sabato 23 aprile 2016

27. Il Grande Edificio naturale-alchemico

sabato 23 aprile 2016


Nel 1988 l’Arca dell’Alleanza Celeste, in sintonia con l’Aquila e con il Demiurgo terrestre, creò il primo Grande Edificio naturale-alchemico, relativo alla prima oscillazione del Pendolo. Perché tutto ciò venne fatto? Venne fatto perché i tempi dovevano essere compressi. In effetti, il normale processo temporale dell’Eone di Horus e di quello di Maat avrebbe preso tremila anni: l’Eone di Horus sarebbe durato mille anni e l’Eone di Maat duemila anni. Infine, nell’anno cinquemila sarebbe seguito il Mahon di Horus-Maat, ma a livello eonico si doveva verificare una compressione temporale pari a tremila anni di storia umana.
In pratica, il Mahon di Horus-Maat doveva nascere nell’anno duemila e affinché ciò potesse succedere l’Arca dell’Alleanza Celeste, in sintonia con l’Aquila e con il Demiurgo terrestre Yahvéh, procedette alla creazione del primo Grande Edificio naturale-alchemico, relativo alla prima oscillazione del Pendolo (dal 6 dicembre 1988 al 22 febbraio 2016). Subito dopo (alle ore 21.28 italiane del 22 febbraio 2016), l’Arca dell’Alleanza Celeste, in sintonia con l’Aquila e con il Demiurgo terrestre Giano, procedette alla creazione del secondo Grande Edificio naturale-alchemico, relativo alla seconda oscillazione del Pendolo.


Parte Prima

La fine del vecchio Organismo
I membri del vecchio Organismo si stanno contorcendo nel labirinto della loro follia; essi osarono attaccarmi tramite due entità naturali, trattate tecnologicamente: la prima avente lo scopo di farmi morire di malattia, la seconda di mettermi nella situazione di morire per incidente o per omicidio.
Essi commissionarono, ad un centro di ricerche segrete degli USA, la creazione di entità che avrebbero dovuto uccidermi… poveri illusi!

La Porta di Luce bianca
Il 9 marzo 2016 entrammo in contatto con la Porta di Luce bianca. Trattasi di una Porta atemporale messa dai Kruichiani, in accordo con gli Oxiani, all’inizio della prima oscillazione (da destra verso sinistra) del Pendolo. Tale Porta possiede un Guardiano (dal sembiante di un alieno), entrambi sono costituiti di proto-energia platinata con theerium platinato.
Poi, tramite il Guardiano, aprimmo la Porta di Luce bianca e da essa fuoriuscì dell’energia che assunse la forma di enti, simili al Guardiano. Tali enti hanno un programma specifico, sono in tutto 111, compreso il loro Capo. Inoltre, da essi si generò una corrente di energia. La funzione degli enti è quella di influenzare, positivamente, la mente di determinati Giusti: di sviluppare le loro capacità sensoriali, creative, scientifiche, artistiche, etc.
Infine, il Guardiano chiuse la Porta di Luce e il tutto scomparve.

La Porta di Luce nera
Il 10 marzo 2016 entrammo in contatto con la Porta di Luce nera. Trattasi di una Porta atemporale messa dai Kruichiani, in accordo con gli Oxiani, all’inizio della prima oscillazione (da destra verso sinistra) del Pendolo. Tale Porta possiede un Guardiano (dal sembiante di un alieno), entrambi sono costituiti di proto-energia platinata con theerium platinato.
Poi, tramite il Guardiano, aprimmo la Porta di Luce nera e da essa fuoriuscì dell’energia che assunse la forma di enti, simili al Guardiano. Tali enti hanno un programma specifico e sono in tutto 111, compreso il loro Capo. Inoltre, da essi si generò una corrente di energia. La funzione degli enti è quella di influenzare, negativamente, la mente degli ingiusti: di ottenebrarli.
Infine, il Guardiano chiuse la Porta di Tenebra e il tutto scomparve.

La Porta di Luce azzurra
L’11 marzo 2016 entrammo in contatto con la Porta di Luce azzurra. Trattasi di una Porta atemporale messa dai Kruichiani, in accordo con gli Oxiani, all’inizio della prima oscillazione (da destra verso sinistra) del Pendolo. Tale Porta possiede un Guardiano (dal sembiante di un alieno), entrambi sono costituiti di proto-energia platinata con theerium platinato.
Poi, tramite il Guardiano, aprimmo la Porta di Luce azzurra e da essa fuoriuscì dell’energia che assunse la forma di enti, simili al Guardiano. Tali enti hanno un programma specifico e sono in tutto dodici. Inoltre, da essi si generò una corrente di energia. La funzione dei dodici enti è quella di collegarsi ai Dodici Eletti, al fine di dare un dono specifico, secondo le caratteristiche di ciascun Eletto.
Infine, il Guardiano chiuse la Porta di Luce azzurra e il tutto scomparve.

