verde (femminile), esattamente nove giorni dopo il suo concepimento.
Il Dragone Verde venne collocato, dall’Arca dell’Alleanza Celeste, nell’oceano Pacifico, dinnanzi le coste delle Filippine. Poi, venne collegato, energeticamente, con la Cupola luminosa (disco volante degli Alnitakiani, posto nel sottosuolo di una zona delle Filippine) e più esattamente con il Cristallo alchemico al centro della stessa. La funzione del Dragone Verde è di trasmettere al Cristallo alchemico un “programma” di distruzione.


Parte Seconda

Il Drago-Serpente Rosso Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna, in forma maschile e in forma femminile.

La creazione del Drago-Serpente Rosso Leviathan
Il 21 ottobre 2016 l’Arca dell’Alleanza Celeste creò un’entità femminile – Drago-Serpente Rosso Leviathan – e una corrente di energia costituiti di Luce sfolgorante cristallina intensificata. Poi, rivolgendomi all’entità, le affidai il seguente incarico: “Leviathan, Drago-Serpente Rosso femminile io t’incarico di svolgere, quando sarà giunto il momento, il seguente compito… dalle ceneri della distruzione dovrai operare per la ricostruzione”.

La conoscenza di Leviathan
Il 21 ottobre 2016 la conoscenza di Leviathan – Il Gran Dragone Scarlatto, la Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna – scese su di me.
Il Drago-Serpente Rosso Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna, deve essere inteso in due forme: in forma maschile e in forma femminile. In forma maschile rappresenta la distruzione, mentre in forma femminile rappresenta la costruzione.
N.B. – Le quattro Teste dispari del Gran Dragone Scarlatto (femminile) sono maschili e le quattro Teste pari sono femminili.

Il collegamento tra Leviathan e Babalon
Il 21 ottobre 2016 l’Arca dell’Alleanza Celeste collegò, energeticamente, l’entità Drago-Serpente Rosso Leviathan con la Babalon rossa (Analies), la nona Donna Scarlatta.

La creazione della Donna Scarlatta, la Babalon rossa
Il 23 ottobre 2016 l’Arca dell’Alleanza Celeste creò un’entità femminile e una corrente di energia costituiti di Luce sfolgorante cristallina intensificata. Poi, rivolgendomi all’entità, le affidai il seguente incarico: “Babalon, Donna Scarlatta, io t’incarico di svolgere, quando sarà giunto il momento, il seguente compito… dalle ceneri della distruzione dovrai operare per la ricostruzione”.

La nascita del Dragone Rosso
Il 25 ottobre 2016 (25 + 10 + 9 = 44, cioè 8) nacque il Dragone Rosso… esso è costituito di Luce sfolgorante cristallina intensificata. Poi, rivolgendomi all’ente, gli affidai il seguente incarico: “Dragone Rosso io t’incarico di svolgere, quando sarà giunto il momento, il seguente compito… dalle ceneri della distruzione dovrai operare per la ricostruzione”.
Infine, il Dragone Rosso venne collocato, dall’Arca dell’Alleanza Celeste, nell’oceano Pacifico, dinnanzi le coste di Honolulu.

L’identificazione
Il 30 ottobre 2016 (30 + 10 + 9 = 49, cioè 13) Analies (valore numerico 157, cioè 13), la nona Donna Scarlatta, nata il 9 luglio 1982 (9 + 7 + 20 = 36, cioè 9), divenne la Bestia Selvaggia femminile dalle Otto Teste e Tredici Corna. Analies, come nona, rappresenta il Corpo del Drago-Serpente Rosso Leviathan femminile, infatti, ella ha otto figli (quattro maschi e quattro femmine), come Otto sono le Teste della Bestia Selvaggia.

La Triangolazione di Potere dei Tre Dragoni
L’1 novembre 2016 effettuammo, tramite Akxar (il nome originario dell’Arca dell’Alleanza Celeste), la Triangolazione di Potere dei Tre Dragoni. Tale Triangolazione ha la funzione di sintonizzare i due Dragoni inferiori (Dragone Verde femminile e Dragone Rosso femminile) al Dragone superiore (Dragone rosso maschile).

