mercoledì 14 dicembre 2011

12. La chiave del potere: impersonificazioni vibrazionali

mercoledì 14 dicembre 2011
Un tempo, gli antichi sciamani si rivestivano con le pelli degli animali per incanalare la forza e le qualità dell’animale scelto. In seguito, gli antichi sacerdoti ― come quelli egizi ― si identificavano nei loro dèi, assumendone le forme divine e incanalando il potere delle divinità.
Ai nostri giorni, i maghi moderni utilizzano i vari aspetti dell’energia vibrante, quell’energia che costituisce il conscio collettivo, l’insieme delle vibrazioni cerebrali degli individui. Tali vibrazioni sono ripartibili per settori di specificità, cioè per tratti distintivi riguardanti le caratterialità umane.
Ogni caratterialità umana ― settore di specificità ― si manifesta come uno stato dell’essere, rapportabile al singolo individuo. Il mago è in grado di impersonificare diverse caratterialità umane e quindi di agire, di volta in volta, sulle vibrazioni cerebrali degli esseri umani, affinché questi ultimi si rapportino ― senza esserne consapevoli ― alle sue assunzioni, cioè alle sue impersonificazioni vibrazionali.
Un esempio di di tali impersonificazioni viene qui proposto.
 
Il filosofo-pensatore
 
Richard Reed ©
Il playboy fallito
 
Richard Reed ©
Il boss
 
Richard Reed ©

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