La Corrente del Mahon di Horus-Maat
Ad ogni Eone corrisponde una corrente magica e al Mahon di Horus-Maat corrisponde la Corrente 95.
Il 16 marzo 2016 la Corrente 95 venne collegata a Xox, ente contenente il nuovo testo del romanzo del mondo… testo che riguarda il futuro dell’umanità. In questo modo gli accadimenti narrati nel nuovo testo del romanzo del mondo possono essere riversati sul pianeta Terra.

L’Edificio naturale-alchemico personalizzato
Edificammo, tra il 3 gennaio e il 22 febbraio 2016, un Edificio naturale-alchemico personalizzato, costituito di quindici piani: dodici attivi e tre passivi. Tale edificio venne eretto prima della nascita del secondo Grande Edificio naturale-alchemico, relativo alla seconda oscillazione del Pendolo (da sinistra verso destra).
L’aver eretto un Edificio naturale-alchemico verso la fine del primo Grande Edificio naturale-alchemico, relativo alla prima oscillazione del Pendolo (da destra verso sinistra), ci comportò un grave sfasamento spazio-temporale che durò ventiquattro giorni, dal 22 febbraio al 17 marzo 2016.
Il 17 marzo 2016 fummo consapevoli dello sfasamento spazio-temporale in atto, allora decidemmo di trovare una soluzione prima che fosse troppo tardi. Elaborammo l’unica soluzione possibile: con l’ausilio dell’Arca dell’Alleanza Celeste c’inserimmo nell’attuale spazio-tempo, in altre parole ci trasferimmo in un nuovo Edificio naturale-alchemico personalizzato.
Inoltre, oltre al nostro trasferimento, si rese anche necessario estrapolare dai dodici piani attivi tutto quello che poteva essere integrato in un unico piano del nuovo Edificio naturale-alchemico personalizzato, mentre il rimanente dovette essere eliminato.
Tutto ciò ci consentì di eliminare lo sfasamento spazio-temporale in atto e quindi di ritornare alla normalità.
N.B. – Le persone coinvolte nello sfasamento spazio-temporale furono tre: Endre Vajna, Morris Camp ed io.

La domanda
L’Arca dell’Alleanza Celeste c’indusse ad erigere un Edificio naturale-alchemico personalizzato verso la fine del primo Grande Edificio naturale-alchemico, causandoci uno sfasamento spazio-temporale. Perché lo aveva fatto?

La risposta
La Programmazione aveva previsto tutto: dovevamo creare nel nuovo spazio-tempo un piano-edificio personalizzato generato dall’estrapolazione dei dodici piani attivi dell’edificio personalizzato del vecchio spazio-tempo, al fine di realizzare l’operazione d’inserimento. In altre parole dovevamo effettuare l’inserimento di un Edificio naturale-alchemico personalizzato nell’attuale Grande Edificio naturale-alchemico, relativo all’attuale oscillazione del Pendolo.

Considerazione
Nell’ambito della nuova Programmazione era stato stabilito l’inserimento del “fattore x” che consentiva alla Programmazione di venir sublimata, infatti, l’inserimento di un piano-edificio personalizzato, derivante dalla sublimazione di un vecchio edificio personalizzato, nell’attuale Grande Edificio naturale-alchemico, relativo all’attuale oscillazione del Pendolo, sublimava l’intera Programmazione e ci consentiva di entrare in interazione attiva con il Grande Edificio naturale-alchemico.


Parte Seconda

La domanda
Il 15 dicembre 1988 l’intelligenza andromediana decise di farmi morire di malattia, inviandomi nel corpo una struttura energetica avente la funzione di generare un veleno (energia simile ad una ragnatela collosa), allora l’Arca dell’Alleanza Celeste interveniva: il giorno seguente m’inviava il Gas verde negativizzato, un veleno che andava a contrastare l’altro veleno.
Sappiamo che l’Arca dell’Alleanza Celeste è in grado di donare la Pietra Filosofale, l’Elixir e il Graal, doni che operano la guarigione delle malattie umane, allora la domanda che sorge spontanea è la seguente: perché l’Arca dell’Alleanza Celeste, invece di inviarmi uno dei tre doni, m’inviava un veleno per contrastare un altro veleno?