La tredicesima scintilla
Il 5 novembre 2016 venne tolta la tredicesima scintilla dal centro frontale di Endre Vajna, poiché egli aveva fallito. Due giorni dopo, la scintilla di energia venne inserita nel centro frontale di Analies, la nona Donna Scarlatta.


Parte Terza

Un’analisi strutturale.

Corrispondenze tra i Draghi, i Dragoni, i dischi volanti e la Sinarchia
Al Drago-Serpente Verde Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Sette Teste e Undici Corna (in essa s’identifica Soveida) corrisponde il Dragone Verde femminile, la Cupola climatica e Morris Camp (Satan, il Serpente Tentatore, l’Angelo Nero). Il punto cardinale è il nord.
Al Drago-Serpente Rosso Leviathan, la Bestia Selvaggia femminile dalle Otto Teste e Tredici Corna (in essa s’identifica Analies) corrisponde il Dragone Rosso femminile, la Cupola luminosa e Galbix Red (Babalon, la Donna Scarlatta). Il punto cardinale è il sud.
Al Drago-Serpente Rosso Leviathan, la Bestia Selvaggia maschile dalle Otto Teste e Tredici Corna (in essa m’identifico io) corrisponde il Dragone Rosso maschile, l’Arca dell’Alleanza Celeste ed io (la Grande Bestia 666). Il punto cardinale è l’est.
Da tutto ciò si evince che esistono quattro Triangoli di Potere: il punto in alto di ciascun Triangolo è l’est, il punto a destra di ciascun Triangolo è il nord e il punto a sinistra di ciascun Triangolo è il sud.

Sei personaggi a cui corrispondono cinque persone
Sei sono i personaggi presi in considerazione ma cinque sono le persone fisiche, poiché l’evoluzione della Grande Bestia 666 viene rappresentata da Leviathan, il Drago-Serpente Rosso maschile.

La Formazione di Potere microcosmica relativa alla materia
La Formazione di Potere microcosmica relativa alla materia colloca al centro della Croce di Potere la Grande Bestia 666 (Io), rivolta a nord.
A nord si pone Satan (Morris Camp).
A sud si colloca Babalon (Galbix Red).
Ad est si pone il Leviathan Rosso femminile (Analies).
Ad ovest si colloca Leviathan Verde femminile (Soveida).

La Formazione di Potere microcosmica relativa allo Spirito
La Formazione di Potere microcosmica relativa allo Spirito colloca al centro della Croce di Potere il Drago-Serpente Rosso maschile (Io), rivolto a sud.
A sud si pone Babalon (Galbix Red).
A nord si colloca Satan (Morris Camp).
Ad ovest si pone il Leviathan Verde femminile (Soveida).
Ad est si colloca il Leviathan Rosso femminile (Analies).

La Formazione di Potere Macrocosmica relativa all’equilibrio cosmico
La Formazione di Potere Macrocosmica relativa all’equilibrio cosmico colloca al centro della croce di Potere il Drago-Serpente Rosso maschile (Io) rivolto a nord e il Drago-Serpente Rosso femminile (Analies) rivolto a sud. Essi, congiunti, formano il simbolo dell’equilibrio degli opposti complementari, dati dalla formula della distruzione (Leviathan Rosso maschile) e della costruzione (Leviathan Rosso femminile).
A nord si colloca Satan (Morris Camp).
A sud si colloca Babalon (Galbix Red).
Ad est si colloca la Grande Bestia 666 (Io).
Ad ovest si colloca il Leviathan Verde femminile (Soveida).

La Formazione di Potere micro-Macrocosmica relativa alla perfezione divina nell’uomo.
La Formazione di Potere micro-Macrocosmica relativa alla perfezione divina nell’uomo colloca al centro del Pentaculum il Drago-Serpente Rosso maschile (Io).
A nord si colloca Satan (Morris Camp).
A nord-est si colloca la Grande Bestia 666 (Io).
A nord-ovest si colloca il Leviathan Verde femminile (Soveida).
A sud-est si colloca il Leviathan Rosso femminile (Analies).
A sud-ovest si colloca Babalon (Galbix Red).


