mercoledì 3 maggio 2017

36. Epilogo

Mercoledì 3 maggio 2017

Nell’ambito della Via Magica ho testimoniato tutto ciò che potevo testimoniare… ora sono libero, libero di conquistare la libertà totale.
Nel diciassettesimo anno (2017 e.v.) del Mahon di Horus-Maat mi accingo ad ottenere la realizzazione del corpo di diamante-folgore cristallino fisicizzato.

Parte Prima

Gli accadimenti
Nel mese di gennaio del 2017 iniziai a sperimentare uno stato di tensione anomalo, a causa del lavoro magico da me svolto. In seguito, nel mese di febbraio e in quello successivo, la tensione aumentò fino a raggiungere un livello allarmante... in me era riemersa la memoria del male che mi aveva perseguitato per vent’otto anni.
Il lavoro magico da me svolto comportò lo spostamento del mio punto di unione da dodici a tredici millimetri di profondità, il livello della Morte che mi permise, nel mese di febbraio, di entrare in contatto, in stato di sogno, con il Guardiano della Soglia della Morte.
Successivamente, nel mese di marzo, incontrai, in stato di sogno, la Guardiana della Soglia dell’Immortalità, ma non avendomi ancora liberato dell’idea di me stesso, collegata alla realizzazione della Grande Opera, non potei fermare il mondo. Il mio punto di unione si collocò tra i tredici e i quattordici millimetri di profondità. Poi cominciò a sprofondare lentamente, un decimo di millimetro alla volta... alla fine, cioè al quattordicesimo millimetro completo, la libertà totale.
N.B. – Il mago, dopo aver effettuato, in stato di sogno, il confronto, il dominio e la non-conflittualità con il Guardiano della Soglia della Morte deve continuare nella pratica del non-fare applicata alla ruota temporale, al fine di incontrare, in stato di sogno, la Guardiana della Soglia dell’Immortalità e quindi fermare il mondo, sperimentando l’accensione del duplice fuoco dal profondo con la conseguente conquista della libertà totale.

La trama che sottostà agli accadimenti
Il mago deve essere in grado di vedere la sottile trama che sottostà agli accadimenti.
Nel mio caso personale, il Programmatore - uno dei tredici strumenti dell’Arca dell’Alleanza Celeste - emise, sotto l’input della Macchina del Programma Universale oxiana, un’energia nera e un’entità dalla tunica nera con maschera bianca (la tunica nera era l’energia del Programmatore, mentre la maschera bianca era la mia energia mentale o memoria del dolore) che mi produsse una forte pressione, affinché venisse liberata dal mio essere l’energia negativa generata dalla memoria del male che mi aveva perseguitato.
A metà del mese di marzo l’energia negativa venne liberata dal mio essere: vidi, per due volte consecutive, un’energia nera... essa venne eliminata dall’Arca dell’Alleanza Celeste. Due giorni dopo, venne eliminata l’entità nera e poi venne realizzato il collegamento della Triade (Moris Camp, Galbix Red ed io) con la Macchina del Programma Universale oxiana.
Il male che mi aveva perseguitato, associato alla Grande Opera, era l’idea (immagine) che mi ero fatto di me: la dignificazione di se stessi attraverso la sofferenza, l’uomo che soffre... Gesù appeso alla croce.
Finalmente mi ero liberato della vecchia immagine per abbracciare quella nuova... Giano con le braccia e le gambe aperte (a forma di X).

L’Antico Sigillo
L’Antico Sigillo era il simbolo dei Lomariani, il Sigillo della continuità, della non-morte, la vita eterna... il Sigillo della loro Antica Stirpe Regale.
L’Antico Sigillo era duplice: una parte era collocata sulla fronte ed era relativa alla Volontà (intento luminoso), mentre l’altra parte era posta alla base del cranio ed era relativa alla Forza (intento oscuro). La fusione tra le due parti generava l’Amore (intento totale), segnando la fine della vita organica e l’inizio di quella inorganica.