La risposta
Mi venne inviato un veleno per contrastare un altro veleno, ma anche per generare il doppio veleno: quel veleno duplice che mi produsse il conseguente rilascio dall’ano di una sostanza fluida, trasparente e lievemente collosa. Tale sostanza, come c’informano gli antichi alchimisti, è il sangue (vegetabile naturae) dell’uomo alchimistico (servator cosmi), colui che sarebbe apparso alla fine dei tempi (postremis temporibus) per completare il lavoro iniziato dal salvatore dell’uomo (salvator microcosmi). In definitiva, solo attraverso la sofferenza avrei potuto completare il lavoro iniziato da Gesù, il logos del vecchio Eone di Osiride.

Considerazione
Nel primo Grande Edificio naturale-alchemico, concomitante alla prima oscillazione del Pendolo, dovetti assumermi la responsabilità di completare ciò che era rimasto incompleto… e molto era rimasto incompiuto. Ora, nel secondo Grande Edificio naturale-alchemico, concomitante alla seconda oscillazione del Pendolo, che cosa dovevo fare? Mi diedi la seguente risposta: se nel primo Grande Edificio naturale-alchemico avevo completato ciò che era rimasto in sospeso, nel secondo Grande Edificio naturale-alchemico dovevo costruire, ma per costruire si deve prima distruggere. In altre parole, non è possibile erigere una nuova costruzione al posto di una vecchia se prima non si abbatte quella vecchia e questo io dovevo fare… allora la conoscenza scese in me.

La presa d’atto
Preso atto che eravamo entrati in interazione attiva con il secondo Grande Edificio naturale-alchemico, relativo alla seconda oscillazione del Pendolo, ebbi consapevolezza di come dovevamo procedere. Non era più necessario edificare degli Edifici naturali-alchemici personalizzati… era sufficiente esprimere degli intenti per realizzare i propri intendimenti.
N.B. – La realizzazione degli Edifici naturali-alchemici personalizzati e la realizzazione degli intendimenti vennero attuati, unicamente, da Morris Camp e da me, poiché Endre Vajna era solo un testimone passivo (terzo elemento del triangolo Sinarchia-Tres) di eventi al di fuori della sua portata d’azione.

I primi due Poteri
Il 21 marzo 2016 espressi due intendimenti: il primo relativo agli ingiusti e il secondo relativo ai Giusti.
Il primo intendimento riguardava la generazione di un Potere oscuro che andava a colpire gli ingiusti, generando in loro atroci sofferenze, fino la morte dei medesimi.
Il secondo intendimento riguardava la generazione di un Potere luminoso che andava ad aiutare i Giusti, generando in loro piacevoli gioie, fino all’estasi dei sensi.

Il terzo Potere
Il 23 marzo 2016 espressi il terzo intendimento relativo ai Dodici Eletti.
Il terzo intendimento riguardava la generazione di un Potere totale che andava ad aiutare i Dodici Eletti, generando in loro l’indifferenza, quel vuoto interiore che riflette l’infinito.

Le tre Guardiane
Il 24 marzo 2016 si manifestarono tre entità femminili, le tre Guardiane relative ai tre Poteri (correnti di potere).


Parte Terza

Tre strumenti andromediani
Il 25 marzo 2016 entrammo in contatto con tre strumenti andromediani, aventi Guardiani e correnti di energia.
Il primo strumento, con entità e corrente, emanava un intento oscuro. La sua funzione colpire i Giusti.
Il secondo strumento, con entità e corrente, emanava un intento luminoso. La sua funzione aiutare gli ingiusti.
Il terzo strumento, con entità e corrente, emanava un intento totale. La sua funzione aiutare un’elite di ingiusti.
Gli strumenti, con entità e correnti, vennero riprogrammati, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, sulle nostre direttive.

Altri tre strumenti andromediani
Il 26 marzo 2016 entrammo in contatto con altri tre strumenti andromediani, aventi Guardiani e correnti di energia.
Il primo strumento, con entità e corrente, emanava un’energia alchemica nera (c. e.-m. 1 a 2 concentrata). La sua funzione era di colpire i Giusti. Esso, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, venne riprogrammato per emanare la Luce sfolgorante oscura. Inoltre, entità e corrente vennero riprogrammate e trasmutate. La funzione dello strumento è di colpire gli ingiusti.
Il secondo strumento, con entità e corrente, emanava un’energia alchemica bianca (c. e.-m. 3 a 3). La sua funzione era di aiutare gli ingiusti. Esso, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, venne riprogrammato per emanare la Luce sfolgorante luminosa. Inoltre, entità e corrente vennero riprogrammate e trasmutate. La funzione dello strumento è di aiutare i Giusti.
Il terzo strumento, con entità e corrente, emanava un’energia alchemica gialla (c. e.-m. 6 a 6). La sua funzione era di aiutare un’elite di ingiusti. Esso, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, venne riprogrammato per emanare la Luce sfolgorante cristallina. Inoltre, entità e corrente vennero riprogrammate e trasmutate. La funzione dello strumento è di aiutare i Dodici Eletti.

