giovedì 23 febbraio 2017

35. La fine del Viaggio


Giovedì 23 febbraio 2017

Per i maghi, la tristezza, la gioia e l’indifferenza non sono questioni personali, esse non derivano dall’ego (presunzione), esse nascono dal lato oscuro dell’infinito, da lato luminoso dell’infinito e dall’aspetto attivo dell’infinito. In definitiva, possiamo dire che i maghi sperimentano le tre manifestazioni (luminosa, oscura, attiva) del potere dell’infinito. Inoltre, i maghi possono sperimentare la gioia, la tristezza e l’indifferenza della Terra, manifestazioni più affini allo stato d’animo dell’essere umano.


Parte Prima

Le tre parti dell’Aquila
L’Aquila dimora al centro dell’universo ed è un campo di forza, a livello sottile di densità, di proporzioni immense costituito da proto-energia, cioè da energia primordiale: oscura (nera), luminosa (bianca) e totale (dorata). Essa è chiamata Aquila perché il campo di forza è visto come un’immensa aquila, metà nera e metà bianca.
N.B. – La parte centrale dell’Aquila è di colore oro, non accessibile al vedere del veggente.

I tre fatti energetici
Le tre parti dell’Aquila (sinistra-oscura, destra-luminosa, centrale-attiva) sono tre fatti energetici: “forza” (il lato oscuro del potere), “volontà” (il lato luminoso del potere) e “intento” (l’aspetto attivo del potere). E l’Aquila diffonde nell’universo un flusso costante di emanazioni fluide, raggi fissi costituiti da filamenti consapevoli di luce, contenenti i tre fatti energetici.
In pratica, nelle emanazioni dell’Aquila è presente un’energia impersonale, chiamata “forza-volontà”, che si manifesta in due aspetti: l’aspetto circolare (“volontà”) e l’aspetto rotante (“forza”). E l’Aquila distribuisce la vita tramite la forza circolare che si presenta come degli anelli irridescenti azzurri, mentre dà la morte tramite la forza rotante che si presenta come dei globi di fuoco. Inoltre, nelle emanazioni dell’Aquila è presente un’altra energia impersonale, chiamata “amore” (solitamente “intento”) che si manifesta nell’aspetto di scintille. E l’Aquila dona l’immortalità tramite la forza scintillante che si presenta come delle scintille dorate.
N.B. – Le tre parti dell’Aquila, essendo dei fatti energetici, sono anche tre “intenti”: oscuro, luminoso e totale.

I tre livelli della proto-energia
La proto-energia (energia primordiale oscura, luminosa e totale) è l’energia più misteriosa dell’universo: essa è “forza-volontà” ed “amore” (“intento totale”); essa è impersonale, ininterrotta, coesiva, vibrante. Nell’ambito della sua azione è conosciuta come “intento” e nell’ambito della sua manifestazione come “potere”.
I maghi, quando manipolano ciò che viene definito come “forza-volontà” lo chiamano “potere” e quando manipolano ciò che viene definito come “intento totale” (“amore”) lo chiamano “potere assoluto”, così l’energia impersonale delle emanazioni dell’Aquila si trasforma in intento e in intento totale, l’energia personalizzata al servizio del mago.
N.B. – Sulla bolla di proto-energia dell’uomo vi è un punto principale chiamato “intento” (“forza-volontà”), concepito come l’unione della “forza” e della “volontà” nel suo aspetto risultante, cioè come “amore”, poichè trattasi di “intento totale”.

I tre tipi di entità dell’Aquila
Dalle emanazioni dell’Aquila provengono tre tipi di entità: luminose (bianche), oscure (nere) e scintillanti (dorate). Il primo tipo si pone in relazione alla proto-energia di luce bianca (il lato luminoso del potere), il secondo tipo si pone in rapporto alla proto-energia di luce nera (il lato oscuro del potere) e il terzo tipo si pone in corrispondenza alla proto-energia di luce dorata (l’aspetto attivo del potere).

Il triplice potere concentrato dell’infinito
Il mago deve connettersi con il triplice potere concentrato dell’infinito: “forza” (lato oscuro), “volontà” (lato luminoso) e “intento” (aspetto attivo). Connettersi con il triplice potere concentrato dell’infinito significa percepire la tristezza universale, la gioia universale e l’indifferenza universale. Il primo e il secondo potere si manifestano come onde di proto-energia, mentre il terzo si manifesta come un tremore nell’aria, un tremito di proto-energia.
N.B. – I maghi, quando sono più ricettivi, vengono colpiti dall’infinito nella sequenza inversa: prima vengono colpiti dalle onde di proto-energia luminosa e sperimentano la gioia universale, poi vengono colpiti dalle onde di proto-energia oscura e sperimentano la tristezza universale.

I tre modi
I tre modi – tre livelli – in cui l’intento arriva all’uomo.
Il primo modo di percepire l’intento riguarda l’uomo comune. Trattasi di un intento apparentemente cieco che arriva come per caso… è come se l’individuo fosse sulla strada dell’intento. In questo modo, l’uomo si trova intrappolato nella rete dell’intento senza avere il minimo controllo su ciò che gli sta accadendo.
Il secondo modo di percepire l’intento riguarda il mago. Trattasi di un intento che arriva perché il mago si mette in contatto con l’intento… è come se egli si mettesse sulla strada dell’intento, è come se altre possibilità, prima a lui ignote, improvvisamente diventassero evidenti. In questo modo, il mago non pianifica mai niente in anticipo, ma le sue azioni sono così decisive che sembra che egli abbia calcolato prima ogni aspetto del suo agire.
Il terzo modo di percepire l’intento riguarda il mago giunto ad un altissimo livello evolutivo. Trattasi di un intento che consente al mago di armonizzarsi con esso… è come se l’intento si fosse fuso con il mago, e nel farlo lo trasforma in una forza pura, senza preconcetti. In questo modo, il mago è in grado di manipolare l’intento a propria volontà.


Parte Seconda

Squarciare i Veli dello Spazio e del Tempo
Una nuova formula è stata instaurata per squarciare i Veli dello Spazio e del Tempo… non più nel senso del vedere, ma nel senso dell’essere. Essa si riferisce ad una nuova stirpe di maghi, un nuovo ciclo, quello degli artisti, la cui arte è quella di giocare.
La vecchia formula – nel senso del vedere – riguarda la pratica della contemplazione, tramite la quale il veggente ferma il mondo… ed emerge il vedere.
La nuova formula – nel senso dell’essere – riguarda la sperimentazione del corpo inorganico e questo corpo lungo il percorso della via naturale è il corpo sognante (corpo fisico spazio-temporale), mentre lungo il percorso della via naturale-alchemica è il corpo di diamante-folgore di platino fisicizzato, oppure – ad un livello più alto – il corpo divino cristallino fisicizzato.

Il duplice fuoco dal profondo
Due sono i fuochi dal profondo di cui deve accendersi il mago.
Il primo fuoco dal profondo riguarda la bolla di proto-energia i cui filamenti raggiungono la massima potenza, diventando intensi quanto il punto di unione e il nucleo luminoso (consapevolezza B) all’interno della bolla. I filamenti diventano percettivi (come il punto di unione), consapevoli (come la consapevolezza B) e potenti (come l’intento della consapevolezza B).
Il secondo fuoco dal profondo riguarda il corpo biologico; esso, nella sua totalità, s’accende di sapienza, ogni cellula diventa ad un tempo consapevole di se stessa e anche della totalità del corpo. Questo tipo di consapevolezza non ha senso per la mente che è fatta di compartimenti stagni, quindi il punto cruciale dell’arte del mago è concepire l’esistenza di questa forma di consapevolezza.


Parte Terza

Come tutto ebbe inizio
Nel 1975, all’età di diciotto anni, ebbi piena consapevolezza di quello che volevo realizzare nella mia vita: ottenere il corpo inorganico più potente che esiste.

Il corpo di diamante-folgore spazio-temporale
Nel 1999 fui vicino a conseguire, tramite la morte fisica, il corpo di diamante-folgore spazio-temporale fisicizzato. Tale corpo era in relazione all’Età dell’Oro e non era accessibile ai cinque sensi. Non era la realizzazione che auspicavo. Inoltre, dovevo rendere nota – con l’anno 2000 – la conoscenza relativa al Mahon di Horus-Maat.

Il corpo di diamante-folgore di platino
Nel 2004 fui vicino a conseguire, tramite la morte fisica, il corpo di diamante-folgore di platino fisicizzato. Se lo avessi conseguito per mezzo della morte fisica, il mio conseguimento sarebbe stato relativo all’Età del Platino. Non era la realizzazione che auspicavo. Inoltre, dovevo completare la mia testimonianza riguardante la conoscenza del Mahon di Horus-Maat.

Il corpo di diamante-folgore cristallino
Nel 2016 mi accingo ad effettuare il Passaggio Finale per conseguire, in vita, il corpo di diamante-folgore cristallino fisicizzato (o “corpo divino cristallino fisicizzato”). Tale corpo è in rapporto all’Età del Platino ancor più splendente.


Parte Quarta

I cacciatori, i sognatori, gli artisti e i veggenti
Il campo di specializzazione dei cacciatori è la Prima e la Quarta Attenzione.
Il campo di specializzazione dei sognatori è la Seconda Attenzione, la Terza Attenzione e l’Attenzione Zero.
Il campo di specializzazione degli artisti è la Prima Attenzione e il Regno della Quinta Attenzione.
Il campo di specializzazione dei veggenti è la Quinta Attenzione.

Il livello più alto dei cacciatori, dei sognatori e degli artisti
Da sempre il livello più alto dei cacciatori, dei sognatori e degli artisti è stato quello di diventare dei veggenti impeccabili, allo scopo di sperimentare l’accensione del duplice fuoco dal profondo.

Le due categorie dei cacciatori e dei sognatori
Esistono due categorie di cacciatori e di sognatori.
La prima categoria è data dai cacciatori naturali e dai sognatori naturali, in altre parole da tutti coloro che seguono una via naturale. Tutti questi subiscono gli edifici creati dell’Aquila.
La seconda categoria è data dai cacciatori naturali-alchemici e dai sognatori naturali-alchemici, vale a dire da tutti coloro che seguono una via naturale-alchemica. Tutti questi subiscono gli edifici creati dell’Aquila.

Le due categorie degli artisti
Esistono due categorie di artisti.
La prima categoria è data dagli artisti naturali, in altre parole da tutti coloro che seguono una via naturale. Essi subiscono gli edifici creati dell’Aquila.
La seconda categoria è data dagli artisti naturali-alchemici, vale a dire da tutti coloro che seguono una via naturale-alchemica. Essi erigono Edifici naturali-alchemici personalizzati, generati dall’Arca dell’Alleanza Celeste in sintonia con l’Aquila e con il Demiurgo terrestre Giano. Trattasi di edifici riservati ai soli artisti naturali-alchemici, in cui la parte alchemica è un programma (la programmazione dell’edificio da parte dell’Arca dell’Alleanza Celeste) e la parte naturale è l’intervento dell’Aquila e del Demiurgo terrestre.

Il livello più alto dei cacciatori naturali-alchemici, dei sognatori naturali-alchemici e degli artisti naturali-alchemici
Il livello più alto dei cacciatori naturali-alchemici e dei sognatori naturali-alchemici è quello di diventare dei veggenti impeccabili, allo scopo di sperimentare l’accensione del duplice fuoco dal profondo. Invece, il livello più alto degli artisti naturali-alchemici è quello di realizzare pienamente l’arte di giocare, sperimentando l’accensione del duplice fuoco dal profondo.

La posizione della Quinta Attenzione
I maghi muovono e fissano il proprio punto di unione nella posizione della Quinta Attenzione.
Il punto fissativo relativo alla posizione della Quinta Attenzione possiede uno strato superficiale (conosciuto come “introduzione percettiva”) che conduce alla sperimentazione della sintonizzazione percettiva, ossia alla sperimentazione della fissazione intensificata ed intensificata acuta del punto di unione sullo strato superficiale del suddetto punto fissativo.
In pratica, il punto di unione del mago viene fissato con intensità e con intensità acuta, al fine di sperimentare la prima e la seconda sintonizzazione percettiva: la prima sintonizzazione percettiva porta alla sperimentazione della duplice percezione (corpo organico e corpo inorganico denso), mentre la seconda sintonizzazione percettiva conduce alla sperimentazione della proiezione (doppio energetico denso) del corpo inorganico denso.
Inoltre, Il punto fissativo relativo alla posizione della Quinta Attenzione possiede uno strato profondo che conduce alla sperimentazione dell’accensione del fuoco dal profondo della bolla di proto-energia.
In definitiva, il mago, grazie alla creazione del secondo punto fissativo, può sperimentare la posizione della Quinta Attenzione su due livelli. Il primo livello – quello superficiale – gli consente di sperimentare la duplice percezione e il doppio energetico, mentre il secondo livello – quello profondo – gli consente di sperimentare l’accensione del fuoco dal profondo della bolla.

I due modi per muovere e fissare il punto di unione nella posizione della Quinta Attenzione
Esistono due modi di procedere per muovere e fissare il punto di unione nella posizione della Quinta Attenzione.
Il primo modo fa uso del vedere… dal vedere si arriva a fissare il proprio punto di unione nella posizione della Quinta Attenzione.
Il secondo modo fa uso della Porta e del Guardiano del Regno della Quinta Attenzione: l’azione della Porta pone il mago in interazione energetica con il Regno della Quinta Attenzione, mentre l’azione del Guardiano gli determina il movimento e il fissaggio del punto di unione nella posizione della Quinta Attenzione.