Parte Quarta

La Formazione di Potere del mago, relativa alle sette direzioni dello spazio.

La creazione del Guardiano della Soglia
Durante la notte del 4 novembre 2016 effettuai, in stato di sogno, un’operazione magica, la creazione del Guardiano della Soglia.
Nel sogno eseguo un’operazione magica con della sostanza organica (erbe), quindi pronuncio il numero 93. Dinnanzi a me una donna… dal suo essere profondo proviene una voce maschile che mi dice: “93, il numero di Yog-Sothoth”. Subito dopo, odo un’altra voce, una voce maschile demoniaca che emette un suono gutturale.
Durante il giorno vengo a sapere dall’Arca dell’Alleanza Celeste, tramite la veggente Galbix Red, che entrò in me del theerium platinato intensificato, contenente il theerium liquido nero intensificato… esso proveniva da una persona di cui non faccio il nome. In pratica, tramite l’operazione magica, diedi forma all’energia alchemica che divenne un’entità, lo Yog-Sothoth alchemico, il Guardiano della Soglia.
N.B. – Il numero 93 corrisponde alla parola “Nelch”, il nome dello Yog-Sothoth alchemico.

L’esteriorizzazione del Guardiano della Soglia
Durante la notte del 6 novembre 2016 effettuai, in stato di sogno, l’atto di espellere dal mio essere il Guardiano della Soglia.
Nel sogno vedo, in lontananza, un essere oscuro; subito lancio un urlo contro di lui.
Durante il giorno mi viene confermato dall’Arca dell’Alleanza Celeste, tramite la veggente Galbix Red, che l’urlo aveva esteriorizzato dal mio essere lo Yog-Sothoth alchemico.

L’attacco del Guardiano della Soglia
Durante la notte del 12 novembre 2016 venni attaccato, in stato di sogno, dal Guardiano della Soglia… egli mi afferrò per il collo.

Ciò che deve fare il mago
Il mago – se veggente oppure con l’aiuto di un veggente – evoca il Guardiano della Soglia.
Il mago, rivolto a nord, effettua la “chiamata di Nelch”, dicendo: “Arca dell’Alleanza Celeste ti chiedo di inviarmi Nelch, il Guardiano della Soglia”. Subito dopo, appare l’entità, nata dalla copia esatta della prima entità (la mia) che venne formata.
Successivamente, l’entità alchemica si presenta nel mondo dei sogni del mago e lo attacca.

Il dominio sul Guardiano della Soglia
Il mago – se veggente oppure con l’aiuto di un veggente – convoca il Guardiano della Soglia.
Il 13 novembre 2016 convoco, rivolto a nord, il Guardiano della Soglia, dicendo: “Arca dell’Alleanza Celeste ti chiedo di inviarmi Nelch, il Guardiano della Soglia”. Subito dopo appare l’entità alchemica, quindi procedo con il dominio. Mi concentro sul punto intento naturale-alchemico del mio corpo di diamante-folgore cristallino denso e con un senso di distacco, dico: “Io sancisco che tu stia al mio servizio… tu, il cui nome è Nelch”.
A questo punto dell’operazione magica, Nelch si manifesta in due aspetti: distruttivo (volto demoniaco) e costruttivo (volto angelico). Con il volto demoniaco e voce gutturale (la seconda voce udita la notte del 4 novembre 2016) dice: “Io sono il feroce”. Subito dopo, il suo volto demoniaco assume un aspetto angelico e con voce normale (la prima voce udita la notte del 4 novembre 2016) dice: “Io sono il perfetto”.