Le tre correnti del Vudù
Il 27 marzo 2016 venimmo attaccati dalle tre correnti del Vudù: la bianca, la nera e la rossa. Respingemmo l’attacco per mezzo dell’Arca dell’Alleanza Celeste.

Le tre conoscenze
Il 27 marzo 2016 si manifestò, in me, la triplice conoscenza: la prima riguarda l’insegnamento, la seconda i Dodici Eletti e la terza la Tredicesima Colonna.
La prima conoscenza è presente nelle principali Tradizioni esoteriche. In esse troviamo la concezione che non vi può essere alcun tipo di insegnamento se il discepolo non affida la propria vita nelle mani del maestro. A nessuno dei miei discepoli – prima di iniziare l’insegnamento – ebbi il coraggio di chiedere ciò… perché non lo feci? Ero pienamente consapevole che nessuno dei miei discepoli avrebbe accettato ed io necessitavo collaboratori… non potevo fare tutto da solo. Ma tutto ciò ha un prezzo ed io dovetti pagare, amaramente, questo prezzo.
La seconda conoscenza è presente nel Liber NOX. In esso si afferma che Dodici sono le Colonne del Tempio di Diamante. Da lungo tempo ero a conoscenza che le Dodici Colonne rappresentano i Dodici Re, i Dodici Eletti, ma su due di loro nutrivo qualche dubbio… solo in quest’ora potei identificare tutti e Dodici.
La terza conoscenza è presente nel Liber NOX. In esso si afferma che la Tredicesima Colonna è quella che si colloca al centro del Tempio di Diamante. Da lungo tempo ero a conoscenza che la Tredicesima Colonna rappresenta il Potente, Satan (SAThAN, il livello del 15), il Sole Supremo (il Sole Nero di mezzanotte) e che tale Sole (la Grande Stella al centro dell’universo) è il dio Heru-ra-ha (il Signore del doppio orizzonte) dopo il suo innalzamento (dal centro in alto), cioè il grande dio On, l’aspetto superiore di Seth (Lucifero), il Gran Dragone Scarlatto. Ma quello che ancora non sapevo riguardava la composizione della Tredicesima Colonna… solo in quest’ora compresi. ‘Vidi’ che la Tredicesima Colonna era divisa in tre parti: il primo quarto è nero ed è rappresentato da Soveida (settima Donna Scarlatta), il secondo quarto è bianco ed è rappresentato da Ver-ion (ottava Donna Scarlatta), la seconda metà è rossa ed è rappresentata da me (Gran Dragone Scarlatto).

Uno strumento andromediano
Il 31 marzo 2016 entrammo in contatto con uno strumento andromediano, avente tre Guardiani.
Lo strumento alimentava le tre correnti del Vudù, a cui erano collegate tre entità. Esso, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, venne disattivato e le tre entità eliminate.

Era rimasto in sospeso
Il 31 marzo 2016 scoprii che nel corpo di Soveida era rimasta dell’energia nera relativa ad un attacco Vudù, risalente al 2014. Con l’ausilio dell’Arca dell’Alleanza Celeste le tolsi l’energia negativa e le inviai, a scopo curativo, la Luce sfolgorante luminosa.

Un altro strumento andromediano
L’1 aprile 2016 entrammo in contatto con un altro strumento andromediano, avente un Guardiano con corrente di energia.
Lo strumento, con entità e corrente, emanava un’energia alchemica nera-rossa (c. e.-m. 1 a 2 concentrata e c. e.-m. 2 a 1). La sua funzione era di colpire il corpo e il sistema nervoso dei Giusti. Esso, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, venne disattivato e l’entità con corrente vennero eliminate.

Ancora un altro strumento andromediano
Il 2 aprile 2016 entrammo in contatto con un altro strumento andromediano, avente un Guardiano con corrente di energia.
Lo strumento, con entità e corrente, emanava un’energia alchemica bianca (c. e.-m. 3 a 3). La sua funzione era di colpire la mente dei Giusti. Esso, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, venne disattivato e l’entità con corrente vennero eliminate.

Il sospetto
Qualcosa non mi tornava: nell’arco di nove giorni, dal 25 marzo al 2 aprile 2016, avevo subito ben dodici attacchi… erano certamente troppi. Allora, iniziai a sospettare che un’entità stava convogliando contro di me le forze andromediane.