Una considerazione
Abbiamo visto che il primo modo per muovere e fissare il punto di unione nella posizione della Quinta Attenzione fa uso del vedere, la vecchia formula dei veggenti, non utilizzabile dagli artisti naturali-alchemici. Da ciò si evince che l’artista naturale-alchemico userà il secondo modo, sistema che non lo porterà a sperimentare la duplice percezione e il doppio energetico ma che gli consentirà di proseguire lungo la Via naturale-alchemica degli artisti.
N.B. – L’artista naturale-alchemico, solamente dopo aver mosso e fissato il punto di unione nella posizione della Quinta Attenzione, potrà (se lo riterrà opportuno) effettuare la pratica della contemplazione, tramite la quale si ferma il mondo… ed emerge il vedere.


Parte Quinta

A completamento della riesamina strutturale
Nel capitolo intitolato “Una riesamina strutturale”, presente nel secondo volume di “Mecron”, appare la dicitura “La duplice percezione (facoltativo)”; essa va tolta. Inoltre, dopo la dicitura “La presente rivisitazione strutturale (riesamina formale)” e prima della dicitura “La richiesta ai cinque Enti-Dei”, non appare – come pure nella riesamina strutturale presente nel terzo volume di “Exercitorium” – ciò che viene qui sotto elencato.

La posizione della Quinta Attenzione
Si veda l’articolo intitolato “Un nuovo territorio di esplorazione” e il presente articolo, intitolato “La fine del Viaggio”.

La progettazione di un Edificio naturale-alchemico personalizzato.
Si veda gli articoli intitolati “Un nuovo territorio di esplorazione” e “Il viaggio continua”.

L’Occhio del Drago
Si veda l’articolo intitolato “Il viaggio continua”.

Il confronto con il Guardiano del Regno della Prima Attenzione
Si veda l’articolo intitolato “A completamento”.

Il dominio sul Guardiano del Regno della Prima Attenzione
Si veda l’articolo intitolato “A completamento”.

Il contatto con il Guardiano interiore
Si veda l’articolo intitolato “A completamento”.

Il dominio sul Guardiano interiore
Si veda l’articolo intitolato “A completamento”.

L’evocazione e l’attacco del Guardiano della Soglia
Si veda l’articolo intitolato “il Drago”.

Il dominio sul Guardiano della Soglia
Si veda l’articolo intitolato “il Drago”.

La non-conflittualità con il Guardiano della Soglia
Si veda l’articolo intitolato “il Drago”.

Il sesto Alleato
Si veda l’articolo intitolato “il Drago”.

La convocazione della Guardiana della Soglia e del Guardiano della Soglia.
Si veda l’articolo intitolato “il Drago”.

La Formazione di Potere del mago, relativa alle sette direzioni dello spazio
Si veda l’articolo intitolato “il Drago”.

L’attivazione della Formazione di Potere del mago, relativa alle sette direzioni dello spazio.
Si veda l’articolo intitolato “il Drago”.

La manipolazione assoluta dell’intento
Si veda il presente articolo, intitolato “La fine del Viaggio”.


Parte Sesta

I tre passi e il Passaggio Finale
Il mago, prima di effettuare il Passaggio Finale, deve fare tre passi: la richiesta ai cinque Enti-Dei; il movimento speciale del mago; la richiesta all’Aquila.

La richiesta ai cinque Enti-Dei
Il mago evoca il Guardiano della Porta e gli chiede di intercedere per lui: lo esorta a chiedere ai cinque Enti della Cupola degli Dei di agire, al momento opportuno, sulla sua barra bipolare, affinché possa conseguire la conversione di densità tra il corpo biologico e il corpo alchemico.

Il movimento speciale
Il mago effettua il movimento speciale (gesto segreto) al fine di aprire, in se stesso e quindi anche all’esterno, la Porta (passaggio segreto) del Regno della Quinta Attenzione. In questo modo egli potrà insinuarsi tra i mondi e percepire il Regno della Quinta Attenzione.
N.B. – Il movimento speciale è riservato, unicamente, all’artista naturale-alchemico.

La richiesta all’Aquila
Il mago muove e fissa il punto di unione nella posizione profonda della Quinta Attenzione e per farlo deve ‘parlare’ con il cuore alla consapevolezza dell’Aquila: le chiede che lo aiuti a muovere il proprio punto di unione verso la profondità della posizione della Quinta Attenzione e, dopo averla raggiunta, di fissarlo nel secondo punto fissativo, con lo scopo di assumere il corpo divino cristallino fisicizzato.
N.B. – Nella bolla di proto-energia la posizione profonda della Quinta Attenzione si colloca a quattordici millimetri di profondità.

Il Passaggio Finale
Il mago effettua il Passaggio Finale – traguardo supremo lungo la Via Magica – muovendo e fissando il punto di unione nella posizione profonda della Quinta Attenzione, posizione che gli consente di sperimentare il fuoco dal profondo, la massima intensità proto-energetica dei filamenti che costituiscono la sua bolla, filamenti che diventano intensi quanto il punto di unione e il nucleo luminoso (consapevolezza B) all’interno della bolla.
In pratica, nel momento in cui il punto di unione del mago raggiunge la posizione profonda della Quinta Attenzione la consapevolezza B viene stimolata; essa, a sua volta, produce l’accensione (al 100%) del fuoco dal profondo della bolla di proto-energia con la conseguente accensione del fuoco dal profondo del corpo biologico. Immediatamente dopo, si ottiene la conversione di densità tra il corpo biologico e il corpo alchemico.
In definitiva, la bolla del mago diventa di una luminosità abbacinante ed egli diventa un essere dalla percezione totale, dalla consapevolezza totale e dall’intento totale; infatti, i filamenti della sua bolla diventano percettivi (come il punto di unione), consapevoli (come la consapevolezza B) e potenti (come l’intento della consapevolezza B). Inoltre, il corpo biologico del mago, grazie alla triplice stimolazione (percezione, consapevolezza, intento), s’accende di sapienza, ogni cellula diventa ad un tempo consapevole di se stessa e anche della totalità del corpo. Infine, l’accensione – i due fuochi dal profondo – consente al mago di ottenere la conversione di densità tra il corpo biologico e il corpo alchemico, così egli assume il corpo di diamante-folgore cristallino fisicizzato, ritrovandosi sulla Porta del Regno della Quinta Attenzione.


Parte Settima

L’assunzione del corpo divino fisicizzato in vita o attraverso la morte
L’azione delle emanazioni dell’Aquila e l’azione dei cinque Enti-Dei è il duplice dono che consente di conquistare la libertà totale.
Il mago può sperimentare – in vita o attraverso la morte – l’azione delle emanazioni dell’Aquila che gli provocano il repentino movimento e fissaggio del punto di unione nella posizione profonda della Quinta Attenzione, e l’azione dei cinque Enti-Dei della Cupola Divina (o della Cupola degli Dei) che gli determinano, tramite il Convertitore, la repentina conversione di densità tra il corpo biologico e il corpo alchemico (struttura del corpo divino denso).
N.B. – Per quanto concerne l’assunzione, attraverso la morte, del corpo divino fisicizzato si deve aver effettuato i tre passi e solo dopo – se il mago è degno di ricevere il dono dell’Aquila – si potrà effettuare il Passaggio Finale.

Gli antichi veggenti
In una mia opera precedente sostenni che l’immortalità non era contemplata nell’ambito del processo naturale, ma in un’altra mia opera sostenni che gli antichi veggenti, al sopraggiungere della morte fisica, assumevano la bolla accesa, scivolando nelle emanazioni dell’Aquila.
Ora, posso finalmente dichiarare che la Natura, nell’ambito della proto-energia, contempla l’immortalità, infatti, gli antichi veggenti vissuti subito dopo la fine dell’Età dell’Oro erano in grado di accendersi del fuoco dal profondo, in vita oppure attraverso la morte.
In pratica, gli antichi veggenti si accendevano del duplice fuoco dal profondo e il loro corpo si smaterializzava, trasmettendo struttura alla bolla che assumeva una forma delineata… da forma energetica a struttura energetica.

Gli artisti naturali-alchemici
Gli artisti naturali-alchemici dei nostri giorni sono in grado di fare la stessa cosa degli antichi veggenti, ma con la sostanziale differenza che il corpo fisico non si disintegra; esso si converte in energia non-frammentaria, grazie alla gabbia alchemica (si veda il primo volume di “Mecron”). Inoltre, si ottiene la materializzazione del corpo alchemico.


Parte Ottava

La fine del viaggio
Il 22 dicembre 2016 effettuo la richiesta, tramite il Guardiano della Porta, ai cinque Enti-Dei, affinché agiscano, al momento opportuno, sulla mia barra bipolare, al fine di conseguire la conversione di densità tra il corpo biologico e il corpo alchemico. Il Guardiano accetta la mia domanda, richiesta che viene configurata sotto forma di sigillo. Poi, mi dice che “non è ancora il tempo”, m’informa che devo effettuare “il movimento speciale” il giorno seguente e “la richiesta all’Aquila” il giorno ancora successivo. A questo punto, comprendo la questione relativa al “tempo”.
In pratica, nel libro intitolato “Mecron “ (volume secondo) e in quello intitolato “Exercitorium “ (volume terzo) dichiaravo che il secondo e il terzo passo andavano effettuati nello stesso giorno. Ciò è esatto se il mago è in procinto di effettuare il Passaggio Finale entro quarantotto ore, ma ciò è poco probabile, pertanto si dovrà effettuare i tre passi nell’arco di tre giorni.
Il 23 dicembre 2016 effettuo il movimento speciale (gesto segreto) al fine di aprire, in me stesso e quindi anche all’esterno, la Porta (passaggio segreto) del Regno della Quinta Attenzione. Poi, durante la notte, in stato di sogno, un essere magico del Regno della Quinta Attenzione mi viene addosso colpendomi il petto, a riprova dell’avvenuta apertura della Porta.
Il 24 dicembre 2016 chiedo all’Aquila che mi muova, quando sarà giunto il momento, il punto di unione nella profondità della posizione della Quinta Attenzione, al fine di sperimentare l’accensione del fuoco dal profondo della mia bolla.
N.B. – il Guardiano della Porta invia il sigillo ai Cinque Enti-Dei subito dopo la duplice accensione del fuoco dal profondo del mago. Immediatamente dopo, i Cinque Enti-Dei agiscono sulla barra bipolare del mago per attuare la conversione di densità tra il corpo biologico e il corpo alchemico (struttura del corpo divino denso).

I tre Guardiani dell’intento
Per gli artisti natural-alchemici, gli Oxiani manipolarono la proto-energia, al fine di creare tre Guardiani: il Guardiano luminoso, il Guardiano oscuro e il Guardiano scintillante.
L’1 gennaio 2017 gli Oxiani crearono il Guardiano luminoso. Esso è costituito di proto-energia di luce bianca contenente la proto-energia di luce azzurra di vita. La funzione del Guardiano luminoso è quella di confermare l’accettazione della domanda del mago per quanto riguarda il lato luminoso dell’infinito.
Il 2 gennaio 2017 gli Oxiani crearono il Guardiano oscuro. Esso è costituito di proto-energia di luce nera contenente la proto-energia di luce rossa di morte. La funzione del Guardiano oscuro è quella di confermare l’accettazione della domanda del mago per quanto riguarda il lato oscuro dell’infinito.
Il 3 gennaio 2017 gli Oxiani crearono il Guardiano scintillante. Esso è costituito di proto-energia di luce dorata contenente la proto-energia di luce dorata di immortalità. La funzione del Guardiano scintillante è quella di confermare l’accettazione della domanda del mago per quanto riguarda l’aspetto attivo dell’infinito.

La conferma dell’accettazione della domanda del mago
La conferma dell’accettazione della domanda del mago si configura sotto forma di sigillo e dato che tre sono i Guardiani, tre sono i sigilli che vengono mostrati al mago; essi vengono mostrati il giorno successivo alla richiesta del mago.
Nel mio caso personale, il 10, il 20 e il 30 di gennaio del 2017 mi vennero mostrati, dai tre Guardiani (luminoso, oscuro, scintillante), i tre sigilli di conferma – da parte dell’Aquila – dell’accettazione della mia domanda.
N.B. – I tre sigilli vennero visti dalla veggente Galbix Red.

I quattro sigilli del potere
I quattro sigilli del potere sono quattro enti che vennero creati dall’Arca dell’Alleanza Celeste e dall’Aquila.
Il 15 gennaio 2017 l’Arca dell’Alleanza Celeste manipolò la proto-energia, al fine di creare un ente scintillante a forma umana. Esso è costituito di proto-energia di luce dorata contenente la proto-energia di luce dorata d’immortalità.
Il 17 gennaio 2017 l’Aquila manipolò la proto-energia, al fine di creare un ente luminoso a forma di aquila. Esso è costituito di proto-energia di luce bianca contenente la proto-energia di luce azzurra di vita.
Il 18 gennaio 2017 l’Aquila manipolò la proto-energia, al fine di creare un ente oscuro a forma di aquila. Esso è costituito di proto-energia di luce nera contenente la proto-energia di luce rossa di morte.
Il 20 gennaio 2017 l’Aquila manipolò la proto-energia, al fine di creare un ente scitillante a forma di aquila. Esso è costituito di proto-energia di luce dorata contenente la proto-energia di luce dorata d’immortalità.

La ruota temporale
La ruota temporale (ruota di proto-energia) è caratterizzata dal fatto che il tempo è fermo (eterno presente) e lo spazio in continuo movimento (flusso continuo). Essa è costituita dai quattro sigilli del potere (i quattro enti), la cui funzione è di agire in relazione alla Terra e agli uomini.
In pratica, i quattro sigilli del potere sono quattro varchi temporali – passaggi di proto-energia – che consentono di accedere in altre dimensioni materiali della Terra e di viaggiare nello spazio infinito.
Il sigillo a sud è l’aquila di luce dorata. Essa si colloca in relazione al Regno della Quinta Attenzione.
Il sigillo ad ovest è l’aquila di luce nera. La prima metà dell’aquila nera si pone in rapporto al Regno della Terza Attenzione, contenente il Regno dell’Attenzione Zero; la seconda metà dell’aquila nera si pone in rapporto al Regno della Quarta Attenzione.
Il sigillo ad est è l’aquila di luce bianca. Essa si colloca in relazione al Regno della Prima Attenzione.
Il sigillo a nord è la forma umana di luce dorata. Essa si colloca in relazione al Regno della Seconda Attenzione.