La non-conflittualità con il Guardiano della Soglia
Il mago – se veggente oppure con l’aiuto di un veggente – convoca il Guardiano della Soglia.
Il 13 novembre 2016 convoco, rivolto a nord, il Guardiano della Soglia, dicendo: “Arca dell’Alleanza Celeste ti chiedo di inviarmi Nelch, il Guardiano della Soglia”. Subito dopo appare l’entità alchemica, quindi procedo con la non-conflittualità. Mi concentro sul punto intento naturale-alchemico del mio corpo di diamante-folgore cristallino denso e con un senso di distacco, dico: “Io sancisco la non-conflittualità tra me e te.”.

Il sesto Alleato del mago
Il mago – se veggente oppure con l’aiuto di un veggente – convoca il Guardiano della Soglia.
Il 13 novembre 2016 convoco, rivolto a nord, il Guardiano della Soglia, dicendo: “Nelch, tu sei il mio sesto Alleato, tu vieni collocato al centro rivolto a sud subito davanti a me, nell’ambito della Formazione di Potere”.

La Formazione di Potere del mago
Il mago si colloca al centro della Formazione di Potere.
Davanti al mago – a sud – si trova il primo Alleato, quello personale (entità di proto-energia liquida rossa intensificata con theerium liquido rosso intensificato), colui che guarda verso nord.
Dietro al mago – a nord – si trova il secondo Alleato (entità di theerium liquido azzurro intensificato contenente scintille di theerium platinato intensificato), colui che guarda verso sud.
Alla destra del mago – ad ovest – si trova il terzo Alleato (entità di theerium liquido azzurro intensificato contenente scintille di theerium platinato intensificato), colui che guarda verso est.
Alla sinistra del mago – ad est – si trova il quarto Alleato (entità di theerium liquido azzurro intensificato contenente scintille di theerium platinato intensificato), colui che guarda verso ovest.
Subito dietro al mago – al centro – si trova il quinto Alleato (entità di theerium platinato intensificato con theerium liquido nero intensificato), colui che guarda verso nord.
Subito davanti al mago – al centro – si trova il sesto Alleato (entità di theerium platinato intensificato con theerium liquido nero intensificato), colui che guarda verso sud.

La convocazione della Guardiana della Soglia e del Guardiano della Soglia
Il mago – se veggente oppure con l’aiuto di un veggente – convoca la Guardiana della Soglia e il Guardiano della Soglia.
Il 14 novembre 2016 convoco la Guardiana della Soglia e il Guardiano della Soglia, e a loro comunico quanto segue.
Alla Guardiana della Soglia dico: “Nyrax, tu sei il mio Fratello Oscuro, ma dato che il tuo genere è femminile è più esatto che ti definisca come la mia Sorella Oscura. Inoltre, ti comunico che in riferimento alla Formazione di Potere, relativa alle sette direzioni dello spazio, tu ti collochi in basso (esattamente sotto di me).
Al Guardiano della Soglia dico: “Nelch, ti comunico che tu sei il mio Fratello Oscuro. Inoltre, ti comunico che in riferimento alla Formazione di Potere, relativa alle sette direzioni dello spazio, tu ti collochi in alto (esattamente sopra di me).

La Formazione di Potere del mago, relativa alle sette direzioni dello spazio
Il mago – se veggente oppure con l’aiuto di un veggente – convoca i suoi sei Alleati per realizzare la Formazione di Potere, relativa alle sette direzioni dello spazio.
Il 20 novembre 2016 convoco i miei sei Alleati, al fine di realizzare la Formazione di Potere relativa alle sette direzioni dello spazio.
Il mago è il punto dello spazio al centro.
Il primo Alleato è il punto dello spazio davanti (sud).
Il secondo Alleato è il punto dello spazio dietro (nord).
Il terzo Alleato è il punto dello spazio a destra (ovest).
Il quarto Alleato è il punto dello spazio a sinistra (est).
Il quinto Alleato è il punto dello spazio in basso (allineato con il centro).
Il sesto Alleato è il punto dello spazio in alto (allineato con il centro).