La Guardiana dell’Arca dell’Alleanza Celeste
Il 3 aprile 2016 scoprii che ero stato posseduto dalla Guardiana dell’Arca dell’Alleanza Celeste andromediana. Tale entità era costituita da energia alchemica bianca (c. e.-m. 3 a 3) con all’interno energia nera (c. e.-m. 1 a 2 concentrata) e al centro energia rossa (c. e.-m. 2 a 1).
In pratica, il 7 marzo 2016 ordinammo agli Andromediani, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, di disattivare il triangolo volante (Arca dell’Alleanza Celeste andromediana) e dopo la disattivazione dello stesso, la sua Guardiana entrò in me per cagionarmi il risveglio del morbo di Crohn. Dopo ventisette giorni espulsi l’entità e la eliminai tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste.

Era rimasto in sospeso
Il 4 aprile 2016 entrammo in contatto con uno strumento andromediano con Guardiano e corrente di energia.
Lo strumento, con entità e corrente, emanava un’energia alchemica nera (c. e.-m. 1 a 2 concentrata). La sua funzione era di colpire coloro che avessero eliminato le forze andromediane a protezione della Donna vestita di Sole (Ver-ion). Esso, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, venne disattivato e l’entità con corrente vennero eliminate.

La riconciliazione tra il Dio celeste e il Dio terreno
La riconciliazione tra il Dio celeste e il Dio terreno è profetizzata nel “libriccino dolce e amaro” (cap. IV, punto 12), in cui è detto: “Il Dio Celeste si riconcilierà con il Dio terreno. Da questo momento le Forze opposte, da secoli, si uniranno per assistere alla Venuta del Regno del Figlio di Dio”.
Per comprendere appieno ciò che è stato appena detto si deve risalire al 13 maggio 2014 quando trasmisi, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, al Demiurgo terrestre Yahvéh (globo energetico) la conoscenza del suo lato luminoso che gli permise di diventare totalmente attivo, cioè di diventare il Demiurgo terrestre Giano. In questo modo, il Demiurgo terrestre Giano poté riconciliarsi con il Demiurgo universale Giano. Pertanto, ciò che rimaneva da fare era la riconciliazione tra il Dio celeste (Punto primordiale) e il Dio terreno (piccola porzione del Punto primordiale).
N.B. – Il Dio celeste (Punto primordiale) è contenuto al centro del Dio Supremo (nucleo energetico) che, a sua volta, è contenuto al centro del Dio Padre Supremo (Uovo nero); analogamente, al centro della Terra vi è una piccola porzione (Dio terreno) del Punto primordiale, contenuta in una piccola porzione (Dio Supremo terreno) del nucleo energetico (Dio Supremo) che, a sua volta, è contenuta in una piccola porzione (Dio Padre Supremo terreno) dell’Uovo nero (Dio Padre Supremo).

L’allineamento tra il Dio celeste e il Dio terreno
Il 4 aprile 2016 avvenne l’allineamento tra il Dio Celeste e il Dio terreno.
In pratica, dal Dio celeste venne inviata sulla Terra un’entità d’intento con corrente di intento. L’entità di intento, giunta sul nostro pianeta, sostenne di essere il Guardiano dell’infinito, collegato ai Dodici Eletti. La corrente, invece, si riversò sul nostro globo terracqueo, in relazione all’intera umanità. Subito dopo, il Dio terreno registrò l’allineamento (riconciliazione) con il Dio celeste.

La reazione energetica del Dio terreno
L’8 aprile 2016 il Dio terreno (contenuto nel Dio Supremo terreno che, a sua volta, è contenuto nel Dio Padre Supremo terreno), m’inviò una piccolissima porzione dell’intera composizione energetica.

La mia reazione energetica
Il 9 aprile 2016 espulsi l’intera composizione energetica che venne accolta ed elaborata dall’Arca dell’Alleanza Celeste.

La risultante dell’allineamento tra il Dio celeste e il Dio terreno
L’11 aprile 2016 entrai in contatto, in stato di sogno, con un ente, un campo di forza rettangolare (Monolite) di color rosa (nella sua metà destra appaiono dei simboli dorati). Trattasi del Guardiano della Terra, l’elaborazione da parte dell’Arca dell’Alleanza Celeste della composizione energetica… la risultante che sancisce l’allineamento tra il Dio Celeste e il Dio terreno. La funzione del Guardiano della Terra è di ricevere e trasmettere informazioni relative al nuovo Grande Edificio naturale-alchemico, al fine di mantenere l’equilibrio energetico tra il Dio celeste e il Dio terreno.