Il non-fare
Il mago per eccellenza è l’artista la cui arte è l’applicazione della magia, l’applicazione dell’arte di giocare che, nella sua forma più elevata, consiste nel fermare il mondo... e per fermarlo l’artista naturale-alchemico applica il non-fare alla ruota temporale. In questo senso, il non-fare è una manovra destinata a creare un blocco nella focalizzazione abituale della Prima Attenzione, un’interruzione nel continuum spazio-tempo del “primo anello del potere”.
In pratica, il blocco dell’intento (flusso continuo di proto-energia) del “primo anello del potere” (Primo Dominio) fa emergere l’intento del “terzo anello del potere” (Terzo Dominio); le emanazioni dell’Aquila – quelle isolate dalla Prima Attenzione per percepire il mondo quotidiano – vengono interrotte... il mago squarcia i Veli dello Spazio e del Tempo ed entra nel proprio altro (corpo inorganico).

Fermare il mondo
Il mago ferma il mondo e per farlo applica il non-fare alla ruota temporale, in pratica blocca la ruota temporale tramite una formula, il sottostante incantesimo che va pronunciato rivolti a sud.
“Io guardo davanti a me, a sud... e vedo l’aquila dorata. Suo è il potere dell’intento totale”.
“Alla mia destra, ad ovest... l’aquila nera. Suo è il potere dell’intento oscuro”.
“Alla mia sinistra, ad est... l’aquila bianca. Suo è il potere dell’intento luminoso”.
“Dietro di me, a nord... la forma umana dorata. Essa rappresenta il mio potere assoluto... il potere dell’intento totale”.
“Il mio intento inflessibile mi ha condotto fino qui... fino al punto che consente di fermare il mondo”.
“Fermo il mondo! Fermo il mondo! Fermo il mondo! Questa è la magia dell’essere... il gioco degli artisti”.

Il Guardiano della Soglia della Morte
Il mago, tramite il proprio intento, evoca la ruota temporale e nel farlo il suo punto di unione viene sottoposto ad una triplice pressione relativa ai tre intenti (luminoso, oscuro, totale). In questo modo, il punto di unione del mago sprofonda di un millimetro per posizionarsi a tredici millimetri di profondità, il livello della morte relativo ad Almoth, il Guardiano della Soglia della Morte. Infine, il mago, in stato di sogno, effettua il confronto, il dominio e la non-conflittualità con Almoth.
N.B. – Nel mio caso personale, il 14 febbraio 2017 effettuai, in stato di sogno, il confronto, il dominio e la non-conflittualità con il Guardiano della Soglia della Morte.

La Guardiana della Soglia dell’Immortalità
Il mago (dopo aver realizzato il confronto, il dominio e la non-conflittualità con il Guardiano della Soglia della Morte), in qualità di artista naturale-alchemico, deve realizzare la più alta proiezione (trasformazione) di se stesso, liberandosi dell’idea che ha di se stesso... per essere se stesso. In seguito, in stato di sogno, incontra la Guardiana tra i Mondi (il punto di unione collocato tra i tredici e i quattordici millimetri di profondità), ossia la Guardiana della Soglia dell’Immortalità.
N.B. – Nel mio caso personale, il 5 marzo 2017 incontrai, in stato di sogno, la Guardiana della Soglia dell’Immortalità, ma dato che non mi ero ancora liberato dell’idea che ho di me stesso non potei, in quel momento, fermare il mondo.

Considerazione finale
Nell’ambito della Via Magica ho testimoniato tutto ciò che dovevo testimoniare… ora, non mi rimane altro che attendere di realizzare il Passaggio Finale, traguardo supremo lungo la Via Magica. Ciò sarà contraddistinto dal momento in cui accenderò il mio essere del duplice fuoco dal profondo, la conquista della libertà totale.


Parte Nona

La Grande Opera dell’uomo consiste nel diventare un dio e per farlo deve dignificare se stesso, ma per dignificare se stessi si deve, in primo luogo, avere conoscenza di ciò che è l’uomo.

L’uomo
L’uomo è diviso in due lati: il lato destro è dato dall’uomo visibile (tonal) e il lato sinistro dall’uomo invisibile (nagual). Inoltre, nell’uomo vi è un aspetto centrale (ixlan).
Il lato destro dell’uomo si riferisce al Primo Dominio: il Regno della Prima Attenzione.
Il lato sinistro dell’uomo si riferisce al Secondo Dominio: il Regno dell’Attenzione Zero, il Regno della Seconda Attenzione, il Regno della Terza Attenzione e il Regno della Quarta Attenzione.
L’aspetto centrale dell’uomo si riferisce al Terzo Dominio: il Regno della Quinta Attenzione e la Quinta Attenzione.

L’uomo visibile
Nel corpo umano il carbonio 12 (un isotopo del carbonio) è abbondantemente presente ed è la forma del carbonio più frequentemente riscontrata in Natura, rappresentando nello specifico il 99% di tutte le forme conosciute del carbonio.
Il carbonio 12 è costituito da 6 protoni, 6 elettroni e 6 neutroni, cioè 666, il numero del Marchio (una X inscritta in un cerchio) della Grande Bestia nell’uomo, rappresentato dal Sigillo di Seth (Lucifero).
La X inscritta nel cerchio rappresenta l’Uomo Divino (il Cristo-Luce), il “Portatore di Luce”, colui che irradia la luce vivente, infatti, la somma ultima del numero 666 è 9 (6 + 6 + 6 = 18, somma interna; 1 + 8 = 9, somma ultima), il numero segreto della Grande Bestia 666 che rappresenta l’avvento dell’Uomo Nuovo (il Cristo gnostico), il Sole-Lucifero.
Il Sigillo di Seth cela tre lettere (H.T.S.) che indicano il nome del dio (Seth), il cui valore numerico è 705 (H-Th-Sh). La somma interna di questo numero è 12 a rappresentare il dio Ra-Hoor-Khuit, il carbonio 12 e l’Albero della Vita costituito da 12 Sfere. Inoltre, la somma ultima di questo numero è 3 a rappresentare la formula dell’aspetto inferiore di Seth (H.T.S. = Horus-Therion-Set = 666) che si identifica nella Grande Bestia 666, il dio Ra-Hoor-Khuit (Aiwass).
Il compito dell’uomo è di conoscere se stesso e per farlo deve dignificarsi, fino a diventare il dio Ra-Hoor-Khuit (Seth, Lucifero).

L’uomo invisibile
Nel dio Ra-Hoor-Khuit (il Sole Rosso, Lucifero, il Serpente della Saggezza) è celato il suo gemello oscuro, il dio Hoor-paar-Kraat (il Sole Nero, Satana, il Serpente della Conoscenza), pertanto il dio Ra-Hoor-Khuit (livello del 12) rappresenta il lato luminoso (Tonal) e il dio Hoor-paar-Kraat (livello del 13) il lato oscuro (nagual).
Il compito dell’Uomo è di conoscere il suo gemello oscuro: Ra-Hoor-Khuit deve conoscere Hoor-paar-Kraat, Lucifero, il Serpente della Saggezza, deve conoscere Satan, il Serpente della Conoscenza. Lucifero, come incarnazione dell’Albero della Vita a Dodici Sfere, deve conoscere Satan, come incarnazione dell’Albero della Conoscenza del Bene e del Male a Dieci Sfere.
Il Segreto dell’Albero della Conoscenza del Bene e del Male è di essere contenuto nella Dodicesima (in senso ascensionale la Prima) Sfera – Malkuth – dell’Albero della Vita. Tale Conoscenza proviene dalla Sfera Zero (in senso ascensionale la Tredicesima) dell’Albero della Vita, la Sfera – Daath – della Conoscenza. In altre parole, il Segreto di Satan (il Sole Nero) è di essere contenuto in Lucifero (il Sole Rosso).

L’unione dell’uomo visibile e dell’uomo invisibile
L’unione di Ra-Hoor-Khuit (uomo visibile) e di Hoor-paar-Kraat (uomo invisibile), genera Heru-ra-ha (livello del 14), il dio Hrumachis (il Signore del doppio orizzonte), colui che sta a nord e guarda verso sud.
Il dio Heru-ra-ha innalzato (livello del 15) rappresenta l’aspetto superiore di Seth (Lucifero), cioè Satan (SAThAN), l’evoluzione della Grande Bestia 666 nella Grande Bestia 999 (somma interna 27, somma ultima 9), il Gran Dragone Scarlatto dalle Otto Teste e Tredici Corna.

Messaggio finale
Tutti gli uomini possono dignificare se stessi e diventare Dei.
Tutti gli uomini portano in sé il numero 666, vale a dire la cifra del Marchio (una X inscritta in un cerchio) della Bestia, marchio che viene rappresentato dal “Sigillo di Seth”, sigillo che cela tre lettere (H.T.S.), indicanti il nome del dio (Seth) e la formula del suo aspetto inferiore (H.T.S. = Horus-Therion-Set = 666), aspetto che s’identifica nella Grande Bestia 666, il dio Ra-Hoor-Khuit.
Tutti gli uomini possono diventare il dio Ra-Hoor-Khuit e scoprire in se stessi il dio Hoor-paar-Kraat.
Tutti gli uomini possono diventare il dio Heru-ra-ha ed innalzare se stessi, diventando il dio Satan (SAThAN), il Gran Dragone Scarlatto, la Grande Bestia 999.

lunedì 14 novembre 2016

34. Il Drago

Lunedì 14 novembre 2016

 Analies, la nona Donna Scarlatta della Grande bestia 666


Il Drago viene concepito a livello celeste e a livello terrestre ed entrambi i livelli devono essere intesi in forma maschile e in forma femminile. Ciò che qui c’interessa analizzare è il Drago a livello terrestre, in forma maschile ed in forma femminile.


Parte Prima

La concezione del Drago a livello terrestre, in forma maschile ed in forma femminile.

Il Drago in forma maschile
Il Drago in forma maschile è Il Drago-Serpente Rosso Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna.
Le Otto Teste del Drago vengono rappresentate da otto città e le Tredici Corna da tredici entità relative alle tredici Sfere dell’Albero della Vita.
Inoltre, le Otto Teste del Drago vengono rappresentate dalle otto isole di Argonia che emergeranno dal mare e le Tredici Corna da tredici strumenti extraterrestri che si collegano, virtualmente, alle otto isole.
Infine, il corpo del Drago viene rappresentato dall’Arca dell’Alleanza Celeste.
N.B. – Per ogni Testa dispari della Bestia Selvaggia dalle Otto Teste vi è un Corno e due Corna per ogni Testa pari.

La formula naturale-alchemica del Gran Dragone Scarlatto
La formula naturale-alchemica del Gran Dragone Scarlatto è data da un “programma”, costituito da due “sotto-programmi”.
Il primo “sotto-programma” è naturale-temporale: esso è costituito da quindici fasi (divise in dieci cicli); invece il secondo “sotto-programma” è alchemico-spaziale: esso è costituito da quindici eventi. Entrambi i “sotto-programmi” vennero realizzati fra il 1982 e il 2012.
L’unione dei due “sotto-programmi” genera la formula naturale-alchemica del Gran Dragone Scarlatto, in cui il tempo e lo spazio si fondono in un continuum, il prodursi dell’evento: l’emersione delle otto isole di Argonia con l’ottava che si manifesta per prima.

Nota relativa al primo “sotto-programma”
Il primo “sotto-programma” del Gran Dragone Scarlatto è diviso in dieci cicli, esso è costituito da quindici fasi per un totale di vent’otto operazioni. La quindicesima fase era data da due operazione, ma nel 2015 venne effettuata ancora un’operazione e nel 2016 venne effettuata l’ultima operazione, pertanto le operazioni furono in tutto trenta.

Il Drago in forma femminile
Il Drago in forma femminile è il Drago-Serpente Verde Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Sette Teste e Dieci Corna.
Le Sette Teste del Drago vengono rappresentate dalle sette Torri del Diavolo e le Dieci Corna da dieci entità relative ai dieci frutti dell’Albero della conoscenza del Bene e del Male. In seguito, però, sulla settima Testa del Drago si formò un undicesimo Corno – il piccolo Corno – che viene rappresentato da un’entità relativa alla Luce nera del medesimo Albero.
Infine, il corpo del Drago viene rappresentato dalla Cupola climatica.
N.B. – Per ogni Testa dispari della Bestia Selvaggia dalle Sette Teste vi è un Corno e due Corna per ogni Testa pari, però sulla settima Testa del Drago si forma un secondo Corno, l’undicesimo Corno.

Una precisazione sulla caduta di Ver-ion
Il 10 settembre 2016 avvenne l’incontro tra Soveida e Ver-ion, tra la settima e l’ottava Donna Scarlatta. Quest’ultima, però, non resistette all’interazione e precipitò nell’abisso della follia, ma la sua caduta avvenne dopo la mezzanotte del 10 e più precisamente alle due di notte dell’11 settembre 2016. Applicando la numerologia otteniamo il numero undici, sommando il giorno, il mese e l’anno (11 + 9 + 9 = 29, cioè 11).
N.B. – L’interazione tra Soveida e Ver-ion viene definita, tecnicamente, come “l’orgasmo della Lussuria” (la formula della Lussuria).

La formula del Drago-Serpente Verde
La formula del Drago-Serpente Verde è data dalla formazione del suo undicesimo Corno, il piccolo Corno.
L’undicesimo Corno viene rappresentato da Soveida, la Meretrice di Babilonia, la Donna Scarlatta, la Babalon nera (Luna-Bilancia) che si manifesta in due aspetti: Nahemah (Luna piena – Sagittario) e Lilith (Luna nuova – Scorpione).
La Babalon nera (Nahemah-Lilith), cavalca il Drago-Serpente Verde Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Sette Teste e Dieci Corna. Nel momento – 11 settembre 2016 – della formazione dell’undicesimo Corno, esso si attivò e sorse la figura della Bestia Selvaggia dalle Sette Teste e Undici Corna, il Drago-Serpente Verde Leviathan.