Il Nuovo Sigillo
Il Nuovo Sigillo – Sigillo di Thoar – è triplice: la prima parte è collocata sulla fronte ed è relativa alla Volontà (intento luminoso); la seconda parte è collocata alla base del cranio ed è relativa alla Forza (intento oscuro); la terza parte è collocata sulla zona superiore della testa ed è relativa all’Amore (intento totale).

L’origine del Nuovo Sigillo
Il Nuovo Sigillo venne inserito – verso la metà del mese di marzo – nel mio corpo (busto e testa) dall’Arca dell’Alleanza Celeste. Esso era costituito di proto-energia platinata intensificata con theerium platinato intesificato, contenete la proto-energia liquida bianca intensificata con theerium liquido bianco intensificato; di proto-energia platinata intensificata con theerium platinato intesificato, contenete la proto-energia liquida nera intensificata con theerium liquido nero intensificato; di proto-energia platinata intensificata con theerium platinato intesificato, contenete la proto-energia liquida azzurra intensificata con theerium liquido azzurro intensificato.

La costituzione energetica del Nuovo Sigillo
Il Nuovo Sigillo venne mutato – 17 marzo 2017 – dall’Arca dell’Alleanza Celeste e quindi sistemato nel mio cranio. Esso – essendo triplice – è costituito da: Luce sfolgorante luminosa intensificata contenente la Luce sfolgorante fluida-luminosa intensificata; Luce sfolgorante oscura intensificata contenente la Luce sfolgorante fluida-oscura intensificata; Luce sfolgorante cristallina intensificata contenente la Luce sfolgorante fluida-cristallina intensificata.
Nel mio caso personale, le tre parti del Nuovo Sigillo si dovranno connettere energeticamente, quando ciò accadrà avverrà un blocco – fermare il mondo – nella focalizzazione abituale del Primo Dominio ("primo anello del potere") che mi consentirà di squarciare i Veli dello Spazio e del Tempo (interruzione del continuum spazio-tempo), facendo emergere il Terzo Dominio ("terzo anello del potere”) che mi consentirà di entrare nel mio altro (corpo inorganico) e quindi di conquistare la libertà totale.

Parte Seconda

La Grande Opera dell’uomo consiste nel diventare un dio e per farlo deve dignificare se stesso, ma per dignificare se stessi si deve, in primo luogo, avere conoscenza di ciò che è l’uomo.

L’uomo
L’uomo è diviso in due lati: il lato destro è dato dall’uomo visibile (tonal) e il lato sinistro dall’uomo invisibile (nagual). Inoltre, nell’uomo vi è un aspetto centrale (ixlan).
Il lato destro dell’uomo si riferisce al Primo Dominio: il Regno della Prima Attenzione.
Il lato sinistro dell’uomo si riferisce al Secondo Dominio: il Regno dell’Attenzione Zero, il Regno della Seconda Attenzione, il Regno della Terza Attenzione e il Regno della Quarta Attenzione.
L’aspetto centrale dell’uomo si riferisce al Terzo Dominio: il Regno della Quinta Attenzione e la Quinta Attenzione.