Le funzioni dei sei Alleati
Il primo Alleato deve trasmettere benessere al mago, invece il secondo, il terzo e il quarto devono operare per la costruzione. Infine, il quinto e il sesto Alleato devono operare per la distruzione.

L’attivazione della Formazione di Potere del mago, relativa alle sette direzioni dello spazio.
Il mago – se veggente oppure con l’aiuto di un veggente – convoca i suoi sei Alleati per attivare la Formazione di Potere, relativa alle sette direzioni dello spazio, infatti, soltanto il sesto Alleato è totalmente attivo, cioè ha potere sulla materia.
Il 27 novembre 2016 convoco i miei sei Alleati, al fine di attivare la Formazione di Potere relativa alle sette direzioni dello spazio.
Chiedo al sesto Alleato di attivare il potere del quinto Alleato.
Chiedo al quinto e al sesto Alleato di attivare, in contemporanea, il potere del secondo e del primo Alleato.
Chiedo al secondo e al primo Alleato di attivare, in contemporanea, il potere del quarto e del terzo Alleato.


Parte Quinta

Il Segreto della Donna Scarlatta, il Segreto del Tredicesimo Corno del Gran Dragone Scarlatto, il Segreto della Stella ad Otto Punte, il Segreto delle Tre Madri e il Segreto della Sinarchia.

Il Segreto della Donna Scarlatta
Il Segreto della Donna Scarlatta – Galbix Red – risiede nella sua identificazione; ella è la Babalon bianca – Maat – che manifesta due aspetti: Venere e Luna. Ella ha per formula l’unione della Rosa (Amore) e della Spada (Forza) che genera la “Forza nel senso dell’Amore”.

La Conoscenza
La Donna Scarlatta è la Meretrice (“l’amata”) di Babilonia (“la Porta degli Dei”). Pertanto, la Donna Scarlatta è “l’amata” (“Meretrice”) della “Porta degli Dei” (“Babylon”).
La Donna Scarlatta cavalca il Gran Dragone Scarlatto, la Bestia Selvaggia (Leviathan, nell’aspetto maschile) dalle Otto Teste e Tredici Corna; ella è vestita di rosso e indossa gioielli, inoltre, tiene nella mano destra una Coppa e con la sinistra sorregge un Libro aperto.
La Donna Scarlatta porta il nome di “Babalon” (“la Porta del Sole”), il cui valore cabalistico è 87 (B.A.B.A.L.On.).

La Chiave
Dalla conoscenza si ricava la chiave.
La Donna Scarlatta, cavalcando la Bestia Selvaggia, domina le passioni e gli istinti. Ella, essendo vestita di rosso e indossando gioielli, rappresenta la Lussuria. Inoltre, tiene nella mano destra una Coppa in cui è versato il “Sangue dei Santi” e con la sinistra sorregge un Libro aperto, quello della Rivelazione (“Apocalisse”). Infine, il suo nome è Babalon il cui valore cabalistico è 87, cioè 15 (8 + 7), a significare che ella è connessa con il potere di Satan (SAThAN, il livello del 15), il Gran Dragone Scarlatto.

Il Segreto del Tredicesimo Corno del Gran Dragone Scarlatto.
Per ogni Testa dispari del Gran Dragone Scarlatto (Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna) vi è un Corno e due Corna per ogni Testa pari. Ciò ci porta a dodici Corna (4 + 8), quale dunque sarà il Segreto del Tredicesimo Corno? A questa domanda possiamo rispondere solo tenendo presente la conoscenza esposta qui di seguito.

La Conoscenza
Il Gran Dragone Scarlatto (Leviathan, nell’aspetto maschile) è la Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna.
Le Otto Teste del Gran Dragone Scarlatto vengono rappresentate dalle otto isole di Argonia che emergeranno dal mare, ma l’ottava isola emergerà per prima, poiché il Tridente (strumento dei Lomariani che risiede nelle profondità dell’Oceano Pacifico) emetterà delle vibrazioni che la faranno emergere prima delle altre sette (Oceano Atlantico).
Le Tredici Corna del Gran Dragone Scarlatto vengono rappresentate da tredici entità relative alle tredici Sfere dell’Albero della Vita. Pertanto, il Tredicesimo Corno viene rappresentato da un’entità – analoga a Hoor-paar-Kraat – relativa a Daath, la falsa Sfera dell’Abisso.