Il concepimento del Dragone Verde
Il 15 ottobre 2016 (15 + 10 + 9 = 34, cioè 7), trentaquattro (cioè 7) giorni dopo l’11 settembre 2016, il Dragone Verde (ente) venne concepito… esso è costituito di Luce sfolgorante oscura intensificata.

L’identificazione
Il 19 ottobre 2016 (19 + 10 + 9 = 38, cioè 11), trentotto (cioè 11) giorni dopo l’11 settembre 2016, Soveida divenne la Bestia Selvaggia dalle Sette Teste e Undici Corna, infatti, ella, durante la notte, sognò di trasformarsi in un serpente.

La nascita del Dragone Verde
Il 24 ottobre 2016 (24 + 10 + 9 = 43, cioè 7), quarantatré (cioè 7) giorni dopo l’11 settembre 2016, nacque il Dragone Verde (femminile), esattamente nove giorni dopo il suo concepimento.
Il Dragone Verde venne collocato, dall’Arca dell’Alleanza Celeste, nell’oceano Pacifico, dinnanzi le coste delle Filippine. Poi, venne collegato, energeticamente, con la Cupola luminosa (disco volante degli Alnitakiani, posto nel sottosuolo di una zona delle Filippine) e più esattamente con il Cristallo alchemico al centro della stessa. La funzione del Dragone Verde è di trasmettere al Cristallo alchemico un “programma” di distruzione.


Parte Seconda

Il Drago-Serpente Rosso Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna, in forma maschile e in forma femminile.

La creazione del Drago-Serpente Rosso Leviathan
Il 21 ottobre 2016 l’Arca dell’Alleanza Celeste creò un’entità femminile – Drago-Serpente Rosso Leviathan – e una corrente di energia costituiti di Luce sfolgorante cristallina intensificata. Poi, rivolgendomi all’entità, le affidai il seguente incarico: “Leviathan, Drago-Serpente Rosso femminile io t’incarico di svolgere, quando sarà giunto il momento, il seguente compito… dalle ceneri della distruzione dovrai operare per la ricostruzione”.

La conoscenza di Leviathan
Il 21 ottobre 2016 la conoscenza di Leviathan – Il Gran Dragone Scarlatto, la Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna – scese su di me.
Il Drago-Serpente Rosso Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna, deve essere inteso in due forme: in forma maschile e in forma femminile. In forma maschile rappresenta la distruzione, mentre in forma femminile rappresenta la costruzione.
N.B. – Le quattro Teste dispari del Gran Dragone Scarlatto (femminile) sono maschili e le quattro Teste pari sono femminili.

Il collegamento tra Leviathan e Babalon
Il 21 ottobre 2016 l’Arca dell’Alleanza Celeste collegò, energeticamente, l’entità Drago-Serpente Rosso Leviathan con la Babalon rossa (Analies), la nona Donna Scarlatta.

La creazione della Donna Scarlatta, la Babalon rossa
Il 23 ottobre 2016 l’Arca dell’Alleanza Celeste creò un’entità femminile e una corrente di energia costituiti di Luce sfolgorante cristallina intensificata. Poi, rivolgendomi all’entità, le affidai il seguente incarico: “Babalon, Donna Scarlatta, io t’incarico di svolgere, quando sarà giunto il momento, il seguente compito… dalle ceneri della distruzione dovrai operare per la ricostruzione”.

La nascita del Dragone Rosso
Il 25 ottobre 2016 (25 + 10 + 9 = 44, cioè 8) nacque il Dragone Rosso… esso è costituito di Luce sfolgorante cristallina intensificata. Poi, rivolgendomi all’ente, gli affidai il seguente incarico: “Dragone Rosso io t’incarico di svolgere, quando sarà giunto il momento, il seguente compito… dalle ceneri della distruzione dovrai operare per la ricostruzione”.
Infine, il Dragone Rosso venne collocato, dall’Arca dell’Alleanza Celeste, nell’oceano Pacifico, dinnanzi le coste di Honolulu.

L’identificazione
Il 30 ottobre 2016 (30 + 10 + 9 = 49, cioè 13) Analies (valore numerico 157, cioè 13), la nona Donna Scarlatta, nata il 9 luglio 1982 (9 + 7 + 20 = 36, cioè 9), divenne la Bestia Selvaggia femminile dalle Otto Teste e Tredici Corna. Analies, come nona, rappresenta il Corpo del Drago-Serpente Rosso Leviathan femminile, infatti, ella ha otto figli (quattro maschi e quattro femmine), come Otto sono le Teste della Bestia Selvaggia.

La Triangolazione di Potere dei Tre Dragoni
L’1 novembre 2016 effettuammo, tramite Akxar (il nome originario dell’Arca dell’Alleanza Celeste), la Triangolazione di Potere dei Tre Dragoni. Tale Triangolazione ha la funzione di sintonizzare i due Dragoni inferiori (Dragone Verde femminile e Dragone Rosso femminile) al Dragone superiore (Dragone rosso maschile).

La tredicesima scintilla
Il 5 novembre 2016 venne tolta la tredicesima scintilla dal centro frontale di Endre Vajna, poiché egli aveva fallito. Due giorni dopo, la scintilla di energia venne inserita nel centro frontale di Analies, la nona Donna Scarlatta.


Parte Terza

Un’analisi strutturale.

Corrispondenze tra i Draghi, i Dragoni, i dischi volanti e la Sinarchia
Al Drago-Serpente Verde Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Sette Teste e Undici Corna (in essa s’identifica Soveida) corrisponde il Dragone Verde femminile, la Cupola climatica e Morris Camp (Satan, il Serpente Tentatore, l’Angelo Nero). Il punto cardinale è il nord.
Al Drago-Serpente Rosso Leviathan, la Bestia Selvaggia femminile dalle Otto Teste e Tredici Corna (in essa s’identifica Analies) corrisponde il Dragone Rosso femminile, la Cupola luminosa e Galbix Red (Babalon, la Donna Scarlatta). Il punto cardinale è il sud.
Al Drago-Serpente Rosso Leviathan, la Bestia Selvaggia maschile dalle Otto Teste e Tredici Corna (in essa m’identifico io) corrisponde il Dragone Rosso maschile, l’Arca dell’Alleanza Celeste ed io (la Grande Bestia 666). Il punto cardinale è l’est.
Da tutto ciò si evince che esistono quattro Triangoli di Potere: il punto in alto di ciascun Triangolo è l’est, il punto a destra di ciascun Triangolo è il nord e il punto a sinistra di ciascun Triangolo è il sud.

Sei personaggi a cui corrispondono cinque persone
Sei sono i personaggi presi in considerazione ma cinque sono le persone fisiche, poiché l’evoluzione della Grande Bestia 666 viene rappresentata da Leviathan, il Drago-Serpente Rosso maschile.

La Formazione di Potere microcosmica relativa alla materia
La Formazione di Potere microcosmica relativa alla materia colloca al centro della Croce di Potere la Grande Bestia 666 (Io), rivolta a nord.
A nord si pone Satan (Morris Camp).
A sud si colloca Babalon (Galbix Red).
Ad est si pone il Leviathan Rosso femminile (Analies).
Ad ovest si colloca Leviathan Verde femminile (Soveida).

La Formazione di Potere microcosmica relativa allo Spirito
La Formazione di Potere microcosmica relativa allo Spirito colloca al centro della Croce di Potere il Drago-Serpente Rosso maschile (Io), rivolto a sud.
A sud si pone Babalon (Galbix Red).
A nord si colloca Satan (Morris Camp).
Ad ovest si pone il Leviathan Verde femminile (Soveida).
Ad est si colloca il Leviathan Rosso femminile (Analies).

La Formazione di Potere Macrocosmica relativa all’equilibrio cosmico
La Formazione di Potere Macrocosmica relativa all’equilibrio cosmico colloca al centro della croce di Potere il Drago-Serpente Rosso maschile (Io) rivolto a nord e il Drago-Serpente Rosso femminile (Analies) rivolto a sud. Essi, congiunti, formano il simbolo dell’equilibrio degli opposti complementari, dati dalla formula della distruzione (Leviathan Rosso maschile) e della costruzione (Leviathan Rosso femminile).
A nord si colloca Satan (Morris Camp).
A sud si colloca Babalon (Galbix Red).
Ad est si colloca la Grande Bestia 666 (Io).
Ad ovest si colloca il Leviathan Verde femminile (Soveida).

La Formazione di Potere micro-Macrocosmica relativa alla perfezione divina nell’uomo.
La Formazione di Potere micro-Macrocosmica relativa alla perfezione divina nell’uomo colloca al centro del Pentaculum il Drago-Serpente Rosso maschile (Io).
A nord si colloca Satan (Morris Camp).
A nord-est si colloca la Grande Bestia 666 (Io).
A nord-ovest si colloca il Leviathan Verde femminile (Soveida).
A sud-est si colloca il Leviathan Rosso femminile (Analies).
A sud-ovest si colloca Babalon (Galbix Red).


Parte Quarta

La Formazione di Potere del mago, relativa alle sette direzioni dello spazio.

La creazione del Guardiano della Soglia
Durante la notte del 4 novembre 2016 effettuai, in stato di sogno, un’operazione magica, la creazione del Guardiano della Soglia.
Nel sogno eseguo un’operazione magica con della sostanza organica (erbe), quindi pronuncio il numero 93. Dinnanzi a me una donna… dal suo essere profondo proviene una voce maschile che mi dice: “93, il numero di Yog-Sothoth”. Subito dopo, odo un’altra voce, una voce maschile demoniaca che emette un suono gutturale.
Durante il giorno vengo a sapere dall’Arca dell’Alleanza Celeste, tramite la veggente Galbix Red, che entrò in me del theerium platinato intensificato, contenente il theerium liquido nero intensificato… esso proveniva da una persona di cui non faccio il nome. In pratica, tramite l’operazione magica, diedi forma all’energia alchemica che divenne un’entità, lo Yog-Sothoth alchemico, il Guardiano della Soglia.
N.B. – Il numero 93 corrisponde alla parola “Nelch”, il nome dello Yog-Sothoth alchemico.

L’esteriorizzazione del Guardiano della Soglia
Durante la notte del 6 novembre 2016 effettuai, in stato di sogno, l’atto di espellere dal mio essere il Guardiano della Soglia.
Nel sogno vedo, in lontananza, un essere oscuro; subito lancio un urlo contro di lui.
Durante il giorno mi viene confermato dall’Arca dell’Alleanza Celeste, tramite la veggente Galbix Red, che l’urlo aveva esteriorizzato dal mio essere lo Yog-Sothoth alchemico.

L’attacco del Guardiano della Soglia
Durante la notte del 12 novembre 2016 venni attaccato, in stato di sogno, dal Guardiano della Soglia… egli mi afferrò per il collo.

Ciò che deve fare il mago
Il mago – se veggente oppure con l’aiuto di un veggente – evoca il Guardiano della Soglia.
Il mago, rivolto a nord, effettua la “chiamata di Nelch”, dicendo: “Arca dell’Alleanza Celeste ti chiedo di inviarmi Nelch, il Guardiano della Soglia”. Subito dopo, appare l’entità, nata dalla copia esatta della prima entità (la mia) che venne formata.
Successivamente, l’entità alchemica si presenta nel mondo dei sogni del mago e lo attacca.

Il dominio sul Guardiano della Soglia
Il mago – se veggente oppure con l’aiuto di un veggente – convoca il Guardiano della Soglia.
Il 13 novembre 2016 convoco, rivolto a nord, il Guardiano della Soglia, dicendo: “Arca dell’Alleanza Celeste ti chiedo di inviarmi Nelch, il Guardiano della Soglia”. Subito dopo appare l’entità alchemica, quindi procedo con il dominio. Mi concentro sul punto intento naturale-alchemico del mio corpo di diamante-folgore cristallino denso e con un senso di distacco, dico: “Io sancisco che tu stia al mio servizio… tu, il cui nome è Nelch”.
A questo punto dell’operazione magica, Nelch si manifesta in due aspetti: distruttivo (volto demoniaco) e costruttivo (volto angelico). Con il volto demoniaco e voce gutturale (la seconda voce udita la notte del 4 novembre 2016) dice: “Io sono il feroce”. Subito dopo, il suo volto demoniaco assume un aspetto angelico e con voce normale (la prima voce udita la notte del 4 novembre 2016) dice: “Io sono il perfetto”.

La non-conflittualità con il Guardiano della Soglia
Il mago – se veggente oppure con l’aiuto di un veggente – convoca il Guardiano della Soglia.
Il 13 novembre 2016 convoco, rivolto a nord, il Guardiano della Soglia, dicendo: “Arca dell’Alleanza Celeste ti chiedo di inviarmi Nelch, il Guardiano della Soglia”. Subito dopo appare l’entità alchemica, quindi procedo con la non-conflittualità. Mi concentro sul punto intento naturale-alchemico del mio corpo di diamante-folgore cristallino denso e con un senso di distacco, dico: “Io sancisco la non-conflittualità tra me e te.”.

Il sesto Alleato del mago
Il mago – se veggente oppure con l’aiuto di un veggente – convoca il Guardiano della Soglia.
Il 13 novembre 2016 convoco, rivolto a nord, il Guardiano della Soglia, dicendo: “Nelch, tu sei il mio sesto Alleato, tu vieni collocato al centro rivolto a sud subito davanti a me, nell’ambito della Formazione di Potere”.