L’uomo visibile
Nel corpo umano il carbonio 12 (un isotopo del carbonio) è abbondantemente presente ed è la forma del carbonio più frequentemente riscontrata in Natura, rappresentando nello specifico il 99% di tutte le forme conosciute del carbonio.
Il carbonio 12 è costituito da 6 protoni, 6 elettroni e 6 neutroni, cioè 666, il numero del Marchio (una X inscritta in un cerchio) della Grande Bestia nell’uomo, rappresentato dal Sigillo di Seth (Lucifero).
La X inscritta nel cerchio rappresenta l’Uomo Divino (il Cristo-Luce), il “Portatore di Luce”, colui che irradia la luce vivente, infatti, la somma ultima del numero 666 è 9 (6 + 6 + 6 = 18, somma interna; 1 + 8 = 9, somma ultima), il numero segreto della Grande Bestia 666 che rappresenta l’avvento dell’Uomo Nuovo (il Cristo gnostico), il Sole-Lucifero.
Il Sigillo di Seth cela tre lettere (H.T.S.) che indicano il nome del dio (Seth), il cui valore numerico è 705 (H-Th-Sh). La somma interna di questo numero è 12 a rappresentare il dio Ra-Hoor-Khuit, il carbonio 12 e l’Albero della Vita costituito da 12 Sfere. Inoltre, la somma ultima di questo numero è 3 a rappresentare la formula dell’aspetto inferiore di Seth (H.T.S. = Horus-Therion-Set = 666) che si identifica nella Grande Bestia 666, il dio Ra-Hoor-Khuit (Aiwass).
Il compito dell’uomo è di conoscere se stesso e per farlo deve dignificarsi, fino a diventare il dio Ra-Hoor-Khuit (Seth, Lucifero).

L’uomo invisibile
Nel dio Ra-Hoor-Khuit (il Sole Rosso, Lucifero, il Serpente della Saggezza) è celato il suo gemello oscuro, il dio Hoor-paar-Kraat (il Sole Nero, Satana, il Serpente della Conoscenza), pertanto il dio Ra-Hoor-Khuit (livello del 12) rappresenta il lato luminoso (Tonal) e il dio Hoor-paar-Kraat (livello del 13) il lato oscuro (nagual).
Il compito dell’Uomo è di conoscere il suo gemello oscuro: Ra-Hoor-Khuit deve conoscere Hoor-paar-Kraat, Lucifero, il Serpente della Saggezza, deve conoscere Satan, il Serpente della Conoscenza. Lucifero, come incarnazione dell’Albero della Vita a Dodici Sfere, deve conoscere Satan, come incarnazione dell’Albero della Conoscenza del Bene e del Male a Dieci Sfere.
Il Segreto dell’Albero della Conoscenza del Bene e del Male è di essere contenuto nella Dodicesima (in senso ascensionale la Prima) Sfera – Malkuth – dell’Albero della Vita. Tale Conoscenza proviene dalla Sfera Zero (in senso ascensionale la Tredicesima) dell’Albero della Vita, la Sfera – Daath – della Conoscenza. In altre parole, il Segreto di Satan (il Sole Nero) è di essere contenuto in Lucifero (il Sole Rosso).

L’unione dell’uomo visibile e dell’uomo invisibile
L’unione di Ra-Hoor-Khuit (uomo visibile) e di Hoor-paar-Kraat (uomo invisibile), genera Heru-ra-ha (livello del 14), il dio Hrumachis (il Signore del doppio orizzonte), colui che sta a nord e guarda verso sud.
Il dio Heru-ra-ha innalzato (livello del 15) rappresenta l’aspetto superiore di Seth (Lucifero), cioè Satan (SAThAN), l’evoluzione della Grande Bestia 666 nella Grande Bestia 999 (somma interna 27, somma ultima 9), il Gran Dragone Scarlatto dalle Otto Teste e Tredici Corna.

Messaggio finale
Tutti gli uomini possono dignificare se stessi e diventare Dei.
Tutti gli uomini portano in sé il numero 666, vale a dire la cifra del Marchio (una X inscritta in un cerchio) della Bestia, marchio che viene rappresentato dal “Sigillo di Seth”, sigillo che cela tre lettere (H.T.S.), indicanti il nome del dio (Seth) e la formula del suo aspetto inferiore (H.T.S. = Horus-Therion-Set = 666), aspetto che s’identifica nella Grande Bestia 666, il dio Ra-Hoor-Khuit.
Tutti gli uomini possono diventare il dio Ra-Hoor-Khuit e scoprire in se stessi il dio Hoor-paar-Kraat.
Tutti gli uomini possono diventare il dio Heru-ra-ha ed innalzare se stessi, diventando il dio Satan (SAThAN), il Gran Dragone Scarlatto, la Grande Bestia 999.

1 commento:

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