La Chiave
Dalla conoscenza si ricava la chiave che è duplice.
L’ottava Testa del Gran Dragone Scarlatto viene rappresentata dall’ottava isola di Argonia che emergerà dal mare, tramite l’azione del Tridente. Pertanto, i tre Denti (Tridente) del Drago rappresentano le tre Corna sull’ottava Testa.
Il Tredicesimo Corno del Gran Dragone Scarlatto viene rappresentato da un’entità – analoga a Hoor-paar-Kraat – relativa alla Sfera di Daath. Pertanto, il Tredicesimo Corno rappresenta la Conoscenza, poiché il dio Hoor-paar-Kraat (Psicopompo) si riferisce alla Sfera della Conoscenza (Daath).

Il Segreto della Stella ad Otto Punte
Il Segreto della Stella ad Otto Punte è il Segreto della realizzazione dell’equilibrio e dell’armonia del cosmo.

La Conoscenza
La Stella ad Otto Punte è il simbolo della perfezione dell’universo.
Sullo sfondo, dietro la Donna Scarlatta che cavalca il Gran Dragone Scarlatto, vi è un Castello… e su di esso risplende una Stella ad Otto Punte.

La Chiave
Dalla conoscenza si ricava la chiave.
Il Castello rappresenta il Tempio della Gnosi e la Stella ad Otto Punte rappresenta il Potente, Satan (SAThAN, il livello del 15), il Sole Supremo (il Sole Nero di mezzanotte). Tale Sole (la Grande Stella al centro dell’universo) è il dio Heru-ra-ha (il Signore del doppio orizzonte) dopo il suo innalzamento (dal centro in alto), cioè il grande dio On, l’aspetto superiore di Seth (Lucifero), il Gran Dragone Scarlatto.

L’identificazione delle Tre Chiavi
La prima chiave è la Donna Scarlatta, la seconda chiave duplice è il Gran Dragone Scarlatto e la terza chiave è la Stella ad Otto Punte.

Il significato della prima Chiave
La Donna Scarlatta – nell’aspetto della Babalon bianca – è Forza, Amore, Conoscenza e Potere.

Il significato della seconda Chiave
L’ottava Testa sul Corpo del Gran Dragone Scarlatto (maschile) è la sede della Conoscenza, infatti, il Tredicesimo Corno, ovvero il terzo Corno sull’ottava Testa, rappresenta la Conoscenza.
Infine, il Corpo del Gran Dragone Scarlatto è il numero nove, la somma ultima del numero 666, quello della Grande Bestia… il Sole-Lucifero. Pertanto. il Drago-Serpente Rosso, nella sua totalità (Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna), c’indica l’evoluzione della Grande Bestia 666 nel Gran Dragone Scarlatto.

Il significato della terza Chiave
La Stella ad Otto Punte è Satan (SAThAN, il livello del 15), il Sole Supremo (il Sole Nero di mezzanotte), la Grande Stella al centro dell’universo.

Le Tre Chiavi aprono la Porta
Le Tre Chiavi (la Donna, la Bestia e il Diavolo) aprono la Porta… al di là, la Divinità.
La Grande Bestia 666 (Behemoth), tramite la Donna Scarlatta (Babalon), diviene il Drago-Serpente Rosso (Leviathan), innalzato in Cielo come un Dio (SAThAN).

Il Segreto delle Tre Madri
Con l’inizio dell’Età Oscura, circa 8.000 anni fa, la Natura pose in essere tre entità, le Tre Madri: Mater Tenebrarum (la nera), Mater Lacrimarum (la rossa), Mater Suspiriorum (la bianca). Esse sono le Madri del dolore, esse, nell’altro secolo, vennero trasmutate da un alchimista che volle soggiogarle, ma egli fallì nella sua impresa… l’unico risultato fu quello che vennero rese alchemiche (elettro-magnetiche) e quindi più potenti.