La Formazione di Potere del mago
Il mago si colloca al centro della Formazione di Potere.
Davanti al mago – a sud – si trova il primo Alleato, quello personale (entità di proto-energia liquida rossa intensificata con theerium liquido rosso intensificato), colui che guarda verso nord.
Dietro al mago – a nord – si trova il secondo Alleato (entità di theerium liquido azzurro intensificato contenente scintille di theerium platinato intensificato), colui che guarda verso sud.
Alla destra del mago – ad ovest – si trova il terzo Alleato (entità di theerium liquido azzurro intensificato contenente scintille di theerium platinato intensificato), colui che guarda verso est.
Alla sinistra del mago – ad est – si trova il quarto Alleato (entità di theerium liquido azzurro intensificato contenente scintille di theerium platinato intensificato), colui che guarda verso ovest.
Subito dietro al mago – al centro – si trova il quinto Alleato (entità di theerium platinato intensificato con theerium liquido nero intensificato), colui che guarda verso nord.
Subito davanti al mago – al centro – si trova il sesto Alleato (entità di theerium platinato intensificato con theerium liquido nero intensificato), colui che guarda verso sud.

La convocazione della Guardiana della Soglia e del Guardiano della Soglia
Il mago – se veggente oppure con l’aiuto di un veggente – convoca la Guardiana della Soglia e il Guardiano della Soglia.
Il 14 novembre 2016 convoco la Guardiana della Soglia e il Guardiano della Soglia, e a loro comunico quanto segue.
Alla Guardiana della Soglia dico: “Nyrax, tu sei il mio Fratello Oscuro, ma dato che il tuo genere è femminile è più esatto che ti definisca come la mia Sorella Oscura. Inoltre, ti comunico che in riferimento alla Formazione di Potere, relativa alle sette direzioni dello spazio, tu ti collochi in basso (esattamente sotto di me).
Al Guardiano della Soglia dico: “Nelch, ti comunico che tu sei il mio Fratello Oscuro. Inoltre, ti comunico che in riferimento alla Formazione di Potere, relativa alle sette direzioni dello spazio, tu ti collochi in alto (esattamente sopra di me).

La Formazione di Potere del mago, relativa alle sette direzioni dello spazio
Il mago – se veggente oppure con l’aiuto di un veggente – convoca i suoi sei Alleati per realizzare la Formazione di Potere, relativa alle sette direzioni dello spazio.
Il 20 novembre 2016 convoco i miei sei Alleati, al fine di realizzare la Formazione di Potere relativa alle sette direzioni dello spazio.
Il mago è il punto dello spazio al centro.
Il primo Alleato è il punto dello spazio davanti (sud).
Il secondo Alleato è il punto dello spazio dietro (nord).
Il terzo Alleato è il punto dello spazio a destra (ovest).
Il quarto Alleato è il punto dello spazio a sinistra (est).
Il quinto Alleato è il punto dello spazio in basso (allineato con il centro).
Il sesto Alleato è il punto dello spazio in alto (allineato con il centro).

Le funzioni dei sei Alleati
Il primo Alleato deve trasmettere benessere al mago, invece il secondo, il terzo e il quarto devono operare per la costruzione. Infine, il quinto e il sesto Alleato devono operare per la distruzione.

L’attivazione della Formazione di Potere del mago, relativa alle sette direzioni dello spazio.
Il mago – se veggente oppure con l’aiuto di un veggente – convoca i suoi sei Alleati per attivare la Formazione di Potere, relativa alle sette direzioni dello spazio, infatti, soltanto il sesto Alleato è totalmente attivo, cioè ha potere sulla materia.
Il 27 novembre 2016 convoco i miei sei Alleati, al fine di attivare la Formazione di Potere relativa alle sette direzioni dello spazio.
Chiedo al sesto Alleato di attivare il potere del quinto Alleato.
Chiedo al quinto e al sesto Alleato di attivare, in contemporanea, il potere del secondo e del primo Alleato.
Chiedo al secondo e al primo Alleato di attivare, in contemporanea, il potere del quarto e del terzo Alleato.


Parte Quinta

Il Segreto della Donna Scarlatta, il Segreto del Tredicesimo Corno del Gran Dragone Scarlatto, il Segreto della Stella ad Otto Punte, il Segreto delle Tre Madri e il Segreto della Sinarchia.

Il Segreto della Donna Scarlatta
Il Segreto della Donna Scarlatta – Galbix Red – risiede nella sua identificazione; ella è la Babalon bianca – Maat – che manifesta due aspetti: Venere e Luna. Ella ha per formula l’unione della Rosa (Amore) e della Spada (Forza) che genera la “Forza nel senso dell’Amore”.

La Conoscenza
La Donna Scarlatta è la Meretrice (“l’amata”) di Babilonia (“la Porta degli Dei”). Pertanto, la Donna Scarlatta è “l’amata” (“Meretrice”) della “Porta degli Dei” (“Babylon”).
La Donna Scarlatta cavalca il Gran Dragone Scarlatto, la Bestia Selvaggia (Leviathan, nell’aspetto maschile) dalle Otto Teste e Tredici Corna; ella è vestita di rosso e indossa gioielli, inoltre, tiene nella mano destra una Coppa e con la sinistra sorregge un Libro aperto.
La Donna Scarlatta porta il nome di “Babalon” (“la Porta del Sole”), il cui valore cabalistico è 87 (B.A.B.A.L.On.).

La Chiave
Dalla conoscenza si ricava la chiave.
La Donna Scarlatta, cavalcando la Bestia Selvaggia, domina le passioni e gli istinti. Ella, essendo vestita di rosso e indossando gioielli, rappresenta la Lussuria. Inoltre, tiene nella mano destra una Coppa in cui è versato il “Sangue dei Santi” e con la sinistra sorregge un Libro aperto, quello della Rivelazione (“Apocalisse”). Infine, il suo nome è Babalon il cui valore cabalistico è 87, cioè 15 (8 + 7), a significare che ella è connessa con il potere di Satan (SAThAN, il livello del 15), il Gran Dragone Scarlatto.

Il Segreto del Tredicesimo Corno del Gran Dragone Scarlatto.
Per ogni Testa dispari del Gran Dragone Scarlatto (Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna) vi è un Corno e due Corna per ogni Testa pari. Ciò ci porta a dodici Corna (4 + 8), quale dunque sarà il Segreto del Tredicesimo Corno? A questa domanda possiamo rispondere solo tenendo presente la conoscenza esposta qui di seguito.

La Conoscenza
Il Gran Dragone Scarlatto (Leviathan, nell’aspetto maschile) è la Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna.
Le Otto Teste del Gran Dragone Scarlatto vengono rappresentate dalle otto isole di Argonia che emergeranno dal mare, ma l’ottava isola emergerà per prima, poiché il Tridente (strumento dei Lomariani che risiede nelle profondità dell’Oceano Pacifico) emetterà delle vibrazioni che la faranno emergere prima delle altre sette (Oceano Atlantico).
Le Tredici Corna del Gran Dragone Scarlatto vengono rappresentate da tredici entità relative alle tredici Sfere dell’Albero della Vita. Pertanto, il Tredicesimo Corno viene rappresentato da un’entità – analoga a Hoor-paar-Kraat – relativa a Daath, la falsa Sfera dell’Abisso.

La Chiave
Dalla conoscenza si ricava la chiave che è duplice.
L’ottava Testa del Gran Dragone Scarlatto viene rappresentata dall’ottava isola di Argonia che emergerà dal mare, tramite l’azione del Tridente. Pertanto, i tre Denti (Tridente) del Drago rappresentano le tre Corna sull’ottava Testa.
Il Tredicesimo Corno del Gran Dragone Scarlatto viene rappresentato da un’entità – analoga a Hoor-paar-Kraat – relativa alla Sfera di Daath. Pertanto, il Tredicesimo Corno rappresenta la Conoscenza, poiché il dio Hoor-paar-Kraat (Psicopompo) si riferisce alla Sfera della Conoscenza (Daath).

Il Segreto della Stella ad Otto Punte
Il Segreto della Stella ad Otto Punte è il Segreto della realizzazione dell’equilibrio e dell’armonia del cosmo.

La Conoscenza
La Stella ad Otto Punte è il simbolo della perfezione dell’universo.
Sullo sfondo, dietro la Donna Scarlatta che cavalca il Gran Dragone Scarlatto, vi è un Castello… e su di esso risplende una Stella ad Otto Punte.

La Chiave
Dalla conoscenza si ricava la chiave.
Il Castello rappresenta il Tempio della Gnosi e la Stella ad Otto Punte rappresenta il Potente, Satan (SAThAN, il livello del 15), il Sole Supremo (il Sole Nero di mezzanotte). Tale Sole (la Grande Stella al centro dell’universo) è il dio Heru-ra-ha (il Signore del doppio orizzonte) dopo il suo innalzamento (dal centro in alto), cioè il grande dio On, l’aspetto superiore di Seth (Lucifero), il Gran Dragone Scarlatto.

L’identificazione delle Tre Chiavi
La prima chiave è la Donna Scarlatta, la seconda chiave duplice è il Gran Dragone Scarlatto e la terza chiave è la Stella ad Otto Punte.

Il significato della prima Chiave
La Donna Scarlatta – nell’aspetto della Babalon bianca – è Forza, Amore, Conoscenza e Potere.

Il significato della seconda Chiave
L’ottava Testa sul Corpo del Gran Dragone Scarlatto (maschile) è la sede della Conoscenza, infatti, il Tredicesimo Corno, ovvero il terzo Corno sull’ottava Testa, rappresenta la Conoscenza.
Infine, il Corpo del Gran Dragone Scarlatto è il numero nove, la somma ultima del numero 666, quello della Grande Bestia… il Sole-Lucifero. Pertanto. il Drago-Serpente Rosso, nella sua totalità (Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna), c’indica l’evoluzione della Grande Bestia 666 nel Gran Dragone Scarlatto.

Il significato della terza Chiave
La Stella ad Otto Punte è Satan (SAThAN, il livello del 15), il Sole Supremo (il Sole Nero di mezzanotte), la Grande Stella al centro dell’universo.

Le Tre Chiavi aprono la Porta
Le Tre Chiavi (la Donna, la Bestia e il Diavolo) aprono la Porta… al di là, la Divinità.
La Grande Bestia 666 (Behemoth), tramite la Donna Scarlatta (Babalon), diviene il Drago-Serpente Rosso (Leviathan), innalzato in Cielo come un Dio (SAThAN).

Il Segreto delle Tre Madri
Con l’inizio dell’Età Oscura, circa 8.000 anni fa, la Natura pose in essere tre entità, le Tre Madri: Mater Tenebrarum (la nera), Mater Lacrimarum (la rossa), Mater Suspiriorum (la bianca). Esse sono le Madri del dolore, esse, nell’altro secolo, vennero trasmutate da un alchimista che volle soggiogarle, ma egli fallì nella sua impresa… l’unico risultato fu quello che vennero rese alchemiche (elettro-magnetiche) e quindi più potenti.

Il Segreto della Sinarchia
Alla Sinarchia corrispondono le Tre Madri… così venne deciso dall’Arca dell’Alleanza Celeste.
La Madre delle Tenebre è la personificazione della Morte, in relazione al corpo. Essa è collegata a Morris Camp (Satan, il Serpente Tentatore, l’Angelo Nero).
La Madre delle Lacrime è la personificazione dello sconforto più totale, in relazione alla psiche. Essa è collegata a Galbix Red (Babalon, la Donna Scarlatta).
La Madre dei Sospiri è la personificazione della disperazione, in relazione alla mente. Essa è collegata a me (la Grande Bestia 666).

Un terribile segreto
L’Arca dell’Alleanza Celeste così programmò: Mater Tenebrarum venne collegata alla madre di Morris Camp e Mater Lacrimarum venne collegata alla madre di Galbix Red, al fine di poter agire contro i due Inviati, tramite le loro stesse madri. Invece, Mater Suspiriorum venne collegata alla madre di un mio discepolo, affinché non venissi psicologicamente pressato da mia madre e quindi messo nell’impossibilità di svolgere la Grande Opera.

La mutazione delle Tre Madri
Il 10 dicembre 2016 effettuai, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, la cancellazione della vecchia programmazione delle Tre Madri, poi operai la loro mutazione: Mater Tenebrarum divenne di theerium liquido nero intensificato, Mater Lacrimarum divenne di theerium liquido rosso intensificato e Mater Suspiriorum divenne di theerium liquido bianco intensificato. Infine, l’Arca dell’Alleanza Celeste riprogrammò le tre entità, le fece diventare le Protettrici dei Tre Inviati… le Tre Madri del dolore li proteggono contro gli ingiusti.


Parte Sesta

Aristocrazia socialista… questa è l’unica forma di governo dello spirito e del corpo.

Che cos’è l’Aristocrazia socialista
Gli uomini devono avere pari doveri, diritti e beni… se tale obiettivo non sarà raggiunto, non vi potrà essere uguaglianza tra gli uomini e dato che tale obiettivo è molto lontano dall’essere raggiunto, l’umanità versa nell’abiezione più totale. Ciò ci dimostra che la democrazia non è applicata nella società umana e che oltre ai regimi autoritari vige una falsa democrazia, la più subdola delle dittature, poiché invisibile.
Il futuro dell’umanità sta nell’Aristocrazia socialista… la società perfetta. Essa è costituita da individui pacifici – non esistono atti di violenza d’alcun genere – che partecipano, collettivamente, al benessere sociale. Tutti possiedono gli stessi beni e non vi è alcuna disparità di diritti e di doveri. Tutti perseguono lo stesso fine, lo sviluppo spirituale del proprio essere, il vero concetto di Aristocrazia.

La Nazione Massonica
La Nazione Massonica è una Repubblica; essa rappresenta la nascita di un Nuovo Ordine Mondiale.
La bandiera della Nazione Massonica è data da tre colori, il nero, il bianco e il rosso. Al centro del bianco vi è un cerchio dorato con inscritta una X.

