18. Operazione Babalon

domenica 15 giugno 2014
Operazione Babalon
Nell’Apocalisse viene det­to che sul­la fron­te della Don­na Scar­lat­ta sta scrit­to “Ba­by­lon” (Ba­bi­lo­nia), un no­me mi­ste­rio­so… e que­sto no­me è mi­ste­rio­so per­ché ce­la l’e­sat­to no­me, ov­ve­ro “Ba­ba­lon”, il no­me della Me­re­tri­ce (let­te­ral­men­te “a­ma­ta”) di Ba­bi­lo­nia (“Ba­by­lon”, let­te­ral­men­te “la Por­ta degli Dei”).
Mi ci sono voluti tren­tu­no an­ni – dal di­cem­bre 1982 al di­cem­bre 2013 – per re­a­liz­za­re l’O­pe­ra­zio­ne Ba­ba­lon (for­mu­la della Lu­ce e for­mu­la della Te­ne­bra), il po­te­re an­ti­cri­stia­no che di­strug­ge­rà la Chie­sa di Pietro.
La Meretrice di Babilonia: la for­mu­la della Luce
La Donna Scarlatta (lumi­no­sa) ca­val­ca Le­via­than (nell’a­spet­to ma­schi­le), il Gran Dra­go­ne Scar­lat­to, la Be­stia Sel­vag­gia dalle Ot­to Te­ste e Tre­di­ci Cor­na. Ella è ve­sti­ta di ros­so, in­dos­sa gio­iel­li e tie­ne nella ma­no de­stra una Cop­pa e con la si­ni­stra sor­reg­ge un Li­bro a­perto.
Interpretazione: la Don­na Scar­lat­ta (lu­mi­no­sa) rap­pre­sen­ta la Lus­su­ria. Ella, con la for­za della Be­stia, do­mi­na le pas­sio­ni e gli i­stin­ti. Nella sua Cop­pa vie­ne ver­sa­to il San­gue dei San­ti e il Li­bro è quel­lo della Ri­ve­la­zio­ne (A­po­ca­lisse).

La formula di B.A.B.A.L.On.
Il nome “Babalon” signi­fi­ca “Por­ta del So­le” e il va­lo­re ca­ba­li­sti­co delle sue let­te­re (B.A.­B.A.­L.On.) è 87.
Il nome della Meretrice (“A­ma­ta”) lu­mi­no­sa di Ba­bi­lo­nia (“Po­rta degli Dei”) è Ishtar (la dea Ve­ne­re), la Don­na Scar­lat­ta Ba­ba­lon (Ve­ne­re – Leo­ne).


Galbix Red, la Sophia


  La Meretrice di Babilonia: la for­mu­la della Te­ne­bra
La Donna Scarlatta (tenebro­sa) ca­val­ca Le­via­than (nell’a­spet­to fem­mi­ni­le), il Ser­pen­te Ver­de, la Be­stia Sel­vag­gia dalle Set­te Te­ste e Die­ci Cor­na. Ella è ve­sti­ta di ros­so, in­dos­sa gio­iel­li e tie­ne nella ma­no si­ni­stra una cop­pa d’oro, col­ma della sua for­ni­ca­zione.
Interpretazione: la Don­na Scar­lat­ta (te­ne­bro­sa) rap­pre­sen­ta la lus­su­ria. Ella, con la for­za della Be­stia, di­strug­ge la Chie­sa di Pie­tro. La sua Cop­pa è col­ma della for­ni­ca­zio­ne da lei ge­ne­rata.

La formula di B.A.B.A.L.O.N.
Il Serpente Verde Le­via­than, la Be­stia Sel­vag­gia dalle Set­te Te­ste e Die­ci Cor­na, ce­la il se­gre­to dell’un­di­ce­si­mo Cor­no, il pic­co­lo Cor­no, rap­pre­sen­ta­to dalla Ba­ba­lon ne­ra, la Me­re­tri­ce te­ne­bro­sa di Ba­bi­lo­nia.
Il nome “Babalon” signi­fi­ca “Por­ta del So­le” e il va­lo­re ca­ba­li­sti­co delle sue let­te­re (B.A.­B.A.­L.O.N.) è 156.
Il nome della Meretrice (“A­ma­ta”) te­ne­bro­sa di Ba­bi­lo­nia (“Por­ta degli Dei”) è So­vei­da (va­lo­re nu­me­ri­co 156), la Don­na Scar­lat­ta Ba­ba­lon (Lu­na – Bi­lan­cia) che si ma­ni­fe­sta in due a­spet­ti: Nahe­mah (Lu­na pie­na – Sa­git­ta­rio) e Li­lith (Lu­na nuo­va – Scor­pio­ne).

Soveida, la Babalon nera

 
La visione di questo vi­deo è scon­si­glia­ta ai de­bo­li di cuo­re e ai bam­bini.


 

17. Il mio nome è Ripel, Frank Ripel

sabato 9 novembre 2013
Interview with Frank G. Ripel (interviewed as the highest degree of the one "Operative" Masonry)
Intervista a Frank G. Ripel (intervistato come più alto grado della Massoneria "Operativa")
 
(Russian language, Italian subtitle)

 For more tidings exists an YouTube channel of Frank Ripel
Per ulteriori notizie c’è il canale di Frank Ripel su YouTube

 
Osservando le onde del mare...
Dal mare vidi nascere onde gra­vi ed on­de bre­vi e tut­te ri­flui­re nell’o­ceano.
E compresi...
Dall’Oceano Cosmico proven­go­no gli uo­mini... la lo­ro vi­ta co­me le on­de del mare.
Vite lunghe e vite brevi, vite im­por­tan­ti e vi­te in­si­gni­fi­can­ti, ma tut­te ri­tor­nan­ti al Ma­re Co­smico.
E poi vidi...
Vidi esseri che non ritornavano nell’O­ceano Co­smi­co... es­se­ri im­mor­tali.