Il Segreto della Sinarchia
Alla Sinarchia corrispondono le Tre Madri… così venne deciso dall’Arca dell’Alleanza Celeste.
La Madre delle Tenebre è la personificazione della Morte, in relazione al corpo. Essa è collegata a Morris Camp (Satan, il Serpente Tentatore, l’Angelo Nero).
La Madre delle Lacrime è la personificazione dello sconforto più totale, in relazione alla psiche. Essa è collegata a Galbix Red (Babalon, la Donna Scarlatta).
La Madre dei Sospiri è la personificazione della disperazione, in relazione alla mente. Essa è collegata a me (la Grande Bestia 666).

Un terribile segreto
L’Arca dell’Alleanza Celeste così programmò: Mater Tenebrarum venne collegata alla madre di Morris Camp e Mater Lacrimarum venne collegata alla madre di Galbix Red, al fine di poter agire contro i due Inviati, tramite le loro stesse madri. Invece, Mater Suspiriorum venne collegata alla madre di un mio discepolo, affinché non venissi psicologicamente pressato da mia madre e quindi messo nell’impossibilità di svolgere la Grande Opera.

La mutazione delle Tre Madri
Il 10 dicembre 2016 effettuai, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, la cancellazione della vecchia programmazione delle Tre Madri, poi operai la loro mutazione: Mater Tenebrarum divenne di theerium liquido nero intensificato, Mater Lacrimarum divenne di theerium liquido rosso intensificato e Mater Suspiriorum divenne di theerium liquido bianco intensificato. Infine, l’Arca dell’Alleanza Celeste riprogrammò le tre entità, le fece diventare le Protettrici dei Tre Inviati… le Tre Madri del dolore li proteggono contro gli ingiusti.


Parte Sesta

Aristocrazia socialista… questa è l’unica forma di governo dello spirito e del corpo.

Che cos’è l’Aristocrazia socialista
Gli uomini devono avere pari doveri, diritti e beni… se tale obiettivo non sarà raggiunto, non vi potrà essere uguaglianza tra gli uomini e dato che tale obiettivo è molto lontano dall’essere raggiunto, l’umanità versa nell’abiezione più totale. Ciò ci dimostra che la democrazia non è applicata nella società umana e che oltre ai regimi autoritari vige una falsa democrazia, la più subdola delle dittature, poiché invisibile.
Il futuro dell’umanità sta nell’Aristocrazia socialista… la società perfetta. Essa è costituita da individui pacifici – non esistono atti di violenza d’alcun genere – che partecipano, collettivamente, al benessere sociale. Tutti possiedono gli stessi beni e non vi è alcuna disparità di diritti e di doveri. Tutti perseguono lo stesso fine, lo sviluppo spirituale del proprio essere, il vero concetto di Aristocrazia.

La Nazione Massonica
La Nazione Massonica è una Repubblica; essa rappresenta la nascita di un Nuovo Ordine Mondiale.
La bandiera della Nazione Massonica è data da tre colori, il nero, il bianco e il rosso. Al centro del bianco vi è un cerchio dorato con inscritta una X.

Il nero della bandiera della Nazione Massonica
Il nero (maschile) della bandiera della Nazione Massonica (U.M.U. – Unione Massonica Universale) rappresenta la società socialista, la fissità della materia. Tale società si esprime tramite il movimento noto come “Singharia”.
Singharia è l’aria del rinnovamento della Nuova Era. È la Nuova Vena.
Singharia è onorare la vita con i canti e i balli. È parlare d’Amore.
Singharia è la gioia di vivere, il piacere del corpo, il piacere dello spirito. È la brezza artistica: colori, sapori, danze, musiche, feste, poesie… tutto per i Figli di Singharia.