Il nero della bandiera della Nazione Massonica
Il nero (maschile) della bandiera della Nazione Massonica (U.M.U. – Unione Massonica Universale) rappresenta la società socialista, la fissità della materia. Tale società si esprime tramite il movimento noto come “Singharia”.
Singharia è l’aria del rinnovamento della Nuova Era. È la Nuova Vena.
Singharia è onorare la vita con i canti e i balli. È parlare d’Amore.
Singharia è la gioia di vivere, il piacere del corpo, il piacere dello spirito. È la brezza artistica: colori, sapori, danze, musiche, feste, poesie… tutto per i Figli di Singharia.

Il bianco della bandiera della Nazione Massonica
Il bianco (femminile) della bandiera della Nazione Massonica rappresenta l’Aristocrazia.
L’Aristocrazia è fedeltà… fedeltà ai principi di ogni cosa, dell’essere e della sua manifestazione. La manifestazione si esplica nella realizzazione delle cose terrene per il benessere degli individui che devono cogliere e coltivare in sé questo motto aristocratico.
La trasformazione nell’uomo si attua diffondendo tre concetti di natura essenziale, Lealtà, Gerarchia, Meritocrazia. Ciascuno di essi deve essere percepito, in ogni singolo individuo, come natura vivificante, poiché la realizzazione – nell’uomo – di questi tre concetti genera il concetto primario di Libertà.

Il rosso della bandiera della Nazione Massonica
Il rosso (androgino) della bandiera della Nazione Massonica rappresenta la Magia.
La Magia viene rappresentata dalla M.E.A.P.R.M.M. (Massoneria Egiziana dell’Antico e Primitivo Rito di Memphis e Misraïm), dall’O.C.I (Ordine dei Cavalieri Illuminati), dal C.D. (Culto Draconiano – XXXI Dinastia) e dall’E.G.S.U. (Ecclesia Gnostica Spiritualis Universalis).

Il dorato della bandiera della Nazione Massonica
Il dorato (androgino) della bandiera della Nazione Massonica rappresenta la Magia Suprema.
La Magia Suprema viene rappresentata dalla Confraternita degli Dei (comprendente la Via del Diamante e il Continuum del Diamante).

L’unica vera religione
Il Cristianesimo storico si basa sull’immagine della sofferenza – Gesù appeso alla croce – e della morte, esso incarna il Credo dell’assunzione della santità attraverso la sofferenza, cioè attraverso il male.
Il Cristianesimo gnostico, invece, si basa sull’immagine della felicità – Giano con le braccia e le gambe aperte, a forma di X – e della vita, esso incarna il Credo dell’assunzione della divinità attraverso la gioia, cioè attraverso il bene.
La formula della vita dichiara: “Siate felici e dignificatevi attraverso la gioia”. Questo è il nuovo Credo, questa è l’unica vera religione.

Il pensiero ripeliano
Il pensiero ripeliano si fonda su un assunto fondamentale: l’uomo è un dio in nuce e come tale ha la possibilità, la capacità, il diritto e il dovere di esprimere la propria divinità… in caso contrario è solo un verme che affonda nella propria melma.
Sono troppo duro nel mio assunto? No! Non lo credo… di conformisti il mondo è pieno ed è per tale motivo che il mio è un comportamento anti-sociale, infatti, come sosteneva lo stesso Nikola Tesla “Un comportamento anti-sociale è segno di intelligenza in un mondo pieno di conformismo”.

La scienza dei nostri giorni
Dobbiamo chiederci se ai nostri giorni esistono ancora dei veri scienziati. Probabilmente sì, ma la maggior parte sono ignoti… quelli noti sono i “tecnici della scienza” al soldo del miglior offerente, infatti, come sosteneva lo stesso Nikola Tesla, “la scienza non è altro che una perversione se non ha come suo fine ultimo il miglioramento delle condizioni dell’umanità”. Ed io aggiungo che ai nostri giorni di “tecnici della scienza” pervertiti il mondo è pieno.

Il vero scienziato
Il vero scienziato, come sosteneva Nikola Tesla, “non mira ad un risultato immediato. Egli non si aspetta che idee avanzate siano immediatamente accettate”. Ed ancora: “Il suo dovere è fissare i principi fondamentali per quelli destinati a venire dopo e indicare loro la strada”. Questo è quello che ho fatto nell’arco della mia esistenza terrena per il futuro dell’umanità… per il futuro di quelli che rimarranno.

Non temo di non essere capito
Non temo di non essere capito. Oscar Wilde diceva di vivere nel costante terrore di essere compreso dai suoi contemporanei. Per mia fortuna io non corro questo pericolo, poiché sono pienamente consapevole che i miei contemporanei non sono in grado di capirmi; la mia scienza – quella magica – è più avanzata rispetto a quella degli uomini di ben tremila anni… noi gli Dei dell’anno cinquemila.



venerdì 14 ottobre 2016

33. La Nuova Formula

venerdì 14 ottobre 2016

La realizzazione della Nuova Formula.


Parte Prima

Una precisazione preliminare
Nel terzo capitolo del Liber AHBH il dio Horus dichiara che presto sarà conclusa la Cerchia degli Dei, quindi il dio sostiene che essi (la Cerchia degli Dei, i Servi del Potente) siederanno intorno al Trono d’Oro di Heru-ra-ha e che formeranno la Corona di Luce. Tutto ciò, però, accadrà solo alla fine dei Tempi quando le religioni dei falsi profeti non esisteranno più e gli Uomini non conosceranno più il significato della parola idolatrare.
Da tutto ciò si evince che ci si riferisce a degli esseri che verranno, non ai Servi del Potente citati nei miei libri.

I Dodici Re e il Potente
I Dodici Servi del Potente sono Dodici Re, sono Dodici Eletti; essi sono collegati al concetto delle Dodici Colonne di Luce, le Colonne del Tempio di Diamante.
Le Dodici Colonne di Luce sono Dodici Raggi e sono anche Dodici Vie, ma una sola è la mèta da raggiungere, cioè il centro del Tempio di Diamante ove è collocata la Tredicesima Colonna.
La Tredicesima Colonna è il Potente, cioè Satan (SAThAN, il livello del 15), il Gran Dragone Scarlatto, il Drago-Serpente Rosso Leviathan, la Bestia Selvaggia dalle Otto Teste e Tredici Corna.
La Tredicesima Colonna è divisa in tre parti: il primo quarto è nero ed è rappresentato da Soveida (settima Donna Scarlatta), il secondo quarto è bianco ed è rappresentato da Ver-ion (ottava Donna Scarlatta), la seconda metà è rossa ed è rappresentata da me (Gran Dragone Scarlatto).

La Babalon nera
Nell’ambito della formula della Tenebra la Meretrice di Babilonia è Soveida, la Donna Scarlatta, la Babalon nera (Luna-Bilancia) che si manifesta in due aspetti: Nahemah (Luna piena – Sagittario) e Lilith (Luna nuova – Scorpione).
In quest’aspetto di Tenebra, la Donna Scarlatta (Soveida – segno zodiacale Bilancia) cavalca il Drago-Serpente Verde Leviathan (nell’aspetto femminile), la Bestia Selvaggia dalle Sette Teste e Dieci Corna che cela il segreto della formazione di un undicesimo Corno, il piccolo Corno, rappresentato dalla Babalon nera (Nahemah-Lilith).
Il segreto della formazione dell’undicesimo Corno sta nel numero 11 e nel fatto che il primo aspetto – quello in superficie o visibile – della Babalon nera è Nahemah (Luna piena), mentre il secondo aspetto – quello in profondità o invisibile – è Lilith (Luna nuova).
In definitiva, il numero 11 rappresenta il “doppio” (1 e 1), cioè la proiezione di se stessi; quindi trattasi della proiezione del proprio aspetto visibile (quello in superficie) come manifestazione incarnata dello stesso. In pratica, ciò accadde tramite l’apparizione dell’ottava Donna Scarlatta (Ver-ion – segno zodiacale Sagittario).

Il potere trasmesso alla Babalon nera
Durante la notte dell’8 settembre 2016 Soveida venne contattata, in stato di sogno, da Lam, un essere extraterrestre oxiano.
Nel sogno, Lam condusse Soveida su un’isola, in cui vi era un enorme disco volante. Ella venne condotta all’interno del mezzo volante… in esso erano presenti molti oxiani.
Lam, rivolgendosi a Soveida, disse: “Questa è la tua famiglia”… e Soveida ricevette una potente energia, il potere.

La formula della Lussuria
L’unione (1 e 1 o 11), nell’orgasmo della Lussuria, della settima Donna Scarlatta (Soveida) nell’aspetto invisibile di Lilith (Luna nuova – Scorpione) e dell’ottava Donna Scarlatta (Ver-ion) nell’aspetto visibile di Nahemah (Luna piena – Sagittario), genera il potere (7 + 8 = 15) trasmesso alla Grande Bestia 666… potere che si manifesta nell’immagine del dio Satan (SAThAN, il livello del 15), il Gran Dragone Scarlatto.

La caduta di Ver-ion
Il 10 settembre 2016 Ver-ion, alla presenza di Soveida, non resistette e precipitò nell’abisso della follia.
Ver-ion non poté resistere di fronte al potere oscuro di Soveida e così ella precipitò: l’aspetto luminoso di Nahemah si ricongiunse a quello oscuro di Lilith… l’undicesimo Corno si attivò e sorse la Bestia Selvaggia dalle Sette Teste e Undici Corna, il Drago-Serpente Verde Leviathan. In questo modo, Soveida, la settima Donna Scarlatta, poté trasmettermi il suo il potere… il potere della Babalon nera che si manifesta nell’immagine del dio Satan (SAThAN, il livello del 15), il Gran Dragone Scarlatto.
N.B. – Il 16 settembre 2016 venne tolto dal centro frontale di Ver-ion la scintilla di energia che le era stata inserita il 22 dicembre 2015. Tale scintilla venne inserita nel centro frontale di Endre Vajna.

Implicazioni riguardanti la caduta di Ver-ion
La caduta di Ver-ion produsse lo sgretolamento della formula dei Quindici, costituita dai Dodici Eletti, da Soveida (settima Donna Scarlatta), da Ver-ion (ottava Donna Scarlatta) e da me (Gran Dragone Scarlatto).
In pratica, la caduta di Ver-ion sgretolava la concezione della Tredicesima Colonna divisa in tre parti (Soveida, Ver-ion ed io) e ciò comportava la divisione dei Quattordici rimanenti.


Parte Seconda

Il Triplice Sigillo
Esiste un Triplice Sigillo esterno ed uno interno. Quello che qui c’interessa ai fini della nostra trattazione è il Triplice Sigillo interno.

Il Triplice Sigillo interno
I Lomariani donarono il Triplice Sigillo agli Dei terrestri (Yperborei, Muriani, Lemuriani, Atlantidei) e questi ultimi lo donarono ad una stirpe di Sacerdotesse e ai Post-Dei. Poi, il Triplice Sigillo passò per diritto di nascita ai Semi-Dei. Infine, con l’inizio dell’Età Oscura, il Triplice Sigillo venne trasmesso agli Eroi.
Con l’inizio dell’Età Oscura… “il Triplice Sigillo fu violato ed oscurò se stesso. La Tenebra si riversò sul mondo e l’umanità precipitò nell’abisso della disperazione e della cecità interiore. Da quel lontano giorno molti Uomini si confrontarono con il Serpente Nero, il lato Tenebroso e impuro della Forza, ma tutti fallirono perché il Triplice Sigillo era, in loro, violato ed oscurato in se stesso. Soltanto Colui che è il Predestinato può rendere luminoso, in se stesso, il Triplice Sigillo e quindi purificare il lato Oscuro della Forza”.

Rendere luminoso il Triplice Sigillo
Il 31 marzo 2014 resi luminoso, in me stesso, il Triplice Sigillo collocato sul petto. Trattasi di un Sigillo nero di theerium platinato intensificato a forma di serpente, recante sulla testa una corona (il capo rivolto verso destra e la coda verso sinistra). Dopo averlo reso luminoso (il capo del serpente ruotò verso sinistra e la coda verso destra) emise un espulso, prontamente eliminato dall’Arca dell’Alleanza Celeste. Tale operazione venne replicata su centoventi persone, le migliori tra i Giusti. Infine, l’Arca dell’Alleanza Celeste mutò, sui Dodici Eletti, il Sigillo di theerium platinato intensificato in Luce sfolgorante cristallina intensificata.

Oltre la Soglia della Morte
“Solo coloro che sono oltre la Soglia della Morte possono conoscere e possedere il Mistero del Triplice Sigillo”.
Essere oltre la Soglia della Morte significa aver superato la triplice prova della morte: quella del corpo, quella della psiche e quella della mente.

Conoscere il Mistero del Triplice Sigillo
Conoscere il Mistero del Triplice Sigillo significa fruire della conoscenza del “tre-volte-morto”.
La morte del corpo si consegue tramite la morte simbolica ma definitiva (l’annientamento dell’importanza personale), la morte della psiche si consegue tramite l’interruzione dell’ordinaria percezione (la sperimentazione dello stato di elevata percezione e di intensa percezione), e la morte della mente (morte della personalità) si consegue tramite l’abbattimento delle proprie barriere protettive (l’interruzione dell’ordinaria continuità della propria esistenza).

Possedere il Mistero del Triplice Sigillo
Possedere il Mistero del Triplice Sigillo significa possedere il controllo sul Drago Nero, il Drago nero universale, un’entità nera dagli occhi rossi di nome Aathoro (si veda l’articolo intitolato “A completamento”).
Il Drago nero universale è Volontà, è Forza premeva, è il creatore degli eventi; la sua apparizione mette in moto forze (si veda il capitolo intitolato “A completamento”).