Frank Ripel a Mosca
 
 

16. Las Terrenas: a) by night, b) maratona, c) Frank Ripel

lunedì 27 febbraio 2012 ― do­me­ni­ca 4 mar­zo 2012 ― mer­co­le­dì 7 mar­zo 2012
Vivere a Las Terrenas...


16.a. Las Terrenas by night
lunedì 27 febbraio 2012
Chi arriva a Las Terre­nas non può non vi­si­ta­re il Bar­rio Grin­go ― rock bar ― ge­sti­to da un fan­ta­sma­ti­co D.J.
 
 
 
 
 

16.b. Las Terrenas, maratona
domenica 4 marzo 2012
Ogni anno si tiene la ma­ra­to­na a Las Ter­re­nas. An­che il no­stro Fran­cis Fide vi ha par­te­ci­pato.
 
 

 

16.c. Las Terrenas, Frank Ripel
mercoledì 7 marzo 2012
Le tre foto-simbolo di Frank Ripel.
 
 
 

Frank Ripel sul go-kart
 
 

Frank Ripel nella granja
 
 

15. Antichrist’s tour

sabato 4 febbraio 2012
Decidiamo di intraprendere un tour che ci con­dur­rà in al­cu­ne lo­ca­li­tà della Re­pub­bli­ca Do­mi­ni­cana.
Partiamo da Las Terrenas e ci di­ri­gia­mo a El Li­mon, nei cui pres­si c’è la spiag­gia del Moron.
 
 
Durante il pomeriggio ci re­chia­mo nella lo­ca­li­tà bal­nea­re chia­ma­ta Las Ga­le­ras, una fan­ta­sma­go­ri­ca cit­ta­di­na in cui ve­nia­mo a co­no­sce­re Wal­ter, una per­so­na sim­pa­ti­cis­si­ma, un i­ta­lia­no che vi ri­sie­de e che ge­sti­sce una piz­zeria.
 
Per chi dovesse recarsi a Las Ga­le­ras rac­co­man­dia­mo l’in­con­tro con Wal­ter, il qua­le vi for­ni­rà tut­te le in­for­ma­zio­ni ne­ces­sa­rie per quan­to ri­guar­da que­sta fan­ta­sma­go­ri­ca cit­ta­dina.
 
 
 
 
Il giorno seguente ripren­dia­mo il no­stro viag­gio alla vol­ta di Pla­ya Rincon.
 
 
Durante il pomeriggio rag­giun­gia­mo Sa­ma­ná (ca­po­luo­go della pe­ni­so­la di Sa­ma­ná della Re­pub­bli­ca Do­mi­ni­ca­na) e al­log­gia­mo in un no­to al­ber­go ― Ho­tel Chi­no ― ge­sti­to da ci­ne­si. Il pro­prie­ta­rio dell’al­ber­go ac­con­sen­te a cu­sto­di­re la no­stra jeep per i due gior­ni che do­vre­mo tra­scor­re­re a Sá­ba­na de la Mar. La sua gen­ti­lez­za è ta­le che la jeep ver­rà cu­sto­di­ta gra­tui­ta­mente.
 
 
Il giorno seguente, du­ran­te la mat­tina, pren­dia­mo il tra­ghet­to che ci con­dur­rà a Sá­ba­na de la Mar. Do­po un viag­gio di un’ora e mez­za giun­gia­mo nel por­tic­cio­lo della cu­pa cit­ta­dina.
 
 
Veniamo prelevati dagli au­ti­sti di moto-taxi e por­ta­ti in una lo­ca­li­tà a cir­ca die­ci chi­lo­metri.
 
 
Giunti a destinazione, ac­ce­dia­mo alla re­si­den­za.
 
La residenza in montagna dell’An­ti­cristo
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Due giorni dopo decidiamo di far ri­tor­no a Las Ter­re­nas. Pren­dia­mo la bar­chet­ta che ci por­te­rà, cen­to me­tri piú a­van­ti, al tra­ghet­to che ci per­met­te­rà di ar­ri­va­re a Sa­maná.
 
 
 
 
Giunti a Samaná riprendiamo la no­stra jeep e po­co pri­ma di ar­ri­va­re a Las Ter­re­nas fac­cia­mo una so­sta a Pun­ta Por­til­lo. Qui tro­via­mo quella che, a no­stro dire, è la piú bel­la spiag­gia della Re­pub­bli­ca Do­mi­ni­cana.
 
El Portillo: spiaggia e mare
 
 
 
 
El Portillo: vista mare
 
 
 
 
El Portillo: palme
 
 
 
 
 
 
 
Arrivati a Las Terrenas com­ple­tia­mo il no­stro tour.
Da un punto di vista magi­co pos­sia­mo di­chia­ra­re che nella Re­pub­bli­ca Do­mi­ni­ca­na e­si­sto­no due po­li e­ner­ge­ti­ci na­tu­ra­li. Il pri­mo si tro­va a Las Ter­re­nas ed è di ca­rat­te­re e­let­tri­co, men­tre il se­con­do si tro­va a Caño Hon­do (Sá­ba­na de la Mar) ed è di ca­rat­te­re ma­gne­tico.
 
La residenza al mare dell’An­ti­cri­sto
 
Giro a Las Terrenas in Kart