Il bianco della bandiera della Nazione Massonica
Il bianco (femminile) della bandiera della Nazione Massonica rappresenta l’Aristocrazia.
L’Aristocrazia è fedeltà… fedeltà ai principi di ogni cosa, dell’essere e della sua manifestazione. La manifestazione si esplica nella realizzazione delle cose terrene per il benessere degli individui che devono cogliere e coltivare in sé questo motto aristocratico.
La trasformazione nell’uomo si attua diffondendo tre concetti di natura essenziale, Lealtà, Gerarchia, Meritocrazia. Ciascuno di essi deve essere percepito, in ogni singolo individuo, come natura vivificante, poiché la realizzazione – nell’uomo – di questi tre concetti genera il concetto primario di Libertà.

Il rosso della bandiera della Nazione Massonica
Il rosso (androgino) della bandiera della Nazione Massonica rappresenta la Magia.
La Magia viene rappresentata dalla M.E.A.P.R.M.M. (Massoneria Egiziana dell’Antico e Primitivo Rito di Memphis e Misraïm), dall’O.C.I (Ordine dei Cavalieri Illuminati), dal C.D. (Culto Draconiano – XXXI Dinastia) e dall’E.G.S.U. (Ecclesia Gnostica Spiritualis Universalis).

Il dorato della bandiera della Nazione Massonica
Il dorato (androgino) della bandiera della Nazione Massonica rappresenta la Magia Suprema.
La Magia Suprema viene rappresentata dalla Confraternita degli Dei (comprendente la Via del Diamante e il Continuum del Diamante).

L’unica vera religione
Il Cristianesimo storico si basa sull’immagine della sofferenza – Gesù appeso alla croce – e della morte, esso incarna il Credo dell’assunzione della santità attraverso la sofferenza, cioè attraverso il male.
Il Cristianesimo gnostico, invece, si basa sull’immagine della felicità – Giano con le braccia e le gambe aperte, a forma di X – e della vita, esso incarna il Credo dell’assunzione della divinità attraverso la gioia, cioè attraverso il bene.
La formula della vita dichiara: “Siate felici e dignificatevi attraverso la gioia”. Questo è il nuovo Credo, questa è l’unica vera religione.

Il pensiero ripeliano
Il pensiero ripeliano si fonda su un assunto fondamentale: l’uomo è un dio in nuce e come tale ha la possibilità, la capacità, il diritto e il dovere di esprimere la propria divinità… in caso contrario è solo un verme che affonda nella propria melma.
Sono troppo duro nel mio assunto? No! Non lo credo… di conformisti il mondo è pieno ed è per tale motivo che il mio è un comportamento anti-sociale, infatti, come sosteneva lo stesso Nikola Tesla “Un comportamento anti-sociale è segno di intelligenza in un mondo pieno di conformismo”.

La scienza dei nostri giorni
Dobbiamo chiederci se ai nostri giorni esistono ancora dei veri scienziati. Probabilmente sì, ma la maggior parte sono ignoti… quelli noti sono i “tecnici della scienza” al soldo del miglior offerente, infatti, come sosteneva lo stesso Nikola Tesla, “la scienza non è altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità”. Ed io aggiungo che ai nostri giorni di “tecnici della scienza” pervertiti il mondo è pieno.

Il vero scienziato
Il vero scienziato, come sosteneva Nikola Tesla, “non mira ad un risultato immediato. Egli non si aspetta che idee avanzate siano immediatamente accettate”. Ed ancora: “Il suo dovere è fissare i principi fondamentali per quelli destinati a venire dopo e indicare loro la strada”. Questo è quello che ho fatto nell’arco della mia esistenza terrena per il futuro dell’umanità… per il futuro di quelli che rimarranno.

Non temo di non essere capito
Non temo di non essere capito. Oscar Wilde diceva di vivere nel costante terrore di essere compreso dai suoi contemporanei. Per mia fortuna io non corro questo pericolo, poiché sono pienamente consapevole che i miei contemporanei non sono in grado di capirmi; la mia scienza – quella magica – è più avanzata rispetto a quella degli uomini di ben tremila anni… noi gli Dei dell’anno cinquemila.



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