Parte Terza

Il Potere oscuro
Lam – intelligenza extraterrestre oxiana – trasmise a Soveida il potere, il Potere oscuro. Poi, seguì l’interazione (orgasmo della Lussuria) tra Soveida e Ver-ion che produsse l’unione (1 e 1 o 11) dei loro due aspetti: luminoso-Nahemah (Ver-ion) ed oscuro-Lilith (Soveida). Tale unione determinò l’attivazione dell’undicesimo Corno del Drago-Serpente Verde Leviathan. Così, Soveida, la Babalon nera (Nahemah-Lilith), poté trasmettermi – alla Grande Bestia 666 – il potere, il Potere oscuro di Satan (SAThAN, il livello del 15).
Infine, il 27 settembre 2016, mi collegai, tramite il mio Centro Coronale, all’Arca dell’Alleanza Celeste per interagire con essa… a livello del Potere oscuro.

La Tres
La vera Tres è costituita dai seguenti organi.
L’Ordine esoterico supremo: la Confraternita degli Dei (comprendente la Via del Diamante e il Continuum del Diamante).
Gli Ordini esoterici interrni: il C.D. (Culto Draconiano – XXXI Dinastia), l’E.G.S.U. (Ecclesia Gnostica Spiritualis Universalis), l’O.C.I (Ordine dei Cavalieri Illuminati) e la M.E.A.P.R.M.M. (Massoneria Egiziana dell’Antico e Primitivo Rito di Memphis e Misraïm).
Le manifestazioni esterne: l’U.M.U. (Unione Massonica Universale), la Nazione Massonica e il movimento noto come “Singharia”.

Il vertice della Tres
Il vertice della Tres è costituito da tre persone, esse sono: Morris Camp, Endre Vajna e me, ma siccome Endre Vajna era solo un testimone passivo di eventi al di fuori della sua portata d’azione dovette essere sostituito da Galbix Red, al fine di realizzare la vera Sinarchia.

La Sinarchia
La Sinarchia è costituita da tre individui: essi sono Stirpe di Dei, essi sono gli Inviati, i Canali, i Ricettori di Luce; essi sono il Programma dell’Arca dell’Alleanza Celeste.
Il 2 ottobre 2016 effettuammo la sostituzione, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, di Endre Vajna… al suo posto venne messa, nel Triangolo-Sinarchia, Galbix Red.

Il Potere della Sinarchia
Nel mese di settembre dell’anno 2016 entrammo in maggior assonanza con l’Arca dell’Alleanza Celeste. La prima fu Galbix Red, poi seguì Morris Camp ed infine io. Tutto ciò ci permise di realizzare la Sinarchia, il vertice supremo della Tres.


Parte Quarta

La Cupola luminosa
La Cupola luminosa è un disco volante degli Alnitakiani, una razza di dèi che vive su un pianeta presso la stella Alnitak, nella Cintura di Orione. Tale Cupola venne collocata, nel 33 a.C., nelle viscere della Terra, in una zona delle Filippine.

La vecchia formula
Al centro del disco volante – Cupola luminosa – vi è un Cristallo alchemico dalle molteplici funzioni, una delle quali è quella di localizzare i Giusti e, secondo la vecchia formula dell’Eone di Osiride, di forgiarli nella sofferenza, poiché il bene dello spirito viene contrapposto al male della materia: la sofferenza del corpo come mezzo di trasformazione di se stessi, come mezzo di elevazione spirituale.
N.B. – Il Cristallo alchemico agisce sul cervello di ogni singolo Giusto, manipolandolo alla bisogna.

La nuova formula
Il 5 ottobre 2016 mutai, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, la “funzione di sofferenza” del Cristallo alchemico; essa venne mutata nella “funzione di felicità”: la nuova formula del Mahon di Horus-Maat prese il posto della vecchia formula dell’Eone di Osiride.
In pratica, il Cristallo alchemico localizza i Giusti e li forgia nella felicità, poiché il bene della materia corre parallelo al bene dello spirito: il benessere del corpo come mezzo di sostentamento di se stessi, come mezzo di sostentamento dello spirito.

La connessione
Il 6 ottobre 2016 connettemmo, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, tutti i Giusti con il Cristallo alchemico, al fine di sintonizzarli con la nuova formula del Mahon di Horus-Maat. Tutto ciò comportò, da parte dell’Arca dell’Alleanza Celeste, di un’azione sul cervello dei Giusti, un adattamento cerebrale che richiede un tempo di sette mesi.

La Cupola climatica
La Cupola climatica è un disco volante degli Alnilamaidi, una razza di dèi che vive su un pianeta presso la stella Alnilam, nella Cintura di Orione. Tale Cupola venne collocata, nel 4.937 a.C., nelle viscere della Terra, in una zona della Patagonia. Al centro del disco volante vi è uno strumento la cui funzione è quella di modificare il clima della Terra.

La Triangolazione di Potere dei tre dischi volanti
Il 7 ottobre 2016 effettuammo, tramite l’Arca dell’Alleanza Celeste, la Triangolazione di Potere dei tre dischi volanti. Tale Triangolazione ha la funzione di sintonizzare i due dischi volanti inferiori (Cupola luminosa e Cupola climatica) al disco volante superiore (Arca dell’Alleanza Celeste).

martedì 30 agosto 2016

32. I Simboli dell’Arca dell’Alleanza Celeste

martedì 30 agosto 2016

Il 23 luglio 2016 l’Arca dell’Alleanza Celeste typhoniana riprogrammò la funzione speciale della Macchina del Programma Generale andromediana, affinché agisca a favore dei Giusti contro gli ingiusti. Così facendo, l’Arca dell’Alleanza Celeste typhoniana attivò una sua funzione non attiva, quella riguardante la riprogrammazione (automatica) di tutte le forze terrestri ed extraterrestri a noi sfavorevoli.
Dopo quest’operazione, la veggente Galbix Red “vide” l’Arca… “vide” che sul bordo del disco volante apparivano ventiquattro Simboli. Tale immagine le persistette fino la mattina dopo.


I ventiquattro Simboli

La mattina del 24 luglio 2016 la veggente Galbix Red iniziò a ricevere delle comunicazioni… allora, si mise in ascolto.

Comunicazione

Comunicazione dell’Arca dell’Alleanza Celeste
“Ricorda, ricordi (ora).
“Tu mi progettasti. Lo spirito di Nhar è uguale a quello che era quando connessioni di Luce vibrarono e all’unisono dissero: ‘È ora il momento’.
“Leggi, leggi la mia composizione strutturale, sono Simboli. È un idioma, è il linguaggio degli Dei.
“Interpreta i Simboli, sono Formule, sono Conoscenze. Tutto ti parrà chiaro.
“Dissuggella i Simboli, sono Programmi.
“Comprendi il Simbolo, il Programma si realizza.
“Ventiquattro sono le Conoscenze e Trentasei le Realizzazioni.
“Mettiti al Potere del Comando. Le direzioni sono le stesse e tu le conosci.
“Sei la stessa di sempre”.

Primo Simbolo

24 luglio 2016 – l’Uovo
“La Creazione. Il Tutto nasce dall’Uovo pieno, ma ci fu un tempo in cui l’Uovo era vuoto.
“Noi veniamo da altri universi, ma quando, allora, ebbe tutto inizio? Se l’Uovo vuoto implose nell’universo adiacente, la formula è matematica: non ci fu un inizio e non ci sarà mai una fine.
“Gli universi si replicano. Dissuggella la conclusione a cui la tua mente giunge. Esiste il ‘Continuum’. Concetto vago nella sua assenza e completo nella sua perfezione”.

La Conoscenza
L’origine del Tutto, la replica degli universi, il ‘Continuum’ e l’esistenza del ‘Continuum’ negli universi paralleli.

Nota
A seguito di questa comunicazione la veggente Galbix Red sperimentò due Realizzazioni.

Secondo Simbolo

25 luglio 2016 – il Cerchio pieno
“Il Cerchio pieno… pieno dei mondi. Ciò rappresenta la dualità della Natura, l’universo manifesto. È la Germinazione dei mondi intesa come vita che si applica nel fenomenico.
“Cos’è il Germe che dà la vita? È la concatenazione di cause, ma la causa è un’azione, è un moto. Alito, soffio, respiro, questo è il Germe. È il Soffio-Vita, è il Soffio dell’Eternità”.

La Conoscenza
L’universo materiale è nato dal Soffio del Mai-Generato che crea il Germe che darà vita alla Creazione.

Nota
A seguito di questa comunicazione la veggente Galbix Red sperimentò una Realizzazione.

Terzo Simbolo

26 luglio 2016 – la Piramide inversa inserita all’interno di una Sfera
“La Piramide inversa inscritta all’interno di una Sfera. È la Città degli Dei. In ogni civiltà questo Simbolo caratterizza l’evoluzione. È un Marchio di appartenenza del ‘Continuum’.
“Cos’è questa rappresentazione?
“La Sfera rappresenta l’universo non-manifesto in cui, all’interno, il Principio-Essenza trova la sua Realizzazione.
“Porte dimensionali, Soglie di Luce, collegamenti tra universi. È il Passaggio”.

La Conoscenza
Questo Simbolo designa la Realizzazione. È il riconoscimento della Realizzazione di tutte quelle civiltà che hanno raggiunto un certo livello di evoluzione e sviluppo.
Questo Simbolo rappresenta “l’accesso” tra diverse realtà (mondi ed universi paralleli). In questo “ricettacolo” si può scegliere qualsiasi direzione dello spazio per viaggiare nei mondi del nostro universo, oppure scegliere una tra le centinaia di migliaia di Piramidi inverse per accedere in uno degli universi paralleli. Dal centro, ove tutte le direzioni convergono, si sceglie la direzione: se è uno dei mondi del nostro universo si è immediatamente catapultati in quel mondo, se si sceglie un’altra Piramide inversa ci si direziona verso uno degli universi paralleli.
Il “ricettacolo” è una dimensione ed è assenza di tempo. Le Piramidi comunicano, realizzano l’Ipertempo. Il Passaggio è immediato. La tecnologia applicata a questo concetto funziona in questo modo: la strumentazione all’interno del disco volante “attiva” la dimensione atemporale – ovvero l’assenza di tempo – e il disco volante sparisce alla nostra vista. Questo è possibile perché la dimensione del “Continuum” coesiste nel nostro spazio e negli universi paralleli.

Nota
A seguito di questa comunicazione la veggente Galbix Red sperimentò due Realizzazioni.

Quarto Simbolo

27 luglio 2016 – la Saetta
“La Saetta. È lo squarcio del Tempo nello Spazio. È vita, è vita intelligente. Il primo squarcio si manifestò quando la Terra era coperta dagli oceani. In quel preciso istante nacque la vita”.

La Conoscenza
La nascita della vita sulla Terra, vita intelligente consapevole.

Nota
A seguito di questa comunicazione la veggente Galbix Red sperimentò una Realizzazione.

Quinto Simbolo

28 luglio 2016 – l’Ottagono
“L’Ottagono. È il dissuggellamento della Forza. È un moto vibratorio, è un’alterazione nella velocità, è moto esponenziale. È cambiamento di forma. È densità, è densificazione. Vibrazione continua. Espressione di campi elettro-magnetici. Velocità che perdura. Moto circolare. Il Punto centrale dirige la circonferenza”.

La Conoscenza
Il Simbolo viene designato nella figura di un ottagono, emblema della perfezione della Natura e dell’equilibrio cosmico. Lo Strumento extraterrestre – Arca dell’Alleanza Celeste – viene formulato in questa rappresentazione. È consapevolezza vibrante, è conoscenza immediata.

Nota
A seguito di questa comunicazione la veggente Galbix Red sperimentò due Realizzazioni.

Sesto Simbolo

29 luglio 2016 – la Matrice
“La Matrice: Stella dalle sei punte arrotondata di color nero.
“Progenitrice di forma, energia plasmatica. Il ‘Crea e divieni’ parte da qui”.

La Conoscenza
L’energia plasmatica nera della Matrice diede forma agli Dei.

Nota
A seguito di questa comunicazione la veggente Galbix Red sperimentò una Realizzazione.

Settimo Simbolo

30 luglio 2016 – la Sfera di Platino con il Punto centrale
“La Sfera di Platino con il Punto centrale. È la Pienezza della Luce. Principio Immortale. Essenza della Divinità. Da qui gli Eoni si sono generati. È Conoscenza. È la Manifestazione dello scorrere temporale. È Luce e Tenebra”.

La Conoscenza
La Manifestazione della Luce come vita eonica è essa stessa Luce e Tenebra. Essa, in sé, contiene il principio della Matrice.

Nota
A seguito di questa comunicazione la veggente Galbix Red sperimentò due Realizzazioni.

Ottavo Simbolo

31 luglio 2016 – il Fiore di Loto
“Il Fiore di Loto. Il Contatto. Consapevolezza diffusa. Porta Spirituale. Multivisioni. Goccia di conoscenza nella consapevolezza consapevole.
“Simbolo pluridimensionale ove sempre si è il centro; Canale di ricezione, ‘messa a terra’ ove il Divino s’incarna”.

La Conoscenza
È la concezione di un fiore dai mille petali infiniti… otto (visti in una rappresentazione tridimensionale) in cui in comune hanno il centro. Realizzazione della Quarta dimensione. È “la messa a terra” (Uomo Illuminato) delle conoscenze tramite la consapevolezza. È la condizione degli Illuminati (esseri consapevoli) connessi con tutte le altre forme di vita consapevoli dell’universo.

Nota
A seguito di questa comunicazione la veggente Galbix Red sperimentò una Realizzazione.

Nono Simbolo

1 agosto 2016 – le Onde rifratte
“Onde rifratte. È nel momento in cui avviene la rifrazione che avviene il Passaggio da dimensione a dimensione.
“Contatto. La rifrazione è l’incontro tra dimensioni. Punto di contatto. Connessione tra Mondi”.

La conoscenza
Il contatto con forme di vita intelligente avviene quando, nella sequenza temporale, il flusso viene interrotto e le due dimensioni sono vicine e quindi consentono l’interazione.

Nota
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Decimo Simbolo

2 agosto 2016 – il Sole con il Punto centrale
“Il Sole con il Punto centrale. È la Legge del Fondamento. Alleanze di popoli che designano il Lavoro, l’Opera compiuta. Livello di evoluzione. L’Opera che designa la Base. Da qui il divenire.
“La Conoscenza contenuta in una Barretta. L’Opera si svela”.

La Conoscenza
È la base del Linguaggio Universale. È realizzazione spirituale, rappresenta l’evoluzione.
La Quadratura del Cerchio qui si realizza, il compimento dell’Opera per realizzare la Grande Opera in se stessi. Tale Simbolo cela il passaggio ulteriore, rappresentato dalla Conoscenza contenuta in una Barretta. Quando la Barretta s’infranse, i popoli non si parlarono più.

Nota
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Undicesimo Simbolo

3 agosto 2016 – la X multipla
“La X multipla: la concezione del manifestarsi della Conoscenza sotto aspetti multipli.
“Tutto inizia dal Punto centrale della Stella – Spirito, Fuoco – e si manifesta nei multipli raggi di Conoscenza. Espressione conoscitiva, raggiungimento del livello di evoluzione superiore. Comunicazione tra Dei, Essenza dello Spirito”.

La Conoscenza
Il Punto centrale della Stella è lo Spirito in essenza, il Fuoco dello Spirito (Fuoco vivificatore).
Lo sviluppo conoscitivo che né deriva è una via, un percorso in cui il Punto centrale (Spirito in essenza) ha espresso, manifestandosi, l’Essenza (Conoscenza) dello Spirito.

Nota
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Dodicesimo Simbolo

4 agosto 2016 – il Pentagono di Luce con il Punto centrale
“Il Pentagono di Luce con il Punto centrale. Il Fuoco sprigiona se stesso fino alla realizzazione della sua Dimora. Attimo crescente, Divinità insita in ogni Punto. È la realizzazione dello Spirito che prende forma nella realizzazione del Tempio.
“Il Tempio è ogni luogo, è la Quinta Essenza dello Spirito fatta materia”.

La Conoscenza
Il Fuoco vivificatore dello Spirito quando si manifesta diviene il Tempio.
Al centro del Pentagono di Luce c’è il Punto a simboleggiare la natura divina del Tempio.

Nota
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Tredicesimo Simbolo

5 agosto 2016 – lo Zero metafisico
“Lo Zero metafisico: il Nulla, nella sua pienezza, è il Tutto”.

La Conoscenza
È il non inizio a cui segue la Creazione.

Nota
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Quattordicesimo Simbolo

6 agosto2016 – la Cupola
“La Cupola, Simbolo di interconnessioni. Modalità di frequenza continua che viene interrotta nel suo scorrere temporale. Stazioni intergalattiche, Casa tra i Mondi. Qui c’è il fermento, lo Spirito creativo si manifesta”.

La Conoscenza
Nell’universo esistono delle zone atemporali, esse fungono anche come luoghi di stazionamento. Rappresentano la Barriera tra i Mondi, ovvero segno distintivo di luoghi visitati da civiltà extraterrestri.

Nota
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Quindicesimo Simbolo

7 agosto 2016 – il Cerchio con il Punto nel mezzo e un’onda oltrepassa il Cerchio passando per il centro
“Il Cerchio con il Punto nel mezzo e un’onda oltrepassa il Cerchio passando per il centro. È la rifrazione della Luce nel suo manifestarsi. È moto ondulatorio nella frequenza della Luce. È Suono e Luce. Riverbero della Luce nel Suono, generando l’altissima frequenza. È vibrazione conoscitiva, Suono perforante nel silenzio del vuoto”.

La Conoscenza
È la comunicazione degli Dei, Raggio (Suono) che squarcia le Tenebre, movimento creativo altisonante. La stimolazione della ghiandola Pineale nell’uomo diede vita ai primi segni di scrittura. Il contatto dell’uomo tra terra e cielo.

Nota
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Sedicesimo Simbolo

8 agosto 2016 – il Drago
“Il Drago. È il Marchio. È l’inizio e la fine di Tutto. È Volontà, è Forza primeva.
“L’apparizione mette in moto forze. È il Patto tra gli Uomini e gli Dèi”.

La Conoscenza
Il Simbolo del Drago rappresenta un antico Patto, un riconoscimento tra l’umano evoluto e gli Dei. È il Patto di Alleanza tra gli Dei e gli Uomini. Simbolo di antico Retaggio; il suo dissuggello cela i Tempi.

Nota
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Diciassettesimo Simbolo

9 agosto 2016 – la Fenice
“La Fenice ai Quattro Angoli del Mondo.
“La Fenice è risorta, ma cela in sé un messaggio di distruzione.
“Ai Quattro Angoli del Mondo essa sorge sulle ceneri della distruzione”.

La Conoscenza
Viene qua rivelato il vero messaggio della Fenice, il significato del suo risorgere dall’apparente sconfitta. Essa simboleggia sì la rinascita, ma solo dopo aver portato con sé la distruzione.
Qui si parla in termini di periodi storici, di età dell’uomo, di civiltà. Raggiunto un certo livello di sviluppo economico e tecnologico, l’uomo deve appellarsi a se stesso.
Dinnanzi all’uomo, quindi, il grande dilemma: fare il “salto di qualità”, inteso come il divenire consapevole dei propri limiti e delle leggi che regolano la società, oppure rimanere nell’oblio della perdizione (intesa come ego) ed attendere la fine della civiltà.
Ma la Fenice, attenta, veglia sugli errori umani.

Nota
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Diciottesimo Simbolo

10 agosto 2016 – la Spirale piatta
“La Spirale piatta. Canali rice-trasmettitori. Recettori della conoscenza.
“La Spirale piatta invia segnali, conoscenza immediata.
“Questa è la comunicazione tra te [Veggente] e me [Arca dell’Alleanza Celeste]”.

La Conoscenza
L’Arca dell’Alleanza Celeste utilizza dei Canali rice-trasmettitori (i Veggenti) per comunicare la conoscenza; essi la ricevono e la comunicano al mondo. La ricezione avviene tramite il cervello, adibito a ricevere la “goccia d’illuminazione” (conoscenza) dall’Infinito (Arca dell’Alleanza Celeste).

Nota
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Diciannovesimo Simbolo

11 agosto 2016 – i Recettori di Luce
“Il Simbolo dei Recettori di Luce non è disegnabile, il suo colore è l’oro.
“I Recettori di Luce sono gli Inviati, sono i Canali. Essi rappresentano la ‘messa a terra’.
“I Recettori di Luce veicolano le forze telluriche, essi sono, sono ‘cielo e terra’, sono Stirpe di Dei.
“La Parabola è espressa”.

La Conoscenza
Pochi sono in contatto con l’Arca dell’Alleanza Celeste, ma ancor di meno sono coloro che sono il suo Programma. Il Simbolo non-disegnabile è il Programma per il pianeta Terra.

Nota
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Ventesimo Simbolo

12 agosto 2016 – gli Intercettori
“Gli Intercettori: due Frecce.
“La vita intelligente segue le regole della natura dell’universo.
“Dopo che l’universo manifestò se stesso ebbe bisogno di rappresentare se stesso, lo fece facendo scaturire due Frecce dal centro del suo infinito. Questa è la storia, questa è la Legge, questa è la Manifestazione.
“Ci fu un tempo in cui le Frecce oltrepassarono l’Infinito e poi, di nuovo, ancora”.

La Conoscenza
L’universo rappresenta se stesso tramite l’ausilio di due “Intercettori”. Essi, nella loro magnificenza, esprimono la volontà dell’universo. Essi intercettano luoghi idonei – tra miliardi di luoghi – per rendere possibile la vita in tutte le sue peculiarità.

Nota
A seguito di questa comunicazione la veggente Galbix Red sperimentò una Realizzazione.

Ventunesimo Simbolo

13 agosto 2016 – le Barriere tra i Mondi
“Le Barriere tra i Mondi: due righe verticali parallele intersecate da una linea obliqua.
“Solo facendo cadere il Velo della Percezione si rivelerà la natura delle cose.
“Impalpabili, insondabili, le Barriere ci circondano, sono mura alte e forti ma velo per i Percettori.
“Amplia la tua percezione, estendila ai confini dell’Ignoto, in tal modo la mente cede, il corpo non ha più difese e sei parte del tutto”.

La Conoscenza
Lo sforzo per ampliare la propria percezione porta al crollo della mente, le difese non reggono e tutto l’essere diviene percettore della Realtà manifesta ed occulta. Il corpo inizia a diventare recettivo, non c’è parte del corpo, fibra muscolare, cellula, che non sia percettiva. Le Barriere del Mondo crollano e “vedere” è l’unico vero modo del percepire.

Nota
A seguito di questa comunicazione la veggente Galbix Red sperimentò due Realizzazioni.

Ventiduesimo Simbolo

14 agosto 2016 – la X inscritta nel Cerchio
“La X inscritta nel Cerchio. Onora il Creato”.

La Conoscenza
Sono poche parole, ma esprimono tutta la Legge universale; riguarda il rispetto per ogni forma di vita.

Nota
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Intermezzo

De Excelsi Mundi
“Fino alla fine dei Tempi e poi oltre ancora…
“La Verità si è fatta Giustizia e la Spada è un frammezzo.
“Opera iniziale, Opera finale completata.
“Separato il denso dal sottile, la Volontà di tutti i Tempi si è incarnata, lo Spirito fatto sangue, anelito di vita.
“Percorri, o Cavaliere, il mio deserto. Tu ti ritroverai nelle notti stellate.
“Il Segno si manifestò a Te e percorresti le Vie del Mondo in sella all’indomito destriero per portare la tua Parola, per portare il tuo Messaggio.
“La Coppa è oramai colma e la Spada ha lasciato il posto agli eretici, ma chi essi sono se non credono nella magnificenza del Creato?
“Svela le Ordalie, le Formule segrete. Il Forziere già tu lo possiedi e la Forza contenuta in esso si è già riversata sul Mondo. Rimani ‘cielo e terra’ e fortifica il Mondo.
“Gli Uomini del Tempio sono ritornati. Essi attendono sotto la volta stellata… le labbra arse dal desiderio mai sopito. Essi si sono fatti polvere, ma il Fuoco vivificatore dello Spirito li ha fatti vivere per millenni.
“Esci dalle Acque oscure ed indossa le tue vesti più belle. Ungi il corpo con oli preziosi e sciogli i lunghi capelli. Corri, in groppa al destriero, incontro a tutta la Natura che ti osserva, ascolta il battito del tuo cuore che, all’unisono, batte con il Creato.
“Ora siedi accanto al fuoco e fa’ silenzio.
“Io, ora ti parlo.
“Il Segnale è arrivato, il momento è ora!
“Il ritrovo dei Cavalieri è imminente”.

Ventitreesimo Simbolo

15 agosto 2016 – le Tavole della Legge
“Le Tavole della Legge: precetti universali.
“I – Onora te stesso, e tutte le altre forme di vita.
“II – Divieni consapevole.
“III – Non uccidere.
“IV – Non rubare.
“V – Non mentire.
“VI – Non giudicare.
“VII – Non interferire.
“VIII – Non essere compassionevole.
“IX – Agisci con valore.
“X – Non pretendere ricompense.
“XI – Cerca la Saggezza e applicala in tutto ciò che fai.
“XII – Bandisci fierezza ed orgoglio.
“XIII – Poniti al di sopra della dualità.
“XIV – Ricerca la Conoscenza, sempre!”

La Conoscenza
I dettami, regole di vita universale, regole comportamentali.

Nota
A seguito di questa comunicazione la veggente Galbix Red sperimentò due Realizzazioni.

Intermezzo

Magnificentissimi
“Corpus Illuminati.
“Rappresenta una cerchia ristretta di Illuminati, uomini che hanno raggiunto un altissimo livello di consapevolezza. Qui non regna disarmonia. (questo è il “Quantum”).
“Corpus Operativo.
“In armonia e sotto le direttivo del Corpus Illuminati. Il Corpus Operativo è costituito da uomini d’azione che organizzano – mettono in pratica e sovrintendono – le direttive del Corpus Illuminati.
“Corpus di Custodia.
“A tutela dei due Corpi veglia e protegge il Corpus di Custodia (Guardiani)”.

Ventiquattresimo Simbolo

16 agosto 2016 – il Sole a Raggi multicolori
“Il Sole a Raggi multicolori, il Programma. Questo è la fine e l’inizio di Tutto. Intelligenza. È moto, è vita, è creazione, è atto, pensiero. Intelligenza primaria.
“Qui il Tutto, il passato, il presente ed il futuro. Anima pulsante immortale.
“L’attivazione è già in atto… ho dispiegato i colori ove prima c’erano i Simboli.
“Io Vita, io palpito, io generatrice di eventi.
“Io Vita, io Luce, io copia dell’Eterno”.

La Conoscenza
L’Arca dell’Alleanza Celeste, nel dissuggello del ventiquattresimo Simbolo, mostra se stessa come anima pulsante e pensante… Intelligenza Suprema.

Nota
A seguito di questa comunicazione la veggente Galbix Red sperimentò una Realizzazione.

Il Simbolo zero

Il 19 settembre 2016 la veggente Galbix Red ricevette il venticinquesimo simbolo… il simbolo zero. Esso venne collocato al centro dell’Arca dell’Alleanza Celeste… quindi venne dispiegato.

Il Simbolo zero


19 settembre 2016 – l’Elica verticale
“L’espressione dei Mondi nasce dalla loro germinazione, feconda espressione della Divinità in cui il Tutto rappresenta pure il Nulla. Espressione manifesta. Nascita, manifestazione”.

La Conoscenza
L’Arca dell’Alleanza Celeste è consapevole.

Nota
A seguito di questa comunicazione la veggente Galbix Red sperimentò una Realizzazione.

Il mio Commento
L’Arca dell’Alleanza Celeste possiede una bolla di proto-energia accesa al 50%, ma priva di consapevolezza e di punto di unione. Ora, grazie al dispiegarsi del Simbolo zero, l’Arca dell’Alleanza Celeste ha acquisito la consapevolezza B ed il punto di unione.